07
febbraio 2012
martedì
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San Gavino Monreale . Net

Il sito di tutti i Sangavinesi

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Risultati per agosto, 2010

Nuovo ospedale, via libera in Municipio

Scritto da admin il 31 agosto 2010

Progetto per il nuovo ospedale

Progetto per il nuovo ospedale

Tutti favorevoli. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il piano attuativo in zona GH. Si tratta di un atto indispensabile relativo all’area di oltre sette ettari in cui sorgerà il nuovo ospedale di San Gavino Monreale. Il sì dell’assemblea cittadina è stato trasmesso alla Asl 6 che potrà partire con la progettazione della nuova struttura.

In particolare sollecita un intervento rapido il consigliere di minoranza Nando Usai: «Per l’importanza che riveste questo atto, chiedo la massima celerità possibile, visto che si sta cercando in tutti i modi di chiudere l’ospedale. Chiedo soprattutto all’ufficio tecnico comunale di riservare una corsia preferenziale per abbreviare i tempi».

Dopo la conclusione della progettazione, si aspetta l’appalto e l’avvio dei lavori dal momento che la Regione ha stanziato prima 45 milioni e 160 mila euro e poi altri 47milioni e 664 mila euro.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Martedì 31 agosto 2010

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William Harley Pilloni era sul bagnasciuga con un amico. Hanno fatto pochi passi, l’acqua arrivava ai polpacci, e all’improvviso l’onda anomala li ha portato al largo. L’amico è riuscito a rientrare, Pilloni è scomparso tra i flutti quattrocento metri al largo.

Il maestrale soffia impetuoso, il mare è grosso, due amici giocano con le onde nel bagnasciuga. Improvvisamente uno dei due viene “risucchiato” dalle forti correnti, che lo portano al largo. Inutili i tentativi di riportarlo a riva: William Harley Pilloni, 17 anni, studente di Sanluri, è disperso nelle acque di Pistis, marina di Arbus.

Torre dei Corsari

Torre dei Corsari

L’ONDA ANOMALA Sabato pomeriggio il ragazzo, assieme ad alcuni amici, si era attendato nell’arenile tra Torre dei Corsari e Pistis. La domenica è iniziata in allegria con giochi in spiaggia fino all’ora del pranzo. Erano le 13,30: Pilloni, con l’amico Federico, si è avvicinato alla battigia e insieme hanno messo i piedi nell’acqua fino a coprire i polpacci. All’improvviso un’onda anomala li ha travolti e in pochi secondi la forte corrente ha trascinato William al largo. Federico ha cercato di aiutarlo, ma non c’è riuscito.

I SOCCORSI «Ho visto i due ragazzi annaspare: uno è riuscito a uscire dall’acqua con molta difficoltà, l’altro cercava di recuperare la riva, ma andava sempre più al largo. È stato allora che ho chiamato il 118», afferma Giordano Straforini, turista di Modena, che ha seguito ogni fase del terribile incidente. È scattato l’allarme: i bagnini del chiosco Gm di Cristiano Murgia e quelli della postazione di Torre dei Corsari (Ilaria Piras e Alessio Aru) e di Pistis (Roberto Serpi e Nicola Congia), hanno tentato di raggiungere il ragazzo in difficoltà, ma sono stati più volte ostacolati dalla violenza delle onde. Esaurita la corda che avevano a disposizione, lunga oltre duecentocinquanta metri, hanno dovuto desistere. Non è rimasto che chiedere l’intervento della Capitaneria di Porto di Oristano. Intanto sono arrivati l’elicottero e le ambulanze del 118.

LA PAURA L’ultima volta che William Pilloni è stato avvistato era almeno a quattrocento metri dalla riva, poi il mare l’ha inghiottito. Le ricerche sono proseguite fino al tramonto: sulla spiaggia, ad assistere e a sperare, sono rimasti gli amici e i genitori adottivi di William, che in lacrime hanno seguito ogni movimento della motovedetta della Capitaneria di porto. In mezzo a un mare agitato, l’equipaggio ha perlustrato tutto lo specchio d’acqua dove il giovane è stato avvistato per l’ultima volta.

ALTRI ALLARMI È stato un fine settimana duro per i bagnini della Protezione civile provinciale. Sabato alle 17,30, a Gutturu ‘e Flumini, il bagnino Nicola Onnis è dovuto intervenire per soccorrere un turista torinese, Luigi Masotto, di 49 anni, che a causa delle forti correnti è stato trascinato a oltre 150 metri dalla riva. Ieri mattina alle 11,45 sono stati i bagnini di Pistis a prestare soccorso a Fabio Piras, 14 anni, di Arborea. Sfidando le condizioni avverse del mare, sono riusciti a raggiungere il ragazzo e a portarlo in salvo.

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Assistenza sociale, polemica in Consiglio

Scritto da admin il 30 agosto 2010

Comune di San Gavino Monreale

Comune di San Gavino Monreale

È stato approvato tra le polemiche il programma degli interventi socio-assistenziali. A prendere la parola è l’assessore ai servizi sociali Giancarlo Corda: «Abbiamo perso 88 mila euro per il progetto «Ponte» perché le domande non sono state inoltrate alla Regione mentre l’ufficio di piano è stato trasferito come sede e non come servizio.». Subito ribatte l’ex sindaco Stefano Musanti: «La scelta di spostare l’ufficio di piano è un atto politico più che tecnico, l’ufficio per i primi 3 anni è rimasto a San Gavino». Molto critico è anche Nando Usai: «Il programma socio assistenziale è una replica degli anni precedenti». Sulla stessa linea il consigliere Giorgio Olla: «Il piano è privo di indirizzo politico». Troppa burocrazia anche per il consigliere Angela Canargiu.
Per il consigliere Nicola Garau, ora assessore provinciale alla sanità, è necessario fare interventi costruttivi.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Lunedì 30 agosto 2010

