D’ora in poi sarà vietato abbandonarli in strade e aree pubbliche: «Questi rifiuti – ricorda l’assessore Paolo Onnis – dovranno essere raccolti con i mezzi ritenuti più idonei dagli interessati, riposti in un sacchetto integro che va chiuso e depositato nei cestini gettacarte presenti nelle strade del paese. A questo scopo chi accompagna il cane deve munirsi di apposita paletta e sacchetto».
Insomma non ci sarà più nessuna tolleranza con gli agenti della polizia municipale che eseguiranno i controlli per far rispettare l’ordinanza. Ma non è questo l’unico punto del provvedimento: «In tutto il territorio - aggiunge Paolo Onnis – è vietata la libera circolazione dei cani che dovranno essere tenuti al guinzaglio o con idonea museruola, obbligatoria per alcune razze come il pitbull, il pastore maremanno, il pastore tedesco, il bull dog, il doberman, il rottweiller».
Unica eccezione saranno i cani pastore e da caccia che possono essere tenuti senza guinzaglio e museruola quando vengono impiegati rispettivamente per la custodia delle greggi e per la caccia. In questo modo si vuole evitare che si creino situazioni di pericolo soprattutto per i bambini: i cani non potranno fare il loro ingresso in spazi pubblici riservati allo svago e al gioco dei più piccoli, nei parchi pubblici e nelle aree che presentano il divieto di accesso anche se il cane è tenuto al guinzaglio e accompagnato. Inoltre i cani non dovranno essere di disturbo alla quiete pubblica sia di giorno che di notte.
Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Martedì 18 agosto 2009
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