08
febbraio 2012
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Risultati per marzo, 2009

fonti di energia rinnovabile : pannelli solari

Il 20 febbraio 2009 il Consiglio Provinciale ha approvato un Protocollo d’intesa tra Provincia e Comuni per il supporto tecnico in materia di risparmio energetico e uso razionale dell’energia elettrica.

La legge 192/2005 in attuazione alla Direttiva CE 2002/91 introduce le nuove procedure per il contenimento energetico, la L.R. n. 9/2006 conferisce alle Province il compito di “redazione, adozione e attuazione dei piani di intervento per la promozione di fonti rinnovabili, del risparmio energetico e dell’uso razionale dell’energia” , mentre conferisce ai Comuni il compito di delle certificazione energetica degli edifici oltre che all’atto del rilascio dei titoli ad edificare a verificare i requisiti anche progettuali in tema energetico.

A seguito di numerosi incontri con gli Uffici tecnici comunali è scaturita la necessità di stabilire un supporto tecnico da parte dell’Ufficio energia dell’Assessorato all’Ambiente per la prima fase dell’istruttoria delle pratiche sulla materia in questione. La fase di affiancamento avrà la durata di un anno e l’ufficio Provinciale esprimerà un Parere non vincolante sulle pratiche edilizie.

E’ stato contestualmente elaborato un “Regolamento edilizio energetico tipo” che dovrà essere recepito all’interno dei regolamenti Comunali.

I Comuni che hanno aderito sono per ora: Collinas, Furtei, Pabillonis, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Ussaramanna, Villamar e Villanovaforru

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I tattoo di Gino Montanari

Scritto da admin il 17 marzo 2009

La vostra passione sono i tatuaggi? L’articolo di oggi allora fa al caso vostro!
Abbiamo intervistato Gino Montanari, tatuatore professionista di San Gavino Monreale, che ha deciso di esportare la sua arte a Milano, città in cui attualmente lavora. E’ un nome noto per gli appassionati sangavinesi di tattoo, e recentemente si è guadagnato anche un servizio su Studio Aperto.

 

Abbiamo rivolto anche noi alcune domande a Gino, che ci ha riassunto così la sua esperienza ventennale nel settore.

“Ho dato il via alla mia attività di tatuatore 18 anni fa a San Gavino – esordisce – ho iniziato per passione ed ora ho uno studio a Milano”. Gli abbiamo chiesto cosa ne pensasse della “moda del tattoo” che pare essere esplosa da qualche anno in tutta Italia, e ci ha risposto così: “Penso che il tatuaggio non debba essere una moda ma una passione. Si, una passione, perchè le mode passano… ma il tatuaggio resta, anche se la tecnologia moderna permette di rimediare ad una scelta frettolosa. “I tatuaggi più richiesti sono tanti ma sopratutto ornamentali. Il costo varia, dipende dalla dimensione e dalla difficoltà e volendo si possono rimuovere con il laser”, ci rassicura Gino.
Nonostante tutto, ci saluta con un consiglio ben preciso “Scegliete bene il soggetto che vi dovete tatuare”. Della serie: un tatuaggio non è per sempre, ma quasi.

Per chi fosse interessato a vedere i tatuaggi di Gino Montanari, può collegarsi al sito http://www.tattoomilano.it/ - sezione Lavori. Buona visione!

