Un museo per accogliere i reperti sequestrati
Che fine faranno i reperti archeologici raccolti in una vita di ricerche e scavi dall’appassionato sangavinese Michele Sanna? È questa la domanda che si sono posti i consiglieri di minoranza Giorgio Olla e Angela Canargiu: «Abbiamo appreso – spiegano – che l’intera raccolta di beni archeologici, frutto di anni di ricerche e di appassionato lavoro da parte di tanti cultori della nostra storia, sarà sequestrata. Ecco perché vogliamo conoscere quali iniziative intendano adottare il sindaco e la giunta per evitare che i reperti vengano trasferiti nel centro regionale di raccolta reperti».
A fare chiarezza sulla questione interviene il primo cittadino Gianni Cruccu: «Per i reperti già sequestrati, affidati in custodia a questo Comune, non è ancora completa la catalogazione e non risulta alcuna comunicazione agli atti in cui sia indicata una data in cui i reperti potranno essere trasferiti in altra sede. Inoltre saranno intraprese tutte le azioni volte ad impedire che i reperti vengano trasferiti e affinché rimangano a disposizione dei cittadini sangavinesi».
Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Domenica 23 agosto 2009
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