Botte alla moglie e al vicino intervenuto per difenderla: operaio arrestato
Picchia prima la moglie e poi il vicino di casa intervenuto per difendere la donna. Antonio Cantile, 45 anni, operaio di San Gavino, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Verso le 23,50 di avantieri alla centrale operativa della Compagnia di Villacidro è giunta una telefonata. Si chiedeva di intervenire urgentemente nell’abitazione della famiglia Cantile a San Gavino Monreale in quanto era in corso una furiosa lite tra coniugi. Immediatamente l’operatore ha inviato sul posto una pattuglia della stazione locale, già impegnata in un servizio di controllo del territorio. Giunti nell’abitazione di via Leonardo, i militari hanno potuto constatare che Antonio Cantile al culmine di una discussione con la moglie Silvia Pitzalis, l’aveva violentemente picchiata colpendola in varie parti del corpo. Stessa sorte era toccata ad Antonello Carta, un vicino di casa, intervenuto per difendere la donna. L’operaio lo ha aggredito con calci e pugni, provocandogli diverse ferite guaribili in quaranta giorni. La donna ha avuto una prognosi di quindici giorni.Raccolte le testimonianze dei due feriti e di qualche vicino di casa ed eseguiti gli accertamenti di rito, i carabinieri hanno arrestato l’operaio. Dopo aver trascorso la notte in una camera di sicurezza della Compagnia di Villacidro, Antonio Cantile ieri mattina è comparso davanti al giudice del Tribunale di Cagliari. Essendo stati chiesti i termini a difesa, il giudice ha confermato l’arresto e rinviato il processo al 28 luglio.Il marito manesco è tornato in libertà ma non può avvicinarsi all’abitazione della moglie.
Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda di Mercoledì 21 luglio 2010
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