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Un momento della riunioneCon la firma del protocollo di intesa per l’istituzione del coordinamento delle “Città dello zafferano” (San Gavino 14 novembre 2008 – firmato da Stefano Musanti Sindaco di San Gavino, Fulvio Tocco Provincia M.C. e Ignazio Garau) si era deciso di coinvolgere le realtà di produzione più importanti.
Con questa premessa in data 9 – 10 marzo u.s., con il coordinamento della Provincia del Medio Campidano si è tenuto la 1^ riunione dei comuni più significativi per la produzione dello zafferano a livello nazionale.
All’incontro plenario, tenutosi il giorno 9 nella sala Giunta della Provincia erano presenti: il Presidente della Provincia Fulvio Tocco, il Direttore de “le Città del Bio”, il Commissario straordinario Filippo Craparotta per il comune di San Gavino, Daniela Figus e Rita Cau Sindaci rispettivamente di Villanovafranca e Turri; mentre da oltre Tirreno sono arrivati, per il Comune di San Gimignano (SI) il Sindaco, Dr. Marco Lisi, l’Assessore alle attività produttive, Sabrina Benenati, i Consigliere Comunali nonchè produttori di zafferano, Sigg Renzo Fioroni e Stefano Giusti. Per il Comune di Cascia (PG) erano presenti il Sindaco Gino Emili e il Dirigente Fulvio Porena, infine, per il Comune di Navelli (AQ), era presente il Sindaco Paolo Federico. 
Numerosa la presenza dei produttori presenti all’incontro che hanno ascoltato con interesse, ma anche partecipato attivamente al dibattito.
Scopo dell’incontro, quindi, era la valorizzazione e promozione di questa antica ed artigianale produzione attraverso la costituzione del coordinamento nazionale delle “Le Città dello Zafferano
Oggi – ha affermato il Presidente Tocco - nasce questa Associazione che si pone l’obiettivo di coinvolgere i tanti comuni italiani che vantano una tradizione nella produzione e nella lavorazione dello zafferano, per sviluppare un progetto utile a salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale ed enogastronomico legato allo zafferano, preservando la memoria della tradizione e promuovendo lo sviluppo di processi di filiera, per valorizzare i territori di produzione”. 
Oggi in Italia, zone coltivate a zafferano si trovano, oltre che in Sardegna, in Toscana, in Umbria ed in Abruzzo, anche in Calabria, nella Puglia, in Sicilia (un paese alle falde dell’Etna si chiama Zafferana), anche se tracce della sua produzione si possono trovare anche in altre zone. L’ottenimento della DOP nella zona di S. Gimignano, in Abruzzo ed in Sardegna testimonia che la coltura dello zafferano si è ben ambientata nel nostro paese, dove si sono selezionate specifiche varietà produttive. La Sardegna, vanta circa il 60% della produzione nazionale di questa spezia, gran parte del quale in Medio Campidano.
Nel corso dell’incontro non sono mancati neppure riferimenti culturali che affondano le radici nella mitologia greca: l’origine dello zafferano è fatta risalire alla vendetta di Ermes nei confronti del giovane Crocus, che si era innamorato della favorita del dio, la ninfa Smilace: Crocus fu trasformato in un bulbo.
Le intese raggiunte, nel corso dell’incontro sono:

  1. Viene istituito il coordinamento delle Città dello Zafferano nell’ambito dell’Associazione Città del Bio;
  2. Gli Enti Locali che hanno dichiarato interesse a partecipare al coordinamento al momento sono:
    • Provincia Medio Campidano 
    • Comune di San Gavino Monreale (VS) 
    • Comune di Turri (VS) 
    • Comune di Villanovafranca (VS) 
    • Comune di San Gimignano (SI) 
    • Comune di Cascia (PG) 
    • Comune di Navelli (AQ)

Gli enti partecipanti si sono impegnati ad effettuare una rilevazione dei dati di produzione di ogni territorio e diversificare lo stato dell’arte per quanto concerne studi, ricerche (anche sulla meccanizzazione delle operazioni di raccolta-lavorazione) effettuate da Enti, Università, ecc.
Le rispettive Amministrazioni valuteranno, inoltre, la possibilità e la fattibilità di assumere seguenti impegni:

  • favorire lo scambio di conoscenze – esperienze tra i diversi territori;
  • Città del Bio raccoglierà il materiale prodotto dai diversi territori e lo renderà disponibile su apposito spazio nel sito web;
  • Città del Bio pubblicherà on-line apposito ricettario (raccogliendo le ricette; fornite dai diversi enti;
  • sul sito www.webio.it verranno presentati i percorsi e i territori dello zafferano (informazioni georeferenziate sui comuni e sui territori dello zafferano;
  • individuare produttori e prodotti di ogni territorio utili a istituire il “mercato dello zafferano”;
  • ogni territorio indicherà due o più banchi che parteciperanno al “mercato dello zafferano”, che verrà organizzato in concomitanza con le sagre (o feste) di ogni territorio;
  • definire le modalità di partecipazione (disciplinare) per i produttori, i negozi, i ristoranti e gli operatori che vorranno partecipare al circuito;
  • individuare in ogni territorio i ristoranti che possano interpretare lo “zafferano”;
  • istituire il calendario delle feste e manifestazioni legate allo zafferano;
  • verificare modalità di coordinamento dei territori per una comunicazione “congiunta”;
  • nomina del Sindaco di Milano Letizia Moratti “Ambasciatore dello Zafferano”, consegna dell’Onoreficenza in occasione di Tuttofood – giugno 2009;
  • raccolta informazioni storiche per nominare il Sindaco di Norimberga Ulrich Maly “Ambasciatore dello Zafferano”. Norimberga, infatti, era storicamente la meta finale della “Via dello Zafferano”sul sito www.webio.it verranno presentati i percorsi e i territori dello zafferano (informazioni georeferenziate sui comuni e sui territori dello zafferano.

