05
febbraio 2012
domenica
ISCRIVITI AGLI RSS

San Gavino Monreale . Net

Il sito di tutti i Sangavinesi

Array ( [SERVER_SOFTWARE] => Apache/2.2 [REQUEST_URI] => /2010/03/17/ [PATH] => /usr/local/bin:/usr/bin:/bin [REDIRECT_STATUS] => 200 [UNIQUE_ID] => Ty5baD6VjWEAAD8VKMQAAAEk [HTTP_X_CC_ID] => ccc02-01 [HTTP_IF_MODIFIED_SINCE] => Sat, 25 Sep 2010 09:31:07 GMT [HTTP_HOST] => www.sangavinomonreale.net [HTTP_USER_AGENT] => CCBot/1.0 (+http://www.commoncrawl.org/bot.html) [HTTP_ACCEPT] => text/html,application/xhtml+xml,text/xml;q=0.9,text/plain;q=0.8,image/png,*/*;q=0.5 [HTTP_ACCEPT_LANGUAGE] => en-us,en;q=0.5 [HTTP_ACCEPT_ENCODING] => gzip [HTTP_ACCEPT_CHARSET] => ISO-8859-1,utf-8;q=0.7,*;q=0.7 [HTTP_CONNECTION] => close [HTTP_CACHE_CONTROL] => no-cache [HTTP_PRAGMA] => no-cache [HTTP_COOKIE] => phpbb3_4n5hm_k=; phpbb3_4n5hm_sid=c7ceda96d2df9dc2d56746c2936c3b46; phpbb3_4n5hm_u=1; wpmp_switcher=desktop [SERVER_SIGNATURE] => [SERVER_NAME] => www.sangavinomonreale.net [SERVER_ADDR] => 62.149.140.105 [SERVER_PORT] => 80 [REMOTE_ADDR] => 38.107.179.219 [DOCUMENT_ROOT] => /web/htdocs/www.sangavinomonreale.net/home/ [SERVER_ADMIN] => postmaster@sangavinomonreale.net [SCRIPT_FILENAME] => /web/htdocs/www.sangavinomonreale.net/home/index.php [REMOTE_PORT] => 44712 [REDIRECT_URL] => /2010/03/17/ [GATEWAY_INTERFACE] => CGI/1.1 [SERVER_PROTOCOL] => HTTP/1.1 [REQUEST_METHOD] => GET [QUERY_STRING] => [SCRIPT_NAME] => /index.php [PHPRC] => [PHP_SELF] => /index.php [REQUEST_TIME] => 1328438120 )

Risultati per marzo 17th, 2010

Caduti i vincoli nel centro storico

Scritto da admin il 17 marzo 2010

Il Consiglio approva l’adeguamento al piano paesaggistico: dopo una lunga attesa varato all’unanimità lo strumento urbanistico.
Ora la parola passa alla Regione, che dovrà dire l’ultima parola sullo strumento urbanistico votato dal Consiglio comunale.

Via Santa Croce

Via Santa Croce

Addio ai vincoli che hanno bloccato l’attività edilizia nel centro storico. Dopo tre anni e mezzo di interminabili attese sarà possibile fare ristrutturazioni e modifiche alle abitazioni del cuore del paese. Infatti il consiglio comunale ha votato all’unanimità le norme per l’adeguamento del piano del centro storico all’articolo 52 del piano paesaggistico regionale. Nella stessa seduta tutti i consiglieri hanno votato anche un aggiornamento delle norme del piano di assetto idrogeologico, presentato in modo chiaro dall’ingegnere Roberto Serra, che vieta lo sviluppo edilizio nel 70% del paese mentre nel restante 30% è possibile costruire solo a determinate condizioni.

LA REGIONE Se l’atto del Consiglio sarà approvato dalla Regione il vincolo rimarrà solo nel 30 per cento del paese. In questo modo l’attività edilizia potrebbe dare una boccata d’ossigeno contro la crisi che attraversa tantissimi settori. La soddisfazione è palpabile tra i banchi dell’aula anche perché nella seduta precedente l’approvazione era saltata per la richiesta del capogruppo di maggioranza Franco Serrenti dell’istituzione di una commissione paritetica per l’approfondimento delle norme del centro storico di cui hanno fatto parte anche tutti i capigruppo della minoranza e gli assessori Bruno Deidda e Paolo Onnis. «È stato fatto un grande lavoro – sottolinea Franco Serrenti – non solo da parte degli uffici ma anche nella commissione che ha espresso una vasta rappresentanza del Consiglio. Abbiamo fatto bene a sospendere l’approvazione per approfondire la materia». Sul piano si sofferma anche il consigliere di minoranza Stefano Musanti che propone alcuni correttivi: «La commissione è stata una grande possibilità che ci ha permesso di lavorare. Il risultato è un piano più aperto e democratico».

GLI INTERVENTI Tanti i consiglieri che hanno preso la parola nella seduta durata più di quattro ore. Hanno preso la parola i consiglieri Nicola Garau, Nando Usai, Angela Canargiu, Giorgio Olla, l’assessore Paolo Onnis e Bruno Deidda che ha la delega ai lavori pubblici e all’urbanistica. «Tutti questi vincoli – rimarca quest’ultimo – hanno bloccato le attività artigianali del paese sin dal 2006. Gli effetti sono stati pesanti e sentiti da tutti i cittadini. Sui ritardi le responsabilità ci sono e sono ben individuabili. Però quello che ci preme, è far sapere ai cittadini che sono stati risolti alcuni loro problemi».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 17 marzo 2010

Popularity: 1% [?]

Interrogazione del gruppo di minoranza in Provincia

Strada Provinciale 62

Strada Provinciale 62

La pericolosità della Sardara-San Gavino, dopo gli incidenti dei giorni scorsi, di cui uno mortale, torna in Consiglio provinciale con l’ennesima interrogazione presentata dal gruppo di minoranza. Un appuntamento ormai ciclico, che serve a risvegliare l’interesse verso un problema che attanaglia l’intero Medio Campidano. «La provinciale 62», dice il primo firmatario Giorgio Zucca, «continua a nascondere insidie per gli automobilisti. Asfalto dissestato, scarsa segnaletica orizzontale e verticale, assenza di catarifrangenti, cunette prive di manutenzione, ponticelli pericolosi, e di notte buio pesto. Pericoli che denunciamo da tempo e che ora, alla fine del mandato elettorale, ci ritroviamo con la sola promessa dei lavori programmati nel 2011. Considerati i tempi biblici delle opere pubbliche, chissà quando quei 10 chilometri di asfalto cambieranno volto».

La nuova presa di posizione del gruppo segue le proteste di chi, soprattutto dopo l’ultima striscia di sangue, non giustifica ritardi e punta il dito contro le istituzioni nazionali, regionali e locali. «Nel 2005», osserva l’assessore alla viabilità Gigi Piano, «quando la Provincia ha iniziato a mettere in sicurezza le strade, ereditate da Cagliari in uno stato di abbandono, il primo intervento è stato sulla Sardara-San Gavino. Il fatto è che per allargare il tracciato e metterlo in sicurezza, occorrono circa due milioni di euro. Aspettiamo il finanziamento dalla Regione. Fra qualche settimana, comunque, andranno in appalto alcune opere di manutenzione».
Con la speranza che la segnaletica verticale non sia ancora in mano ai vandali che si divertono ad accartocciarla nelle cunette.

Fonte: Santina Ravì, Unione Sarda di Mercoledì 17 marzo 2010

Popularity: 1% [?]

Facce da... San Gavino Monreale . Net