09
febbraio 2012
giovedì
ISCRIVITI AGLI RSS

San Gavino Monreale . Net

Il sito di tutti i Sangavinesi

Array ( [SERVER_SOFTWARE] => Apache/2.2 [REQUEST_URI] => /2009/02/24/%c2%ablo-zafferano-certificato-non-e-merito-del-ministro%c2%bb/ [PATH] => /usr/local/bin:/usr/bin:/bin [REDIRECT_STATUS] => 200 [UNIQUE_ID] => TzOp@D6VjV0AACsP-Y8AAACq [HTTP_X_CC_ID] => ccc02-01 [HTTP_HOST] => www.sangavinomonreale.net [HTTP_USER_AGENT] => CCBot/1.0 (+http://www.commoncrawl.org/bot.html) [HTTP_ACCEPT] => text/html,application/xhtml+xml,text/xml;q=0.9,text/plain;q=0.8,image/png,*/*;q=0.5 [HTTP_ACCEPT_LANGUAGE] => en-us,en;q=0.5 [HTTP_ACCEPT_ENCODING] => gzip [HTTP_ACCEPT_CHARSET] => ISO-8859-1,utf-8;q=0.7,*;q=0.7 [HTTP_CONNECTION] => close [HTTP_CACHE_CONTROL] => no-cache [HTTP_PRAGMA] => no-cache [HTTP_COOKIE] => wpmp_switcher=desktop [SERVER_SIGNATURE] => [SERVER_NAME] => www.sangavinomonreale.net [SERVER_ADDR] => 62.149.140.105 [SERVER_PORT] => 80 [REMOTE_ADDR] => 38.107.179.219 [DOCUMENT_ROOT] => /web/htdocs/www.sangavinomonreale.net/home/ [SERVER_ADMIN] => postmaster@sangavinomonreale.net [SCRIPT_FILENAME] => /web/htdocs/www.sangavinomonreale.net/home/index.php [REMOTE_PORT] => 41664 [REDIRECT_URL] => /2009/02/24/«lo-zafferano-certificato-non-e-merito-del-ministro»/ [GATEWAY_INTERFACE] => CGI/1.1 [SERVER_PROTOCOL] => HTTP/1.1 [REQUEST_METHOD] => GET [QUERY_STRING] => [SCRIPT_NAME] => /index.php [PHPRC] => [PHP_SELF] => /index.php [REQUEST_TIME] => 1328785912 )

«Lo zafferano certificato non è merito del ministro»

Scritto da admin il 24 febbraio 2009 | (256 letture)

 fiori di zafferanoSpente le luci della ribalta elettorale, si può tornare a parlare a bocce ferme della «Dop» per lo zafferano sardo. Un argomento che il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia ha rispolverato, guarda caso, qualche giorno prima delle elezioni regionali e alle quali aveva prontamente replicato il presidente della Provincia del Medio Campidano, Fulvio Tocco. Una risposta che allora non è finita sui giornali, ma che è ancora attuale e immune da strumentalizzazioni elettoralistiche.

Dunque, secondo Fulvio Tocco «il ministro Zaia in campagna elettorale aveva suonato trombe e fanfare per un provvedimento che è dell’Unione europea e che l’intero procedimento a livello ministeriale è di chi lo ha preceduto». Però non è tanto questo che il presidente del Medio Campidano ha inteso puntualizzare, quanto i contenuti delle argomentazioni di Zaia, che aveva parlato di aiuti per il pecorino sardo e del certificato Dop per lo zafferano. «Ci ha fatto piacere che un ministro della Repubblica italiana si sia ricordato dell’oro di San Gavino, Turri e Villanovafranca. Peccato che i sardi non abbiano storicamente un buon ricordo della politica agricola nazionale. Lo si chieda per conferma ad agricoltori e allevatori. L’abbandono delle campagne e della pastorizia è la conseguenza del disinteresse manifestato da Roma nei confronti del nostro settore agropastorale». E infine: «La storia dello zafferano, tanto sbandierata, è frutto di un laborioso lavoro portato avanti dall’assessorato regionale all’Agricoltura e dai tecnci degli enti strumentali regionali, che da tempo lavorano al riconoscimento della Dop. Forse tutto questo il ministro Zaia non lo sapeva».

Popularity: 1% [?]


Articoli correlati:


Condividi:   

Lascia un commento

Facce da... San Gavino Monreale . Net