San Gavino invasa da maschere e carri allegorici
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Un’esplosione di colori, musica e fantasia: questi gli ingredienti della ventiseiesima edizione del carnevale sangavinese , tornato in vita dopo un anno. Il freddo e il vento gelido non hanno impedito a migliaia di figuranti di sfilare dietro i bellissimi e colorati carri allegorici.
Il corteo è partito alle 16, aperto dagli sbandieratori di Iglesias. Tra la folla, a distribuire 8 mila frittelle, i componenti del gruppo «Is parafrittus». Poi i carri: la sfilata è aperta dal gruppo “Su Carru de Nannai” di Siliqua con “Casinò”. A seguire il primo dei quattro gruppi sangavinesi, “Revolution Crew”, con il carro lungo 18 metri “Thriller” dedicato a Michael Jackson. Coloratissimo il carro “C’è sù..posta per te” del gruppo guspinese “La Trombetta”. Immancabili i “Lillo Boys” di Gonnosfanadiga con il carro “Lupin III”, il neonato gruppo sangavinese “The Music Express” con “Transformes” e il carro “Wind Machine” del gruppo sangavinese “Fibra Ottica” che, con 350 figuranti, ha proposto il tema delle pale eoliche.Il secondo gruppo di Guspini “Is Casermettas” ha presentato il carro “Sette 7 vizi capitali”, mentre dopo cinque anni di assenza è tornato il gruppo storico sangavinese “Oktoberfest” col carro “I Bavaresi”. Tra le maschere ha sfilato Kiki Pilloni proponendo il tema “È scappata mia moglie”. Tra i gruppi a piedi, “Gli stralunati” con “Made in Cina”, la scuola materna di San Gavino con “Il mondo delle fiabe” e i “Fast Furios” di Samassi con il tema “The fast and the furios”. Per inconvenienti tecnici il gruppo “I Simpson” di Nuraminis e l’associazione culturale G.P.S. di Gonnosfanadiga non hanno partecipato.
Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Lunedì 15 febbraio 2010
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