Nasce l’Unione dei Comuni ma in cassa non c’è un euro
il 4 maggio 2009 | (260 letture)
Ha compiuto quasi un anno di vita l’Unione dei Comuni Terre del Campidano, ma di fatto esiste solo sulla carta. Il motivo? La mancanza dei finanziamenti che la Regione non ha ancora erogato. Del nuovo ente fanno parte San Gavino Monreale, centro capofila, Samassi, Sardara, Serrenti e Pabillonis.
Il grido d’allarme lo lanciano con forza alcuni sindaci a partire da quello di Samassi, Ennio Cabiddu: «Abbiamo fatto tutto quello che era previsto ma la Regione non ha ancora erogato i circa 140 mila euro previsti. Lancio un appello affinché provveda a sbloccare questo finanziamento». I disagi sono concreti e si fanno sentire in particolare per Samassi e Serrenti. «Questi due centri – sottolinea Ennio Cabiddu – per tutto il 2009 fanno parte del Cisa, consorzio che si occupa della gestione della nettezza urbana. La Regione nella Finanziaria ha deciso che i soldi per questo servizio non saranno più dati ai consorzi, ma alle Unioni dei Comuni che dopo verseranno la loro parte a chi di competenza. Il risultato per ora è che siamo nel Cisa e nell’Unione dei Comuni senza soldi e il rischio è che le spese ricadano sui cittadini». Spiega il sindaco di Serrenti Luca Becciu: «Con queste risorse, che non ci sono ancora state trasferite, si potrebbero risolvere aspetti importanti di carenza di personale nella pianta dei Comuni per gestire alcune funzioni complesse che richiedono figure specializzate. Basti pensare alle procedure per la gestione degli appalti, allo sportello delle attività produttive o all’ufficio personale». Tante opportunità che per ora rimangono solo teoriche anche se questa nuova associazione non avrebbe grandi costi. Infatti i sindaci o gli amministratori delegati non hanno nessuna indennità: «L’arrivo del finanziamento – aggiunge Ennio Cabiddu – sarebbe anche un modo per incoraggiare un territorio e per gettare le basi di una più stretta collaborazione nel nostro distretto agroalimentare. Le Unioni dei Comuni potrebbero essere le naturali appendici della Provincia».
Tra gli altri servizi questa nuova associazione si propone di attivare anche uno sportello unico per lo sviluppo (Ufficio Europa). Inoltre ci sarà il difensore civico, il catasto unificato e un’unità per il controllo di gestione e di valutazione.
Tra gli altri servizi questa nuova associazione si propone di attivare anche uno sportello unico per lo sviluppo (Ufficio Europa). Inoltre ci sarà il difensore civico, il catasto unificato e un’unità per il controllo di gestione e di valutazione.
Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda Lunedì 04 maggio 2009
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