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Risultati per novembre, 2009

Amianto da bonificare, in arrivo i contributi

Scritto da admin il 17 novembre 2009

Le domande dovranno essere presentate entro il 30 novembre

Materiali da smaltire

Materiali da smaltire

Via l’amianto dai paesi del Medio Campidano. Continua l’operazione di bonifica avviata dall’assessorato provinciale all’Ambiente, che ha ricevuto dalla Regione 380 mila euro per i primi interventi in abitazioni private. Verranno messi a disposizione oltre ai finanziamenti del 2009 anche le somme non erogate nel 2008. Per quest’anno il massimo contributo concedibile sarà nella misura del 40 per cento delle spese ammissibili fino ad un importo di 5.000 euro.

«Rispetto allo scorso anno sono state introdotte delle semplificazioni sulla redazione della pratica e sull’esecuzione dei lavori, in particolare la principale novità è legata al fatto che chi volesse dare esecuzione ai lavori prima dell’esito del bando potrà farlo senza perdere diritto all’eventuale finanziamento», afferma l’assessore provinciale all’Ambiente, Giuseppe De Fanti. La domanda di finanziamento, unitamente ai documenti necessari, dovrà essere presentata in plico chiuso, pena l’esclusione, recante i dati identificativi del mittente e la dicitura “Domanda di contributo per la bonifica dei manufatti contenenti amianto”, alla Provincia del Medio Campidano, via Paganini 22, 09025 Sanluri. Il plico dovrà pervenire entro le 13 del 30 novembre tramite servizio postale mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, o altro servizio di recapito autorizzato, o consegnato a mano all’ufficio Protocollo della Provincia.

Fonte: Unione Sarda di Martedì 17 novembre 2009

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La premiazione

La premiazione

Ha avuto un grande successo la manifestazione «A tavola con lo zafferano di San Gavino» inserita all’interno della 19esima mostra dell’oro rosso che ha visto confrontarsi gli ambasciatori dello zafferano a tavola. Vale a dire i soci dell’Amira, l’associazione Maitres Italiani ristoranti e alberghi che si sono confrontati in un ristorante locale davanti ad un pubblico che ha potuto apprezzare la preparazione di tanti piatti originali dove è sempre stato presente lo zafferano sangavinese che da poco ha ottenuto il marcio Dop.

Alla fine tra gli otto maitres in gara ha vinto Antonello Fresi di Luogosanto che ha deliziato la giuria con un dolce chiamato «Sole e Mare». molto curato e da un gusto molto delicato. Al secondo posto a pari merito si sono classificati gli altri sette partecipanti: Pier Luigi Gaspare Saba, Giulio Bonora, Maria Grazia Maiolo, Armando Pilloni, Roberto Moi, Ignazio Serra e Angelo Moscato, docente all’Alberghiero di Arbus. Soddisfazione per l’esito della manifestazione di grande qualità è stato espresso dalla Pro Loco, dal Comune e dagli stessi maitres: «Lo zafferano di San Gavino – commenta Giacomino Arras, fiduciario della sezione sarda dell’Amira – viene da noi portato nell’alta ristorazione di lusso. È un prodotto di eccellenza di assoluta qualità». Lo sa baene Antonello Fresi, il maitre vincitore che si fa ambasciatore dello zafferano sia nell’hotel «Villa del Golfo» in Costa Smeralda che in Svizzera.

Intanto un grande afflusso di gente si è registrato negli stand espositivi della mostra dove erano presenti tantissimi produttori di zafferano ed artigiani locali. Molto apprezzata è stata la degustazione di polpette e malloreddus allo zafferano che ha visto l’assalto di diverse centinaia di visitatori. Ora l’appuntamento è per il prossimo anno per una spezie di cui San Gavino è il più grande produttore italiano con venti ettari coltivati e oltre 150 kg di prodotto.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Lunedì 16 novembre 2009

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Zafferano, gran finale della sagra

Scritto da admin il 15 novembre 2009

Concorso culinario e poi la degustazione.