 

 

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Acqua, premiati gli studenti-registi

Scritto da admin il 13 marzo 2009

Una terza media ha vinto un concorso sulla preziosa risorsa

Vedi le fotoAncora un importante riconoscimento per la classe 3°D della scuola media San Domenico Savio. Questa volta gli studenti guidati dalla professoressa Caterina Peruzzu hanno vinto il primo premio al concorso «L’acqua è vita… Viviamola bene!!!» organizzato dall’Autorità d’Ambito Ottimale della Sardegna. La terza D è stata premiata dal commissario Luigi Piano nei locali della provincia di Cagliari ricevendo elogi e complimenti per l’elaborato e il filmato-inchiesta presentati al concorso. Ha seguito tutta la partecipazione al concorso la professoressa Caterina Peruzzu, insieme alla professoressa Rosa Steri, che ha potuto contare sulla disponibilità degli altri colleghi. 
Alla terza D è stato assegnato un premio in denaro di 500 euro che dovrà essere utilizzato per una visita guidata in una località che abbia una relazione con le tematiche affrontate nel concorso. 
L’interessante progetto è riuscito a portare i ragazzi ad essere consapevoli che il benessere del nostro pianeta dipende dall’individuo e dalle sue scelte comportamentali, a riflettere sui concetti di cittadinanza attiva, complessità e sostenibilità nella gestione delle risorse ambientali, a maturare la consapevolezza che l’acqua, risorsa essenziale per la vita, non è inesauribile. In più è stata un’occasione di promozione di una conoscenza collettiva sui problemi dell’acqua e una riflessione sul valore dell’acqua quale risorsa universale per l’umanità.
I ragazzi e le famiglie sono stati stimolati ad una partecipazione effettiva e responsabile della gestione e del consumo dell’acqua a livello locale/regionale.

Nel sito della scuola media www.mediasavio.it è presente una sezione dedicata al premio con tutti i disegni realizzati dagli studenti, testi, poesie ed altri scritti come una intervista alla nonna fatta da uno degli studenti della terza D.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Venerdì 13 marzo 2009

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Le città dello zafferano

Scritto da admin il 9 marzo 2009

 Un fiore di zafferanoLunedì 9 e martedì 10 marzo s’incontreranno presso la sede della Presidenza della Provincia del Medio Campidano i delegati del coordinamento “le Città dello Zafferano”. 

Costituito a seguito della firma del protocollo d’intesa firmato a San Gavino il 14 novembre scorso, d’intesa con l’Associazione “Le Città del Bio”, intende promuovere e valorizzare la produzione colturale che distingue maggiormente il territorio. 
Il recente riconoscimento della DOP allo zafferano di Sardegna rappresenta il coronamento di un percorso avviato da tempo. 
Alla riunione del coordinamento parteciperanno anche i sindaci dei comuni di San Gimignano, di Cascia e di Navelli e il presidente dell’Associazione “Le Città del Bio”, Ignazio Garau. 
L’ordine del giorno prevede la raccolta delle adesioni al protocollo istitutivo e la definizione del programma di lavoro. 
Il coordinamento incontrerà le realtà produttive per definire le forme di tutela e valorizzazione della nostra spezia più pregiata. 

 

Programma delle attività 

 

Lunedì 9 marzo 2009 
Ore 16.00 riunione del coordinamento presso la Sala Giunta della Presidenza della Provincia sita in via Carlo Felice n. 267 a Sanluri, con il seguente ordine del giorno: 

1. discussione – integrazione protocollo d’intesa 
2. raccolta delle adesioni al protocollo istitutivo del coordinamento 
3. definizione del programma di lavoro 
4. conferimento titolo di ambasciatore dello zafferano al Sindaco di Milano in occasione di Tuttofood 
Ore 17.30 incontro con i produttori locali presso la Sala Giunta provinciale 

Martedì 10 marzo 2009 
Ore 9.30 raduno dei partecipanti presso la Presidenza della Provincia del Medio Campidano 
Segue visita ad alcune realtà locali produttrici di zafferano di San Gavino Monreale, Villanovafranca e Turri.

