Notte Bianca

Locandina
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Nella magica “valle delle acque” tra le montagne di Villacidro (VS) organizziamo una settimana di scambio e lavoro per imparare tante cose pratiche e per riconnetterci con la Natura e con gli Altri.
Sono previsti laboratori di:
- fabbricazione di amache, tende, cestini con materiali naturali.
- costruzione muretti a secco
- realizzazione mattoni di terra cruda
- ristrutturazione piccole costruzioni
Ognuno di noi darà il suo personale contributo incucina, artigianato e sogni.
Programma indicativo delle giornate:
Mattina:
- Laboratori di artigianato e piccole costruzioni
- Cucina collettiva
- Cura dell’orto e del frutteto
- Pranzo
- Pausa riposo
Pomeriggio:
- Laboratorio terra cruda
- Ristrutturazioni
- Cucina collettiva
- Cena e Cerchio di Condivisione
- Festa, musica, giochi!
Periodo delle attività 29 luglio – 6 agosto
Max 15 partecipanti
Alloggio in tenda (possibile alloggio in casetta di legno per particolari problemi)
Contributo cibo: 3 euro al giorno (spesa dai produttori locali)
Per info e prenotazioni:
siscusorgiu@hotmail.it
338-3203107 (Veronica)
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Si concluderà oggi il primo “Heavy Sands Metal Fest“ organizzato dal Calypso (noto locale sul lungomare del poetto): cinque giornate, dall’8 al 12 luglio, di pura musica Metal (e non solo musica ma anche altre attività come videogiochi, beachvolley, raduni di moto ecc.) che han visto succedersi sul palco dal mercoledì al sabato una trentina di bands (tra cui i Kaledon da Roma, i Chaoswave di Cagliari, e tante altre), con ingresso totalmente gratuito. Ieri è stato l’ultimo giorno di concerti che si è concluso con l’arrivo sul palco del gruppo danese dei Mnemic (il cui genere risulta essere una fusione tra l’industrial e progressive metal): i cinque musicisti dal nordico aspetto (il bassista sembrava davvero un cattivissimo vichingo), che vantano l’esser stati in tour con bands del calibro di Metallica, Deftones, Meshuggah, Fear Factory e altre, hanno portato sulla spaggia cagliaritana il loro potente suono e la loro carica, chiudendo al meglio la riuscita rassegna musicale.
Ma noi eravamo lì non solo per i Mnemic (che si sono esibiti dopo l’una di notte) e per altri gruppi… In quest’ultima giornata di festival metallico infatti era prevista l’esibizione di un gruppo di ragazzi sangavinesi, la cui potenza ha vibrato nell’aria per una mezzora circa, qualche tempo prima dell’arrivo dei Mnemic. Si tratta dei TerrorWay, thrash metal band composta da Ivan F. (alla chitarra), Cosma S. (alla batteria) – entrambi membri e fondatori degli ormai defunti “Catarìa” -, da Anselmo “Memo” M. (alla voce) e Giovanni S. (al basso). E’ una band giovanissima (nonostante ciascuno di loro abbia alle spalle una salda esperienza per aver collaborato in altri gruppi): si sono formati soltanto nel 2008 e tra varie peripezie la loro formazione definitiva risale al novembre scorso; nonostante ciò ci hanno coinvolto e incantato per il loro affiatamento e la loro bravura. Si sono esibiti con cinque brani, di cui uno dei Pantera (“This love” – che ha visto per la prima volta il chitarrista Ivan alla seconda voce!) e gli altri quattro di loro pugno: tra i veloci ritmi instancabili di batteria e basso, la potenza e della voce di “Memo” e la precisione del chitarrista, ricercano il loro proprio (e potente) sound, pur supportati dalle influenze di gruppi come Meshuggah, Lamb of God, Strapping Young Lad e Pantera. Dall’ultima volta che li abbiamo visti esibirsi, poco tempo fa, sono migliorati tantissimo: questo lascia a intendere che avranno una lunga e feconda strada davanti e che, così come la loro musica, spaccheranno tutto…!
Fonte: La Bestiaccia
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La Giunta si scaglia contro la società che ha gestito lo spostamento della stazione.
La società non avrebbe realizzato una delle circonvallazioni promesse, lasciando inoltre le altre strade in condizioni pietose: «È a rischio anche la sicurezza degli automobilisti». Secondo stime ufficiose i danni ammonterebbero a due milioni.
Linea dura del Comune contro Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), colpevole di aver lasciato le strade del paese in uno stato di degrado e di abbandono, dopo i lavori per lo spostamento della stazione. Ecco perché la giunta comunale guidata dal nuovo sindaco Gianni Cruccu si è rivolta ad un avvocato che è stato incaricato di portare avanti una denuncia per tutti i danni causati dal passaggio di tanti mezzi pesanti nelle strade del centro urbano, delle campagne e delle circonvallazioni.
