Consiglio comunale riunito davanti alla Regione: «Trovate i soldi per il raddoppio promesso». Alla seduta invitati i sindaci della provincia.
Il sindaco ha convocato per martedì 22 dicembre l’assemblea civica a Cagliari davanti alla sede del Consiglio regionale. Una riunione di protesta per il mancato finanziamento del progetto di ampliamento dell’ospedale. «Vogliamo certezze»
Una convocazione che fa seguito all’incontro dell’assessore alla sanità che aveva rassicurato sulla costruzione del nuovo ospedale, ricordando che saranno messi a disposizione 45 milioni di euro. Vale a dire quasi la metà (92 in totale) di quelli previsti per la costruzione della nuova struttura progettata dall’Università di Bologna. Di qui la richiesta di chiarezza e di sapere quando inizieranno i lavori per il nuovo ospedale: «Il problema – rimarca l’assessore comunale alla sanità Giancarlo Corda – sono i tempi. Vorremo avere più certezze anche perché come consiglio abbiamo apportato una modifica al piano urbanistico per consentire la realizzazione del nuovo ospedale. Non va dimenticato che la nostra Asl ha un’altissima percentuale di mobilità passiva verso altre strutture che incide nella spesa per milioni di euro. Per una visita cardiologica in media ci vogliono tre mesi di attesa, per la mammografia i tempi sono biblici. Per non parlare dell’oculistica oppure in caso di complicazioni per la pediatria i bambini sono costretti ad andare a Cagliari».
Invita alla lotta anche il consigliere di minoranza Nando Usai: «I cittadini di questo territorio non sono malati di serie «B». Il rispetto degli accordi fin qui presi vuol dire mantenere il numero degli occupati sia direttamente sia indirettamente. I diritti ed i doveri sono uguali per tutti i cittadini. Il consiglio regionale deve rispettare i cittadini ed i malati che necessitano dell’Ospedale di San Gavino». Preoccupato dello spostamento di 47milioni di euro è il consigliere Franco Serrenti: «Sono una cifra importante per l’ospedale, che non può essere privato di tante risorse solo perché altre scelte politiche in momenti successivi, decidono che questa realtà sanitaria è meno importante di altre».
Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Sabato 28 novembre 2009
Articoli correlati:
- Ospedale San Gavino: assessore Liori incontra Comitato cittadini
- Nuovo ospedale, la Regione sblocca i finanziamenti
- Nuovo ospedale, bloccata la gara d’appalto: mancano 47 milioni