Si conclude oggi la 19esima edizione della mostra dello zafferano. Alle 8.30 ci sarà il raduno in piazza Melas per la gara di duathlon organizzata dalla “Fuel Triathlon”. Alle 10 in un ristorante locale si svolge la seconda edizione della manifestazione “A tavola con lo zafferano di San Gavino” curata dai soci dell’Amira, l’associazione dei Maitres Italiani. Alle 10 nel piazzale di fronte all’ospedale la manifestazione “A su burriccu donaddi zafferanu”. Alle 17 la pulitura dello zafferano nel museo “Dona Maxima” in via Amsicora. Alle 18 al capannone fronte ospedale la degustazione di malloreddus allo zafferano. Nei campi di calcio di fronte all’ospedale a partire dalle 15 si conclude il secondo torneo “Città dello zafferano”.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Domenica 15 novembre 2009

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Giunta senza progetti, è polemica

Scritto da admin il 14 novembre 2009

Si accende la polemica tra maggioranza e opposizione. Il motivo? I consiglieri di minoranza Stefano Musanti, Angela Canargiu, Nando Usai,Giorgio Olla, Nicola Garau accusano l’amministrazione comunale di non avere ancora presentato le linee programmatiche relative ai progetti e alle azioni da realizzare nel corso del mandato. «Lo statuto comunale prevede che debbano essere presentate – denunciano i cinque consiglieri - entro 120 giorni. Eppure il sindaco non ha ancora convocato il consiglio comunale pertanto non abbiamo la possibilità di conoscere gli indirizzi politici e amministrativi che il sindaco e la giunta intendono realizzare in questi cinque anni. Una violazione della legge, degli obblighi politici e del mancato rispetto del patto elettorale con i cittadini».

Di qui un’interpellanza presentata al primo cittadino che è stata inviata anche al presidente della Regione, all’assessore agli enti locali e al prefetto di Cagliari. «Una manchevolezza gravissima – denunciano ancora i cinque consiglieri – in quanto, sempre all’articolo 12 dello statuto, è stabilito che il consiglio comunale partecipa alla definizione, all’adeguamento ed alla verifica periodica della attuazione delle linee programmatiche».

Il sindaco Gianni Cruccu rispedisce le accuse al mittente: «In questi mesi eravamo intenti a riparare i disastri della precedente amministrazione. Basti pensare al finanziamento perso alle scuole medie, al discorso del Pai., al ponte chiuso della statale 197, al piano di caratterizzazione fermo da due anni e alla rete del gas bloccata da un anno. Abbiamo dovuto rincorrere tutto questo. In ogni caso le presenteremo a breve».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Sabato 14 novembre 2009

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Per ora la fonderia non chiude

Scritto da admin il 13 novembre 2009

Affollato incontro in Comune sul futuro dello stabilimento. Smentite le ipotesi di chiusura. «Battaglia comune per riaprire la produzione».
I dirigenti: non sappiano però quando sarà possibile riaprirla. In Consiglio comunale l’assessore regionale e i responsabili della società.

Mezzi in movimento nella fonderia di San Gavino Monreale

Mezzi in movimento nella fonderia di San Gavino Monreale

«Lo stabilimento di San Gavino ripartirà: non è vero che resterà fermo per sempre. Nessuno ha mai fatto queste affermazioni». Così in un consiglio comunale aperto presieduto dal sindaco Gianni Cruccu, Carlo Lolliri, amministratore delegato della Portovesme Srl, proprietaria della fonderia di San Gavino, sgombra il campo dalle nubi di una possibile chiusura dello stabilimento aperto il 10 giugno del 1932.
Al momento non ci sono tempi, Carlo Lolliri rimane con i piedi per terra, ma non ha dubbi sull’importanza di questa fabbrica storica che vanta ben 77 anni di vita: «San Gavino deve partire secondo le condizioni del mercato che determina o meno l’avviamento dell’impianto. In questi giorni – rimarca l’amministratore delegato – stiamo lavorando con il responsabile dello stabilimento Dario Sanna. Abbiamo fatto delle ipotesi perché quell’impianto deve ripartire appena ci sono le condizioni. Abbiamo già fatto una lista degli acquisti per ripartire in maniera celere. Non dimentichiamo che lo stabilimento di San Gavino è rimasto in piedi mentre tutti gli altri hanno chiuso: basti pensare alla Scaini o alla Snia. Si diceva tempo fa che San Gavino doveva chiudere e tutto doveva essere trasferito a Portovesme. A gennaio del 2008 abbiamo assunto otto persone. Speriamo di fare altre assunzioni. Mi auguro che prima di Natale possiamo vedere un po’ di luce e programmare i lavori per la linea piombo».

Tra i lavoratori c’è forte preoccupazione: «Abbiamo 110 dipendenti tra interni ed esterni. Molti da maggio – rimarca Roberto Basciu – non ricevono più alcuno stipendio. Col passare degli anni abbiamo visto una riduzione del personale. Negli anni ’80 c’erano 500 lavoratori. Chiediamo di continuare a lavorare e che ci sia una speranza a lungo termine perché San Gavino ha dimostrato serietà professionale».