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Intervista Con Il Fantasma

Scritto da admin il 8 marzo 2009

Oggi presentiamo il libro scritto da un nostro compaesano. Lo facciamo a modo suo, con un’intervista-racconto dalle tinte noir. Buona lettura.


Entrare all’interno del camposanto abbandonato non è per niente difficile. Il muro di cinta è molto basso, poco più della tua altezza, e le numerose crepe costituiscono degli appigli niente male.
Il posto è buio ma alcuni punti qua e là sono rischiarati dalla luce sanguigna dei lumini che ad ogni sussulto di vento tremolano frenetici. Come è lecito aspettarsi c’è una cappa di silenzio quasi completa e solo tu, schiacciandole foglie secche o passando sul selciato lungo il muro, riesci a rovinare l’onirica atmosfera.
Dopo qualche minuto l’intensa emozione dovuta alla penetrazione in questo luogo abbandonato lascia il posto alla lucidità e puoi finalmente metterti alla ricerca della tomba. Aggirandoti nel labirinto di lapidi e croci, tra gli sguardi indagatori dei defunti ritratti nelle fotografie sbiadite, senti chiaramente, quasi fosse una presenza fisica, un’atmosfera ostile. E’ difficile da spiegare, l’ unica cosa che puoi fare e sobbalzare ad ogni rumore sospetto e guardare con insistenza come un bambino impaurito il buio attorno.
Concentrandoti sulla tua “missione” – trovare il fantasma di cui parlano tutti e magari riuscire a filmarlo con il videofonino – riesci in qualche modo a difenderti dagli assalti della paura e a ragionare.
Arrivi nei pressi di una cappella semi diroccata, con la croce in legno ancora intatta e ben stagliata contro la luna. Le mura sono praticamente crollate a parte tre pilastri che sostengono il tetto. Prendi un gran respiro, ti volti indietro per l’ ennesima volta, e l’ oltrepassi.
-“Ciao…”-
Lo scatto con cui salti in aria è degno di un felino; vai a finire quasi sopra una croce di marmo rischiando di travolgerla.
Davanti a te c’è un ragazzo, lunghi capelli e un pizzetto un po’ stravagante, che ti fissa con un aria interrogativa, strana a dire il vero. Sembra piuttosto sorpreso di vederti.
Non riesci ancora a connettere il benché minimo pensiero e il cuore martellante di certo non ti aiuta.
-“Non volevo spaventarti.”- dice il ragazzo avvicinandosi un po’.
L’ imbarazzo ti arrossa il viso per la bella figura da idiota che hai fatto.
-“Anche tu sei in cerca di emozioni forti? Beh, siamo in due allora!”-
-“Io… Io… si, sai scommesse con gli amici.”- balbetti cercando di riacquistare un’ aria dignitosa.
-“Si, anche io ho iniziato così. Sono Fabrizio?”-
Dopo averli detto il tuo nome ed essere riuscito a ricomporti fate alcuni passi insieme. Gli spieghi il motivo della tua visita in questo cimitero e lui ride divertito al pensiero che ci possa essere un fantasma.
-“Io vengo qui per trovare ispirazione per i miei racconti e non ne ho mai visto uno.”-
-“Scrivi racconti?”- chiedi. Parlare con lui comincia a rilassarti.
-“Beh, diciamo che scrivere è uno dei miei hobby; mi piace perlopiù suonare la chitarra e comporre canzoni.”-
-“Un’ artista quindi.”- ribatti.
-“Si, tra scrittura, disegno e musica penso di potermi ritenere un’ artista.”- ti risponde sorridendo.
-“Fino ad ora che ispirazione hai avuto?”- chiedi.
-“Per ora nulla…”-
-“Da quanto tempo scrivi?”-
Fabrizio alza gli occhi al cielo e rimane pensieroso per qualche secondo.
-“Cinque o sei anni”- dice -“ma non con costanza. Gli ultimi tre anni sono stati forse quelli in cui mi sono impegnato di più nella ricerca di stile, trame e tecnica.”-
-“Dato il luogo immagino tu scriva racconti horror…”-
