05
febbraio 2012
domenica
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Risultati per giugno, 2009

Mr Tibya live all’evento “Un calcio alla sfiga”

Scritto da admin il 29 giugno 2009

Il 27 Giugno 2009 siamo stati allo Shot-out party per Mariano, evento di beneficenza che ha riunito centinaia di sangavinesi (e non) al campo di Santa Lucia.
La serata si è conclusa con della buona musica live. Vi proponiamo il pezzo di apertura dei Mr Tibya, una band composta da cinque ragazzi sangavinesi, di cui riportiamo i nomi di battaglia (Carburo e Boccolo: voce, Mame: basso, Abzen: chitarra, Felino: batteria)
Si tratta di una cover di “Lamette”, canzone di Donatella Rettore.

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In Costa Verde interviene d’urgenza la Provincia

Scritto da admin il 28 giugno 2009

ARBUS. Il Comune non è in grado di smaltire i cumuli di immodizia lungo i 40 chilometri di litorale

L’amministrazione provinciale ha avviato una campagna straordinaria di ritiro dei cumuli di spazzatura disseminati lungo il litorale. Polemica a Torre dei Corsari contro «inadempienze e ritardi». Nel mirino il Comune. Minacciata anche un’azione legale.

Alt alla vergogna-spazzatura in Costa Verde. Visto che il Comune di Arbus non è in grado di garantire la raccolta puntale, contro il sacchetto selvaggio si muove la Provincia. Da oggi non si vedranno più montagne di rifiuti a dieci metri dalla riva del mare, a due passi dai centri commerciali e dalle strutture ricettive, appoggiati ai cancelli delle villette. O, almeno, questa è la speranza. E’ in atto una raccolta straordinaria. Non solo: parte un servizio di Controllo e di vigilanza ambientale, con compiti e funzioni di polizia giudiziaria, che ha il compito di punire con multe salate chi non rispetta le regole. Nessuno sconto, chi sarà sorpreso ad abbandonare spazzatura, dove non è consentito, sarà multato. Senza appello. La parola d’ordine è: occhio a chi non si va scrupolo di inquinare l’acqua cristallina del mare e le spiagge dorate.

L’ASSESSORE «Deve essere chiaro», spiega l’assessore provinciale all’ambiente Giuseppe de Fanti, «che la raccolta dei rifiuti è compito delle Amministrazioni comunali. Alle Province compete un semplice controllo ed eventuali sanzioni. In questo caso, prendiamo atto delle difficoltà del Comune, di un litorale affollato da migliaia di persone che arrivano da tutto il Campidano, ed interveniamo col progetto Spiagge pulite. Come gli anni scorsi: da metà giugno a metà settembre 15 operatori puliranno gli arenili. Ma ora saranno installati anche sistemi di videosorveglianza nei punti in cui gli abusi sono più rilevanti».

EMERGENZA Dunque, una vera e propria task force contro l’emergenza rifiuti. «Abbiamo assunto -dice il sindaco Mondo Angius- un tecnico supervisore e altri vigili urbani. Abbiamo chiesto alla polizia municipale un inasprimento nella sorveglianza e stanziati 20 mila euro per l’acquisto di bidoni. Niente però isole ecologiche, se non dietro l’impegno di chi se ne assume la responsabilità di custodia. Continueremo con le raccolte straordinarie. Altro non possiamo».

TORRE DEI CORSARI «Inutile nasconderlo: sulla Costa Verde l’emergenza rifiuti è sotto gli occhi di tutti. Le montagne di spazzatura, i topi che ballano dentro e gli insetti di ogni genere e razza che svolazzano attorno sono ormai l’unico elemento che caratterizza il nostro villaggio e le nostre spiagge. Una pessima cartolina che il turista porta con sé, ma soprattutto una situazione igienico-sanitaria che desta preoccupazioni e pericolo per gli ospiti, i residenti, i pendolari. Stiamo valutando se ci sono i presupposti di legge per intraprendere un’azione legale nei confronti del Comune di Arbus, inadempiente e pertanto responsabile». Il presidente del condominio di Torre dei Corsari, Giuliano Piras, scende in campo per dire basta a quello che per tanti è diventato un talent show di inciviltà e di trascuratezza.

PROTESTA E convoca con urgenza il Consiglio di amministrazione. La voce è unanime: «Un servizio di raccolta dei rifiuti, pagato, difficilmente può giustificare ritardi ed inadempienze. Invece manca di tutto. Non c’è informazione: nessuno sa dove, quando e come depositare la spazzatura di casa. Non c’è un bidone, non c’è un cestino, non c’è una scritta e nemmeno un avviso che indirizzi l’ospite. Ora basta».