In prima linea c’è l’impegno dell’assessore regionale all’industria Andreina Farris: «È una partita che deve essere giocata tutti quanti insieme. Non facciamo richiami ai vecchi tempi. È un momento complicato, ci troviamo a rincorrere determinate situazioni. Se rincorriamo tutti insieme la forza viene centuplicata. Dobbiamo essere uniti. Il tempo è necessario per risolvere questi problemi. A voi chiedo di pazientare assieme a noi. Siamo vicini ai lavoratori e alle loro famiglie».
Tantissimi gli interventi del pubblico: pensionati, lavoratori, sindacalisti e politici chiedono tutti insieme garanzie per la fonderia.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Venerdì 13 novembre 2009

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A caccia delle memorie da conservare

Scritto da admin il 12 novembre 2009

Raccolti in un cd i racconti degli anziani sulla storia del paese.

Conservare la memoria storica per evitare la perdita di un ricco patrimonio di carattere sociale, culturale ed etnografico. È questo il progetto presentato da Salvatore Manno, presidente della “Università della Terza Età” in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno accademico che ha visto la partecipazione di oltre 130 soci provenienti anche da paesi vicini come Arbus. «È di fondamentale importanza – spiega Salvatore Manno – non solo conservare la memoria storica, ma anche renderla fruibile, digitalizzandola».

Di qui l’idea di raccogliere le testimonianze di tutte quelle persone anziane del paese che portano con sé un ricco patrimonio di ricordi e di tradizioni per di più in un paese come San Gavino che all’improvviso si trasformò da agricolo a industriale. Successe nel lontano 1932 con l’apertura della fonderia che arrivò ad impiegare anche più di mille persone. «Questa fabbrica – rimarca Salvatore Manno – ha fatto storia, determinando a San Gavino una rivoluzione culturale. Dobbiamo conservare questo ricco patrimonio e ricordare ciò che è stata la fonderia nel nostro tessuto sociale. Il nostro passato è fatto di agricoltura, industria e artigianato. Non dimentichiamo gli artisti che ci sono a San Gavino. Vogliamo fare in modo che gli anziani possano raccontare il loro passato».
Un gruppo di soci comincerà tra breve le interviste.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Giovedì 12 novembre 2009

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19° Sagra dello Zafferano

Scritto da admin il 11 novembre 2009

Venerdi 13 Novembre al via l’edizione numero 19 della mostra regionale.

Sagra dello Zafferano

Sagra dello Zafferano

È tutto pronto per la edizione numero 19 della mostra regionale dello zafferano organizzata da Pro Loco e Comune. Tante le iniziative in programma: l’inaugurazione sarà venerdì alle 17 nella sala consiliare del Comune in piazza Marconi con una conversazione tenuta dal professor Leonardo Bonsignore, professore di chimica farmaceutica all’Università di Cagliari. Alle 21 al teatro comunale in via Dante ci sarà la rappresentazione della commedia «Bella fiat s’andada e mellus sa torrada». della compagnia teatrale «Muredda».

Sabato dalle 9 al teatro si svolgerà il convegno sul tema «Come valorizzare lo zafferano di Sardegna Dop» coordinato da Francesco Sanna dell’Agenzia Laore. Tra gli altri interverranno Antonio Garcia, presidente del consorzio di tutela dello zafferano « Castilla La Mancha» in Spagna , Gavino Inconis, presidente del consorzio di tutela Dop «Zafferano di Sardegna», Maurizio Pellegrini dell’Agenzia Laore e alcuni funzionari dell’assessorato regionale all’agricoltura. Alle 15 la quarta edizione della «Maratonina del Medio Campidano». Al termine della gara una degustazione di prodotti tipici in piazza Melas. Alle 16 presso il capannone polivalente di fronte all’ospedale ci sarà l’apertura degli stand della mostra.

Dalle 17 in tutta la via Roma (dalla chiesa di Santa Teresa alla piazza della vecchia stazione) saranno allestiti dei punti ristoro. Sempre dalle 17 sabato e domenica al museo “Dona Maxima” in via Amsicora ci sarà la pulitura e la feidatura dello zafferano.
Domenica alle 8.30 la gara di duathlon organizzata dalla «Fuel Triathlon» con raduno in piazza Melas. Alle 10 in un ristorante locale si svolgerà la seconda edizione della manifestazione «A tavola con lo zafferano di San Gavino Monreale» curata dai dei soci dell’Amira, l’associazione dei Maitres Italiani Ristoratori e Albergatori. Alle 18 al capannone animazione musicale e la degustazione di malloreddus allo zafferano. Nei tre giorni della mostra nei campi di calcio di fronte all’ospedale a partire dalle 15 si svolgerà il secondo torneo «Città dello zafferano».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 11 novembre 2009

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