Dalla biblioteca comunale di San Gavino sarà possibile collegarsi in videoconferenza con congressi, convegni ed emigrati sardi in tutto il mondo. È attivo da qualche giorno un nuovo servizio che ha permesso il completamento della sala mutimediale della mediateca di 60 posti. Grazie a un ulteriore finanziamento di 20 mila euro della legge regionale per l’occupazione come ricorda il direttore della biblioteca Marco Spano: «Adesso la cabina di regia è al completo – spiega – c’è tutta la strumentazione e un sistema di tre telecamere mobili che consente di proiettare in videoconferenza la sala da diversi punti di vista e il tavolo della presidenza. Sarà possibile collegarsi a congressi internazionali di medicina o di altre discipline e programmare tante altre attività».

I costi saranno solo quelli della connessione telefonica per una biblioteca che può contare anche su un parco lettura immerso nel verde di oltre cinquemila metri quadrati. «Sono molto soddisfatto – aggiunge Spano – con questa biblioteca San Gavino Monreale si può considerare la capitale culturale del circondario e potrebbe ospitare l’Università a distanza e quelle facoltà più organiche alle peculiarità del territorio del Monreale. Succede già nello Scano Montiferru collegato con il politecnico di Torino: sono gli insegnanti a venire in Sardegna per consentire agli studenti di sostenere gli esami. Questo progetto per il completamento della sala è stato predisposto da me con il dottor Bruno Mancosu ed è stato ben accolto dalle ultime due amministrazioni».
Insomma non solo libri, ma anche cd, materiali multimediali e soprattutto un accesso ad Internet veloce e gratuito fanno della biblioteca un fiore all’occhiello nel panorama della cultura del territorio. I numeri parlano chiaro e sono in continua crescita da quando più di una decina di anni fa la biblioteca si è trasferita dall’edificio dell’ex palazzo della finanza all’attuale sede di viale Rinascita all’interno di un parco lettura dove chiunque può prendere un libro e leggerlo in mezzo al verde. Un fatto che si verifica proprio in questo periodo in primavera e in estate.
Le presenze dei lettori sono in continua crescita e l’amore per la lettura non ha età: si va dai bambini fino agli anziani, passando per i ragazzi e adulti. Nel 2008 sono state 10758 le persone che si sono recate in biblioteca, più di mille in più rispetto ad alcuni anni fa.

Fonte: Gigi Pittau sull’Unione Sarda di Sabato 18 aprile 2009

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