I lavori sono terminati da un pezzo ma l’Anas prende tempo
Quando aprirà il cavalcaferrovia posto sulla strada statale 197 in direzione Sanluri-Guspini? È questo l’interrogativo che si pongono gli automobilisti che da ormai due anni sono costretti a percorrere la strada cantiere delle ferrovie con tanto di segnaletica provvisoria, asfalto che di tanto cede creando voragini spaventose e rotonde che si dimostrano inadeguate al traffico di mezzi pesanti. Il giorno dell’apertura sembrerebbe vicino, ma ormai il condizionale è d’obbligo perché anche nell’ultima riunione di aprile tra Ferrovie, Provincia, Italferr, Anas e Comune di San Gavino si era parlato di pochi giorni per completare gli ultimi lavori.
Ma così non è stato come ricorda il comandante della polizia municipale Massimiliano Orrù: «La situazione di pericolo è presente tutti i giorni – spiega – con le carreggiate non adeguate. Il transito di mezzi pesanti facilita l’apertura di buche e di avvallamenti». La paura è che con l’apertura del cavalcaferrovia si crei un nuovo pericolo nella strada statale 197 già costellata da tante croci a causa dei tanti incroci a raso posizionati in curva e senza corsia di immissione. La Provincia da parte sua preme perché l’apertura del nuovo tratto stradale avvenga in tempi brevi: «Su quel tratto la competenza non è nostra, – ricorda l’assessore ai trasporti Gigi Piano – ma abbiamo sollecitato affinché questi lavori si avviano alla conclusione. Abbiamo avanzato la proposta della rotonda al posto dell’incrocio a raso. Come Provincia abbiamo fatto uno studio preliminare sulla viabilità stradale da Sanluri a Guspini anche per eliminare gli attraversamenti pericolosi».
A gettare nuova luce sull’apertura di questo nuovo ponte stradale ci pensa l’ingegnere Mario Barsanti, direttore dei lavori del maxi cantiere delle Ferrovie. «I lavori - rimarca – sono praticamente terminati – e resta da definire la convenzione per la presa incarico dell’opera da parte dell’Anas». Così sarebbe quest’ultima che deve decidere quando il nuovo cavalcavia dovrà aprire. Sembrerebbe che la segnaletica sia stata rifatta di nuovo per eliminare un pericolo incrocio a raso in direzione Sanluri e imporre una direzione obbligata verso Guspini. Infatti all’Anas stanno predisponendo gli atti per la consegna provvisoria, anche se è Italferr che deve eseguire tutti i lavori richiesti. Insomma forse l’apertura avverrà davvero in tempi brevi: non resta che aspettare.
Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 13 maggio 2009
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