Fonte: Unione Sarda di Domenica 28 giugno 2009

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Beffa sul cavalcavia-fantasma

Scritto da admin il 26 giugno 2009

L’apertura slitta, mancano 12 metri di barriera.

I consiglieri provinciali hanno verificato lo stato dei lavori su un’opera costruita per scavalcare la nuova linea ferroviaria. Mancano appena dodici metri di guardrail per poter inaugurare il cavalcavia necessario a snellire il traffico tra Sanluri e Guspini.
Dopo una prima chiusura della SS 197 e dopo la nostra domanda quando aprirà il cavalcaferrovia sulla Strada Statale 197? ecco delle novità (per usare un eufemismo) sullo stato dei lavori.

La nuova ferrovia a doppio binario sarà pure il fiore all’occhiello della rete sarda. Ma le infrastrutture accessorie sono diventate l’incubo di chi viaggia su gomma da un lato all’altro del Medio Campidano. Lo sanno bene gli automobilisti che devono allungare il tragitto sulla statale 197, tra Guspini e Sanluri. Tutta colpa di un cavalcaferrovia ultimato da sei mesi e mai aperto.

TRENTA METRI La commissione provinciale ha convocato un vertice proprio sopra il ponte e solo allora le Ferrovie si sono accorte che mancavano 30 metri di guard rail. Diecimila euro di investimento e 12 ore di lavoro che avrebbero alleviato da tempo i disagi di un intero territorio. La Saferr promette l’apertura entro luglio, ma gli stessi commissari provinciali prevedono come minimo lo slittamento a settembre.
Di solleciti e richieste ne hanno i cassetti pieni, ma finora nulla si è mosso per l’apertura del cavalcaferrovia sulla 197. L’arteria stradale che collega Guspinese e Villacidrese alla 131 è strozzata all’altezza di San Gavino.

BRETELLE Da quasi tre anni infatti i lavori per il raddoppio ferroviario costringono ad un tortuoso percorso alternativo, tra rotonde e bretelle piene di buche. L’altro giorno la quarta commissione provinciale, quella che si occupa anche di viabilità, ha indetto una sorta di convocazione civica in cima al ponte mai aperto. Un appuntamento di grande importanza, snobbato da molti amministratori comunali della zona: «Dispiace notare l’assenza di quasi tutti i sindaci, fatta eccezione per quello di San Gavino», dice Agostino Pilia, presidente della commissione.

ROTATORIA Sul posto anche i consiglieri della Federazione Campidano e i responsabili dell’Anas, che hanno rivelato l’arcano del cavalcavia mai aperto: «La Saferr dovrà posizionare un nuovo tratto di guard rail sul lato destro del ponte, in direzione San Gavino». Trenta metri o poco più, 12 ore di manodopera e 10 mila euro di spesa per aprire finalmente il tappo sulla 197. Che sarà già vecchio e inadeguato fin dal pimo istante, complice l’assenza di una rotatoria: «Dopo averne creato una mezza dozzina sulla viabilità accessoria, i tecnici delle ferrovie si sono dimenticati di predisporre quello più importante», spiega ancora Pilia.

SETTEMBRE All’imbocco da e per Sanluri ci sarà infatti un incrocio a raso «simile a quello che, 8 chilometri più avanti, ha già provocato un morto all’uscita dalla 131», precisa il presidente della commissione provinciale.
Secondo l’Anas i lavori saranno completati entro luglio: «Mi sembra più verosimile che tutto slitti a settembre e se arrivano le piogge saranno ancora disagi per tutti», conclude Pilia, esprimendo delusione per i tempi biblici: «In altri territori queste opere sono state completate in 12 mesi, qui veniamo a sapere solo ora che devono aggiungere un tratto di paracarro non previsto».

SINDACO Un problema «trascurato dalla Saferr, che ha provocato danni alla comunità», dicono coinvinti Gianni Cruccu e Giancarlo Corda, rispettivamente sindaco e assessore della neoeletta giunta comunale di San Gavino: «Ci stiamo attivando a tutti i livelli perché venga accelerata l’ultimazione delle opere e cessino finalmente i disagi».

