07
febbraio 2012
martedì
ISCRIVITI AGLI RSS

San Gavino Monreale . Net

Il sito di tutti i Sangavinesi

Array ( [SERVER_SOFTWARE] => Apache/2.2 [REQUEST_URI] => /2010/04/ [PATH] => /usr/local/bin:/usr/bin:/bin [REDIRECT_STATUS] => 200 [UNIQUE_ID] => TzDy@D6VjWAAAElcDd0AAABn [HTTP_X_CC_ID] => ccc02-01 [HTTP_HOST] => www.sangavinomonreale.net [HTTP_USER_AGENT] => CCBot/1.0 (+http://www.commoncrawl.org/bot.html) [HTTP_ACCEPT] => text/html,application/xhtml+xml,text/xml;q=0.9,text/plain;q=0.8,image/png,*/*;q=0.5 [HTTP_ACCEPT_LANGUAGE] => en-us,en;q=0.5 [HTTP_ACCEPT_ENCODING] => gzip [HTTP_ACCEPT_CHARSET] => ISO-8859-1,utf-8;q=0.7,*;q=0.7 [HTTP_CONNECTION] => close [HTTP_CACHE_CONTROL] => no-cache [HTTP_PRAGMA] => no-cache [HTTP_COOKIE] => wpmp_switcher=desktop [SERVER_SIGNATURE] => [SERVER_NAME] => www.sangavinomonreale.net [SERVER_ADDR] => 62.149.140.105 [SERVER_PORT] => 80 [REMOTE_ADDR] => 38.107.179.218 [DOCUMENT_ROOT] => /web/htdocs/www.sangavinomonreale.net/home/ [SERVER_ADMIN] => postmaster@sangavinomonreale.net [SCRIPT_FILENAME] => /web/htdocs/www.sangavinomonreale.net/home/index.php [REMOTE_PORT] => 32864 [REDIRECT_URL] => /2010/04/ [GATEWAY_INTERFACE] => CGI/1.1 [SERVER_PROTOCOL] => HTTP/1.1 [REQUEST_METHOD] => GET [QUERY_STRING] => [SCRIPT_NAME] => /index.php [PHPRC] => [PHP_SELF] => /index.php [REQUEST_TIME] => 1328607992 )

Risultati per aprile, 2010

Pedalata del 1° Maggio: è tutto pronto!

Scritto da admin il 30 aprile 2010

Sabato 1° Maggio si rinnova la manifestazione ecologica che vede riunirsi tutti i sangavinesi per una pedalata all’insegna dell’ecologia e del divertimento! Anche quest’anno l’evento è stato organizzato dall’associazione culturale AnnoZero.

Siamo lietissimi di comunicarvi che questa edizione è stata sponsorizzata dall’azienda Casula S.n.c. e per la prima volta anche dal sito San Gavino Monreale . Net.

Augurandovi una buona pedalata, vi ricordiamo il programma per la giornata di domani e vi mostriamo in anteprima le simpatiche magliette che verranno distribuite alla partenza.

Programma pedalata ecologica del 1° Maggio 2010

ore 9:00 ritrovo dei partecipanti presso Piazza Melas dove sino alle 10:00 ci si potrà iscrivere alla manifestazione.
ore 10:00 partenza della manifestazione, percorrendo Via Roma, Via Torino, Via Santa Severa, Via Sardegna per proseguire verso Sanluri Stato, per poi arrivare a San Michele dove ci sarà la sosta per il rinfresco offerto dall’organizzazione.
ore 12:00 partenza per il rientro verso San Gavino, passando sempre da Via Sardegna, Via Santa Severa, Via Torino, Via Trento, Via Roma e Viale Trieste.
ore 13:30 pranzo presso il Parco Comunale Rolandi tempo permettendo, dove la serata proseguirà con l’animazione di Gianni Angei, estrazione a premi per i partecipanti ed esibizione di noti artisti sardi che chiuderanno la serata.

L’iscrizione costa 10€ compresa la maglietta, il pranzo e l’intrattenimento musicale.

Popularity: 1% [?]

Radio K-240 Puntata #0004

Scritto da admin il 30 aprile 2010

San Gavino Monreale . Net è lieto di presentare la quarta puntata di Radio K-240, la web-radio dell’associazione culturale sangavinese Kenemèri.

Essì, eccoci qua dopo innumerevoli vicissitudini…ma dite la verità: aspettavate questo giorno come da bambini il natale, stando svegli attendendo Babbo Natale, Gesù bambino o qualche altro personaggio fantastico!…e finalmente possiamo dire che è arrivato il regalo! La 4a puntata di Radio K240 è qui disponibile per voi!
Come già preannunciato ricordo che il tema della puntata è la fine del mondo, gli ospiti della seconda parte della trasmissione sono i fantastici Marvin Tripp…e mi raccomando non perdetevi il loro pezzo acustico, che, come direbbero loro: spacca il culo!
Buon ascolto…e alla prossima


Il player funziona solo sotto Firefox e compatibili.