«Abbiamo deciso – spiega il primo cittadino – di intraprendere un’azione legale nei confronti di Rfi per i tanti danni causati alle strade. Il passaggio dei camion ha danneggiato il fondo stradale e vogliamo che le strade rovinate siano riparate. Il nostro legale sta raccogliendo tutta la documentazione intercorsa tra il Comune e le Ferrovie e le relative ordinanze. In passato sembrava che si fosse trovato un accordo, invece non c’è niente di scritto».
Insomma una situazione insostenibile cui la nuova amministrazione vuole mettere la parola fine soprattutto perché nelle strade danneggiate viene messa a rischio la sicurezza degli stessi automobilisti con la formazione di continue voragini sull’asfalto come evidenzia il vice sindaco Bruno Deidda che non fa sconti a nessuno: «Le Ferrovie hanno rovinato le strade e se ne sono andate – denuncia con forza – senza chiudere i lavori. Le promesse fatte si sono rivelate una scatola vuota perché non abbiamo trovato traccia di un qualsiasi accordo scritto. Ecco perché ci vediamo costretti ad andare per le vie legali: vogliamo i risarcimenti per tutti i danni subiti».
Non si parla di cifre, ma secondo indiscrezioni, pare che i danni ammontino a circa due milioni di euro: «Rfi - prosegue Deidda – ha lasciato il lavoro a metà non realizzando una delle circonvallazioni promesse. Via Dante, via Goldoni e via Porrino, solo per citare alcune strade, sono in condizioni pietose». Il tutto senza contare i danni causati alla viabilità rurale con tantissimi proprietari che non possono accedere ai propri terreni a causa dei lavori dello spostamento della ferrovia: «Per non parlare – aggiunge Bruno Deidda – degli allagamenti dovuti alla creazione delle quote sbagliate o di cunette non completate. Alcune strade risultano ancora chiuse con gravi danni per i proprietari dei terreni e per le famiglie che abitano in campagna».
E sono tanti i cittadini che si sono lamentati per i danni causati dal maxi-cantiere delle ferrovie. Anche l’amministrazione comunale precedente guidata dall’ex sindaco Stefano Musanti nel mese d febbraio si era rivolta al prefetto, chiedendo la chiusura delle strade di accesso al paese poste sulla statale 197, ribadendo la pericolosità del transito dei veicoli per l’assenza delle condizioni minime di sicurezza. Una situazione cui si arrivò, secondo l’amministrazione uscente, per il disinteresse pressoché totale della Rfi e della Saffer, la ditta che ha preso in appalto i lavori del cantiere ferroviario.
Non mancano ancora oggi le insidie stradali più volte segnalate anche dal comandante dei vigili urbani Massimiliano Orrù come gli interventi all’altezza della rotonda di via Pascoli, le voragini nella strada del cantiere ferroviario che porta alla provinciale per Sardara ed ancora l’incompiuta del cavalcaferrovia sulla statale 197 che forse, con l’arrivo del guard-rail circolare sulla rotonda, diverrà operativo.
Tanti i disagi cui sono sottoposti i viaggiatori pendolari che prendono ogni giorno il treno i direzione Cagliari e Oristano. Non è stato ancora aperto il bar della stazione con il risultato che non si può acquistare neanche un caffè. I parcheggi risultano insufficienti con le macchine costrette a parcheggiare a ridosso della strada.
Fonte: Unione Sarda di Sabato 11 luglio 2009
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Spettacoli, danza e musica. Sono questi alcuni elementi dell’estate sangavinese come rimedio all’afa e alla noia. Stasera in piazza Marconi si svolgerà il saggio-spettacolo della scuola di ballo “Progetto Danza”. I ballerini si esibiranno nelle danze latino-americane o con il latin-jazz.
Domenica alle 22 nello stesso posto va in scena il concerto d’estate della banda musicale “Città di San Gavino” presieduta da Roberto Congia: l’esibizione sarà diretta dal maestro Danilo Sanna. Infine, organizzata da “Capriccio mix animazione e spettacolo”, il 18 luglio dalle 18 nella zona artigianale si svolgerà la festa della birra con una gara di auto modellismo-dinamico. Alle 19 le premiazioni, dalle 20 esibizione delle young dance, del gruppo “Roba disumana” e dei dj marrabas e Roberto Figus. Sarà allestito un punto ristoro per l’occasione.
Fonte: Unione Sarda di Venerdì 10 luglio 2009
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