Fonte: Unione Sarda di Venerdì 26 giugno 2009

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Costa Verde, ma di rabbia

Scritto da admin il 25 giugno 2009

Protestano nei confronti degli Enti locali i residenti e i turisti alla ricerca di spiagge incontaminate: «Rifiuti e discariche abusive sono dappertutto»

Denunce, proteste, multe, messaggi insistenti agli assessorati competenti della Provincia e del Comune di Arbus e i sacchetti di rifiuti abbandonati nel cortile della villetta del sindaco, sinora sono serviti a poco: la Costa Verde era ed è una discarica continua. Con due punti caldi: il villaggio di Pistis e quello di Torre dei Corsari. Qui, se non è emergenza, poco ci manca. I mucchi d’immondizia, ammassati da quasi un mese, sono ora maleodoranti e regno di topi, mosconi, vermi, formiche. Solo il maestrale dei giorni scorsi ha potuto alleggerire le montagne puzzolenti sparpagliando su tutto il territorio carte, buste, piatti, bicchieri di plastica e persino ombrelloni. E lì sono rimasti. Il camioncino bianco-arancione della raccolta differenziata ci passa davanti tutti giorni, li vede, ma se li lascia alle spalle.

Discariche a cielo aperto

Discariche a cielo aperto

LE PULIZIE «Il nostro compito – spiega Gavino Floris dell’Eurogest, la società che ha appaltato il servizio porta a porta – finisce con la raccolta dei materiali differenziati. Ripulire le discariche a cielo aperto ha un costo: se ci pagano, siamo pronti ad intervenire come abbiamo fatto lo scorso anno». E la Provincia? E il Comune? Ahimè, non la vogliono neanche loro. Ciascuno cerca di scaricare responsabilità e competenze.

LE COMPETENZE La Provincia, calendario alla mano, ricorda che la stagione turistica inizia a fine giugno e che prima è impossibile avviare il progetto spiagge pulite. Dimentica, però, che da quattro anni porta avanti una campagna di sensibilizzazione per destagionalizzare l’affluenza turistica. «In ogni caso -dice l’assessore all’ambiente, Giuseppe De Fanti – il nostro compito finisce con la pulizia degli arenili. Con la differenziata non abbiamo nulla a che vedere: il decoro dei villaggi non ci compete».

L’APPELLO Il Comune è pronto ad elencare le raccolte straordinarie effettuate in questi primi mesi. «Se però manca la collaborazione dei cittadini – osserva l’assessore ai servizi tecnologici Mauro Concas – sarà difficile venire a capo di questa matassa ingarbugliata. L’inciviltà di tanti pendolari penalizza il nostro sforzo, anche di natura economica, per rendere accoglienti le spiagge. Sulla Costa arriva gente da tutta la Provincia e c’è chi viaggia con la busta dei rifiuti e degli ingombranti da casa. Di fronte a tanta irresponsabilità, solo l’aiuto dei proprietari delle villette e degli amministratori dei condomini può rendere efficace il nostro intervento».

I VISITATORI L’appello non è caduto nel vuoto. «È necessario – sbotta Gigi Tatti, uno dei residenti – fermare questa calata di barbari. Incivili che arrivano anche da altre province e offendono il nostro ambiente e le nostre bellezze. Una multa salata ad uno di loro potrebbe educarne altre cento. Occhio anche ai camperisti che partono dopo aver seminato water chimici e rifiuti».

Fonte: Unione Sarda di Giovedì 25 giugno 2009

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Un calcio alla sfiga

Scritto da admin il 24 giugno 2009

Shot-out party per Mariano

Locandina

Locandina

27 Giugno 2009

presso il Campo di Santa Lucia

Ore 17
27° Edizione Trofeo “Agostino Pecorario”

Ore 17.30
Maratona di spinning

Ore 18,30
Esibizione di danza

Ore 19,30
Assaggio del saggio di danza

Ore 21
Shot-out party

Ore 22,30
Serata live

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Come ogni anno, si rinnova l’appuntamento con una delle feste patronali più sentite del Medio Campidano, che richiama ogni anno centinaia di giovani da tutto il circondario.
Pur con qualche difficoltà organizzativa, anche quest’anno siamo pronti a festeggiare la festa di San Giovanni Battista a Lunamatrona. Ecco di seguito il programma.

Programma religioso:

23 giugno
ore 17,30 preghiera del triduo
ore 18,00 S. Messa della vigilia

24 giugno:
ore 9,00 S.Messa
ore 10,30 Processione
ore 11,00 S.Messa Solenne

Programma civile

23 giugno
ore 22,30 Concerto del gruppo GRAMMAR SCHOOL (cover dei Queen,Bee Gees,ecc.)

24 giugno
ore 18,00 Balli accompagnati dalla fisarmonica del maestro Carboni
ore 22,30 Spettacolo pirotecnico (località Corte pranu-Campo sportivo)
ore 23,00 spettacolo di varietà con il gruppo ” CASINò”

25 giugno
ore 22,30 Concerto del gruppo ” CORDAS ET CANNAS”

Durante la festa sarà presente “sa barracca” del comitato e del gruppo folk. I proventi sarano usati per la realizzazione della festa.

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