Popularity: 1% [?]

Palasport, tutto è ancora da decidere

Scritto da admin il 30 aprile 2010

Di fronte alle dichiarazioni fate a proposito della situazione di degrado del palazzetto dello sport, l’assessore allo sport, Giovanni Mostallino, smentisce, in modo categorico, di non aver rilasciato nessun’intervista che riguardasse le possibili soluzioni per il ripristino del palazzetto di via Verga. Denuncia fermamente «dobbiamo ancora decidere il patto di stabilità. Una volta che avremo in mano dati concreti, saremo in grado di prendere le iniziative a riguardo». «Abbiamo - continua – tutto l’interesse per rimettere in sesto i problemi che gravano sul paese e che comprendono anche gl’impianti sportivi, ma per ora, non posso non posso entrare in merito, pertanto non posso lasciare nessun tipo d’intervista».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Venerdì 30 aprile 2010

Popularity: 1% [?]

Vecchia stazione? Una discarica

Scritto da admin il 29 aprile 2010

Dopo la nostra denuncia fotografica di ieri, firmata da Stefano Garofano, puntualmente arriva anche l’articolo sull’Unione Sarda, che cita un video pubblicato da noi su YouTube il 28 agosto 2008.

E’ confortante sapere che le denunce (documentate da video e foto) che raccogliamo presso la cittadinanza vengano affrontate (anche se non sempre tempestivamente, bisogna dirlo, due anni sono obiettivamente troppi) dalle forze dell’ordine, dalla pubblica amministrazione e dalla carta stampata. (ndr)

Di seguito troverete l’articolo comparso sul quotidiano.


I militari dell’Arma hanno evidenziato una situazione di degrado e pericolo in pieno centro. I carabinieri alle Ferrovie: area da bonificare.
Il Comune si è fatto avanti per ottenere le strutture abbandonate dalle Ferrovie dello Stato. Vuol realizzare servizi e spazi da destinare alle associazioni culturali e di volontariato del paese. A maggio il sindaco incontrerà i dirigenti delle Ferrovie a Roma.

Degrado nella vecchia stazione

Degrado nella vecchia stazione

Siringhe, vetri rotti, porte sfondate e pericolanti, cartacce buttate dappertutto e traversine di legno rimosse dai binari impregnate di creolina, un materiale speciale cancerogeno che proteggeva il legno dagli agenti atmosferici come la pioggia. L’area della vecchia stazione ferroviaria sembra una discarica di materiali pericolosi, stando all’ispezione dei carabinieri della stazione sangavinese coordinati dal maresciallo Sergio Passalacqua e dei militari del Nucleo Operativo Ecologico. I danni sono ingenti per una situazione che va avanti da oltre due anni da quando la stazione ferroviaria è stata dismessa e abbandonata.

SITUAZIONE Uno stato penoso di abbandono in una zona centrale del paese che prima era piena di vita e di movimento per il transito di circa 1400 passeggeri al giorno. L’operazione dei carabinieri ora dovrebbe porre fine agli atti di vandalismo soprattutto notturni: la zona è stata in buona parte recintata e messa in sicurezza
Prima ancora di questo intervento i carabinieri di San Gavino avevano inviato anche una comunicazione in cui segnalavano lo stato di degrado alla Rete Ferroviaria Italiana, ancora proprietaria dell’area della ex stazione ferroviaria.

SENZA TETTO Per chi viene da Guspini, Gonnosfanadiga ed Arbus o Villacidro quest’area è un passaggio quasi obbligato ed è sotto gli occhi di tutti lo stato di penoso abbandono. Per non parlare delle tante incursioni notturne di gruppi di vandali nei locali dell’ex biglietteria. Sembra che siano stati trovati anche alcuni giacigli utilizzati da ignoti come “letti” improvvisati. È stato necessario l’intervento dei carabinieri del Noe, che ora hanno il compito di stabilire se il sito sia o meno inquinato e di ordinare la rimozione di alcune sostanze che potrebbero essere cancerogene. Sotto accusa sono in particolare le traverse in legno impregnate di creolina e non ancora smaltite.

IL FILMATO Il degrado è testimoniato anche da un video amatoriale presente su Internet nel sito www.youtube.com dove basta inserire le parole “vecchia stazione” e “San Gavino”.
Da parte sua l’amministrazione comunale (sia la precedente guidata da Stefano Musanti sia l’attuale) ha già chiesto da tempo di poter entrare in possesso di quelle aree, come evidenzia il sindaco Gianni Cruccu: «Ho firmato un’ordinanza di messa in sicurezza e di pulizia di tutta l’area indirizzata alle Ferrovie. Il 6 maggio – evidenzia – sono stato convocato a Roma dove ci sarà anche l’ingegner Selias per Rfi e l’architetto Davino che si occupa delle dismissioni. Il Comune vuole acquisire, valorizzare e riadattare tutte le aree della vecchia ferrovia e gli edifici ora in disuso. Potrebbe trovare spazio in quell’area il museo del calcio sardo con i cimeli donati da Corrado Delunas. Gli immobili recuperati potrebbero essere utilizzati anche dalle associazioni».