-“Si, la maggior parte: ma non lo definirei Horror ma forse Fantastico, un po’ come definivano i racconti di fantasmi e vampiri nell’Ottocento e ai primi del Novecento. L’horror implica molte scene splatter, sangue, violenza. Io preferisco l’ atmosfera e scene macabre centellinate. Penso si possa dare qualcosa in più al lettore se suggerisci anziché mostrare.”-
La passeggiata vi conduce lungo un muro pieno di loculi sfregiati dal tempo. Svoltato l’ angolo vi ritrovate in un ala del cimitero, forse la più antica a giudicare dal numero di lapidi e tombe completamente distrutte rispetto a quelle che avete visto in precedenza, quasi ad opera di un bombardamento. Fabrizio va a sedersi su quella che sembra la più integra.
-“Scommetto che ti sarai ispirato minimo a Poe e Lovercraft.”-
-“Loro sono stati una grande fonte di ispirazione ma ci sono un’ infinità di autori poco conosciuti a cui mi sono ispirato quasi tutti coetanei di Poe e Lovercraft. Sono spiacente ma non mi ricordo i nomi.”-
-“Non fa nulla, tanto io non ne conosco!”- ribatti.
-“Ho scritto anche un libro, per la verità l’ unico.”- ti dice.
-“Davvero?”- chiedi.
-“Si: Punti di Vista. L’ ho pubblicato a Novembre del 2004 per una casa editrice di Cagliari. Qualche mese prima avevo letto un annuncio della stessa. Cercavano autori emergenti e io ho spedito cinque racconti scritti tra il 2003 e il 2004. Gli ultimi tre addirittura un paio di settimane prima della pubblicazione. L’ entusiasmo era alle stelle! Peccato che il tutto si sia ridotto a una mezza farsa. Zero pubblicità, zero supporto e addirittura nessuna correzione delle bozze: nel libro sono presenti parecchi errori.”-
-“Un’ occasione sprecata”- dici.
-“Forse hai ragione. Ma è stata pur sempre un’ esperienza. Da allora ho cominciato a scrivere molto di più e ad affinare le mie capacità. Ora ho un nuovo libro, comprensivo dei racconti di Punti di Vista ampliati e revisionati, più una ventina di racconti. Sai, non mi dispiacerebbe guadagnare con la scrittura. Sarebbe figo.”- conclude.
Rimanete alcuni minuti in silenzio. Tu sei ormai completamente rilassato e dimentico di ogni paura. Certo non ti aspettavi di trovare un’ altra persona con cui parlare e passeggiare al chiaro di luna in un cimitero! La cosa potrebbe essere divertente da raccontare ai tuoi amici.
Cerchi il pacchetto di sigarette per offrirne una al tuo nuovo amico ma quando lo guardi, con la mano tesa, scopri che è sparito. Al suo posto c’è un libro, con le pagine svolazzanti. D’istinto chiami Fabrizio e lo cerchi intorno con lo sguardo. Ben presto capisci che sarebbe stato impossibile andarsene senza far rumore, te ne saresti accorto. Muoversi tra le foglie e i resti sparsi delle lapidi distrutte avrebbe prodotto un bel po’ di rumore. Esamini ancora una volta i dintorni oscuri dell’ala cimiteriale. Il vento soffia e porta, oltre a fruscii provenienti da tutti i recessi del luogo, alcuni brividi che si aggrappano alla tua schiena.
Con la paura che torna a farsi viva ti avvicini al libro. Lo raccogli e numerose pagine volano via al vento. Una sola pagina intera, giallastra, fa capolino tra quelle sbrindellate. Leggi:

L’ Autostoppista
Ormai credo fermamente nei fantasmi e nei casi, diciamo così, insoliti o irreali. Ho letto parecchi libri sull’argomento, almeno quelli che sono riuscito a trovare nella piccola biblioteca del paese. Date queste premesse, voglio raccontarvi una storia capitatami più o meno sei o sette mesi fa. Mi prenderete per visionario, probabilmente. Ciò non m’interessa, non devo dimostrare nulla a nessuno, tuttavia lasciatemi raccontare…

Guardando la lapide vedi, nonostante le crepe, una foto ormai sbiadita. I capelli lunghi, il pizzetto stravagante.
Lui è morto.
Fabrizio è un fantasma!

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