Andrea Atzeni, disoccupato, aveva insospettito i carabinieri per il suo alto tenore di vita. Sequestrato un chilo di chetamina e cocaina.
Fermato dai carabinieri nelle vicinanze dell’ufficio postale, aveva con sé sei dosi di cocaina e 1.245 euro. Durante la perquisizione della sua casa i militari hanno trovato il resto della droga. Era in vista, al centro del tavolo della cucina.
I particolari dell’operazione, che ha portato all’arresto di Andrea Atzeni, sono stati illustrati dal capitano Marco Keten, comandante della Compagnia di Villacidro. Il giovane è finito nella rete dei carabinieri nel corso di un servizio di pedinamento. Erano quasi le due quando è stato notato nelle vicinanze dell’ufficio postale, era seduto al posto di guida nella sua Ford Fiesta, quando è stato avvicinato da alcuni tossicodipendenti del paese. Solo allora i militari hanno deciso di intervenire. Lo hanno fermato e perquisito. Addosso gli hanno trovato sei dosi di cocaina e 1.245 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. Subito dopo è scattata la perquisizione domiciliare. I carabinieri non hanno faticato a trovare altri stupefacenti. Il giovane, forse troppo sicuro di sé, aveva lasciato sul tavolo della cucina un chilo e cinquanta grammi di chetamina, suddivisa in otto pacchi di diversa pezzatura e cinquanta grammi di cocaina, due cellulari, due bilancine elettroniche di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi. Se gli stupefacenti fossero stati immessi nel mercato dello spaccio avrebbero fruttato oltre centomila euro. Ieri mattina il reparto del Ris di Cagliari ha esaminato la chetamina sequestrata, che è risultata pura al novantasette per cento.
Andrea Atzeni è stato rinchiuso nella casa circondariale di Buoncammino, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. Intanto i carabinieri stanno indagando per accertare la provenienza della chetamina sequestrata e per identificare eventuali complici. Gli inquirenti non escludono che il giovane di San Gavino fungesse da corriere. La cosiddetta droga dello stupro è uno degli stupefacenti più diffusi tra i giovani del Medio Campidano, lo dimostra il sostanzioso quantitativo sequestrato l’altra notte e oltre a quello recuperato negli ultimi mesi in diverse operazioni.
Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda di Domenica 08 novembre 2009
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