IL PROGETTO L’amministrazione comunale non pagherà per l’acquisizione di alcune aree, ma proporrà a Rfi un accordo in modo che una parte delle aree della ferrovia passino da zona servizi a zona edificabile. Così quella che oggi rimane una barriera di degrado potrebbe tornare a nuova vita. Lo auspicano commercianti e titolari dei bar della zona: con la nuova ferrovia il traffico si è spostato e gli affari sono calati.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Giovedì 29 aprile 2010

Popularity: 1% [?]

Degrado della vecchia stazione FS

Scritto da admin il 28 aprile 2010

Dopo l’apertura della nuova stazione ferroviaria, RFI ha proditoriamente abbandonato il sito di quella vecchia, portando via quello che poteva ancora servire e ammucchiando ciò che era ormai inutile.
L’incuria da una parte, la stupidità umana dall’altra, formano un cocktail micidiale e in poco tempo la vecchia stazione viene assalita dai vandali che la devastano. All’interno dei locali tutto è stato distrutto, vetri rotti, olio esauto versato sui pavimenti, persino i resti di un fuoco che poteva degenerare in incendio. Nel piazzale i resti delle opere di smontaggio dei binari, erbacce e spazzatura varia. Qualche fusto di olio.

Una vera discarica a cielo aperto, con rifiuti di diversa pericolosità. In seguito all’intervento delle forze dell’ordine di qualche settimana fa, tutti gli sbocchi al piano terra dei locali della vecchia stazione sono stati sbarrati, a volte con lamiere altre con muratura in mattoni, per impedire l’accesso alla struttura. Il perimetro viene recintato come nella foto scattata tra via Mazzini e via Palermo.
La politica della “messa in sicurezza” dei luoghi invece della bonifica viene sempre preferita per ovvi motivi di costo, ma se l’erba non viene tagliata con l’arrivo della stagione calda andiamo incontro anche al rischio incendi che per delle strutture costruite a ridosso delle abitazioni può essere ancora più pericoloso.
Il mio augurio è che RFI provveda alla bonifica e restituisca questo angolo di paese alla cittadinanza per uso pubblico: che il bilancio sociale e il tanto decantato rispetto per l’ambiente non rimanga solo un documento in bella mostra sul loro sito internet.
Da parte mia, non starò di certo a guardare.

Stefano Garofano

Popularity: 2% [?]

Palasport a pezzi, atleti in fuga

Un palazzetto dello sport fatiscente, sia fuori sia dentro. Poco illuminato e senza cancello: il cortile aperto a tutti è assediato da sporcizie e buche. La porta chiude a malapena, quando piove il corridoio viene rivestito da cartone per assorbire l’acqua che cade dal soffitto; la cupola è volata via ormai da tempo e, per evitare infiltrazioni, è stata tappezzata da un ritaglio di eternit, tra l’altro fissato male perché l’acqua filtra lo stesso. Per non parlare dei pannelli posti sul soffitto che, nonostante siano di polistirolo, rischiano di cadere da un momento all’altro. Queste le pessime condizioni dell’unico impianto sportivo comunale di san Gavino.
La mancanza di infrastrutture sta portando alla fuga di tanti sportivi: lasciano sguarnite le loro squadre, impotenti davanti alle inadeguatezze degli impianti. Le società sportive, infatti, accusano il colpo, e lanciano il loro grido di dolore all’amministrazione comunale affinché faccia qualcosa per evitare un degrado definitivo.Sulla grave situazione l’assessore comunale allo sport, Giovanni Mostallino puntualizza: «Stiamo attendendo che venga approvato il patto di stabilità del bilancio. Saremo poi in grado di decidere come mettere in piedi la baracca e ridare un rilancio sociale al nostro paese».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Mercoledì 28 aprile 2010

No ai parcheggi a pagamento in centro

Non ci saranno i parcheggi a pagamento in via Santa Croce e in via Umberto I. Lo ha stabilito la giunta comunale che in questo modo ha accolto le richieste di un gruppo di cittadini e di commercianti che nei giorni scorsi hanno incontrato gli amministratori locali in Comune. Al momento ci sarà una sosta libera anche se l’unico vincolo sarà quello legato al tempo. Nei giorni feriali ci sarà il parcheggio con il disco orario dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 20 mentre nei giorni festivi non ci sarà alcuna limitazione. Rimane libero il parcheggio anche nell’area di sosta di via Trento vicino al Comune anche se le strisce tracciate sono ancora blu. Sono pagamento i parcheggi di via Roma, via Rinascita e di fronte all’ospedale.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 28 aprile 2010

Popularity: 1% [?]

Facce da... San Gavino Monreale . Net