Urbanistica bloccata dai vincoli
Assetto idrogeologico e fonderia non consentono interventi abitativi
Eliminare i vincoli che bloccano lo sviluppo edilizio del paese. È questa l’intenzione della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Cruccu chiamata a fare in conti con un piano di assetto idrogeologico che non permette di costruire o fare delle modifiche in quasi la metà delle aree del paese e con il vincolo dell’area industriale della fonderia che impedisce la costruzione o la ristrutturazione di abitazioni nel raggio di un chilometro. «È stato presentato al Genio civile – spiega l’assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica, Bruno Deidda – un nuovo progetto che permetterà di superare il rischio idrogeologico e quindi di costruire o fare ristrutturazioni in diverse aree del paese. Rimane una zona, Ziviriu e Ziviriu 2, dove il rischio idrogeologico sarà notevolmente diminuito con lo spostamento del Rio Pardu». In questa zona di espansione non si potrà ancora costruire e di sicuro passeranno alcuni anni prima che siano compiuti i lavori dello spostamento di questo fiume mentre se il Genio civile approverà il nuovo progetto ci sarà una boccata d’ossigeno per molti abitanti che attendono da anni di poter compiere anche una semplice ristrutturazione. Alcune coppie di giovani stanno pensando di trasferirsi nei paesi vicini visti i tempi di attesa indefiniti.
Rimane anche il vincolo della fonderia: «Questa zona industriale – aggiunge Bruno Deidda – rientra nei siti di interesse del parco geominerario ed è stata inserita dal ministero dell’Ambiente nelle zone a rischio che necessitano di una bonifica prima che si possa costruire. C’è stata una conferenza di servizi alla quale abbiamo partecipato: c’è stata alla Regione una deroga che permetta di edificare». Ad essere colpiti da questo ultimo vincolo ci sono interi quartieri che si trovano a poche centinaia di metri dalla fabbrica dove si lavora il piombo.
Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 02 settembre 2009
Popularity: 1% [?]