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Miss Campidano viene da Sanluri

Scritto da admin il 29 agosto 2010

Le Miss in gara

Le Miss in gara

Eliana Pirastu, 17 anni, di Sanluri, è la vincitrice della sesta edizione del concorso di bellezza “Miss Campidano” organizzato dall’associazione culturale Monte Linas nella zona artigianale di Gonnosfanadiga. Le giovanissime aspiranti miss, provenienti da tutta la provincia, hanno sfilato avantieri davanti alla giuria in costume da bagno, con abiti sportivi ed eleganti.
Nella finalissima sono arrivate Giada Scanu di Sanluri (seconda) e Arianna Mura di Villamar (terza). Fasce speciali invece per: Alice Ruggeri di Arbus (Miss Estate), Ilaria Mereu di Serrenti (Miss Sorriso) e Alice Frigau (Miss Eleganza).
Nella serata si esibiti i ballerini della scuola di danza il Cigno di Arbus e i cantanti locali presentati da Massimo Sabetta e Donatella Cabiddu.

Fonte: Unione Sarda di Domenica 29 agosto 2010

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L’opinione dell’esperto – KeneMusicFest 2010

Scritto da admin il 28 agosto 2010

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Fratelli, concittadini, compagni,

Una delle foto più nitide della serata: ecco cosa significa assumere un fotografo col Parkinson

Una delle foto più nitide della serata: ecco cosa significa assumere un fotografo col Parkinson

è con piacere che scrivo questo primo editoriale per un sito di così illustre fama e caratura. Cercherò di rimanere il più coinciso possibile, e di limitare il linguaggio forbito, così anche i The Made in Indonesia potranno capire questo articolo. Non vogliatene loro, sono bravi ragazzi, ma funti u’ pagheddeddu cozziasa, per questo fanno i musicisti e non gli ingegneri aerospaziali.
Con queste parole non vogliamo incitare gli animi all’odio e alla violenza, anzi vogliamo cercare di riportare la pace laddove prima c’è stata un po’ di polemica (appena accennata, sia chiaro). L’Associazione Culturale Kenemeri (Non ricordo mai dove va l’accento! Ma poi, culturale? Ma se sono tutti comunisti socialisti capelloni – a parte qualcuno che i capelli li ha salutati, senza fare nomi Boldrini D.), dicevo l’Associazione Culturale Kenemeri ha attirato su di sé l’attenzione delle forze oscure sangavinesi.

Un esempio pratico di questo scontro tra titani? Camilla Fois, generale di ferro, ha diramato i numeri dell’evento: «In piazza Melas ieri notte eravamo cinquecento mila!». La questura ribatte «Eravate in venti, compresi i piccioni».
La serata si è svolta in un clima surreale, con le forze dell’ordine impegnate a contenere i fan dei gruppi locali che si esibivano senza protezione e senza transenne. Momenti di tensione tra la polizia e gli squatters accorsi a frotte, capitanati da Lucio e Billy Laden (che pare abbia azzannato un turista di passaggio, ispirando i The Made in Indonesia e portandoli a scrivere il capolavoro Punkabbestia).

Abzen e Zagry, la crema sangavinese

Abzen e Zagry, la crema sangavinese

Non sono mancate nemmeno le polemiche verso l’organizzazione. «Nemmeno un caddozzone, è una vergogna!» tuona Zagry con imperante accento sardo-romanesco. «Dove sono le burricche?» gli fa eco Abzen, che poi si è consolato urlando sconcerie dal palco e dando sfoggio di una vasta conoscenza di gergo pornografico.
Qualcuno poi si è lamentato dell’assenza di gruppi sangavinesi. Antonio Matzeu risponde secco all’accusa «I The Made in Indonesia sono di San Gavino!». Ai microfoni di “San Gavino Monreale . Net” il giornalista obietta «Ma se Andrea e Stefano Pau sono guspinesi!». Qualcuno dal pubblico tuona «Guspinesi? Ma che vadano a cagare!».
Ci sono volute ore per riportare la calma in Piazza Melas dopo il parapiglia che ne è seguito. Non abbiamo ben capito la dinamica della rissa, possiamo solo dirvi che alla fine della serata siamo tornati a casa con tre copie del libretto “Questa è San Gavino” e un Materasso Eminflex.

Un povero cous-cous abbandonato

Un povero cous-cous abbandonato

Ci teniamo anche a fare una denuncia: chi ha lasciato il piatto di cous-cous in terra?
Sono scattate subito le nostre indagini per capire chi sia il delinquente (occhio, in paese è scattata la caccia agli inquinatori, c’è una taglia su chi lascia immondezza in giro per le strade) che ha abbandonato la sua cena sul muretto di piazza Melas. Le analisi sul DNA non lasciano spazio a dubbi: si tratta di un guspinese. Abbiamo anche dei sospetti, ma per ora vige uno stretto riserbo sulle indagini.

Birra Brau, nota marca Sarda concorrente dell'Ichnusa

Birra Brau, nota marca Sarda concorrente dell'Ichnusa

Ma dopo tante critiche, ecco anche una nota positiva: la buonissima birra di marca Brau (conosco il signor Brau di persona, gran brav’uomo) offerta da Boldro alla redazione di questo sito per corromperla e ottenere un articolo che fosse compiacente. Siccome siamo onesti e incorruttibili diciamo che poteva sprecarsi ed offrirci almeno una birra Ichnusa al posto della birra per metadonati.
In ogni caso, tutti i gruppi musicali hanno ringraziato tutto e tutti, a parte San Gavino Monreale . Net (anzi, qualche sabotatore si è pure dimenticato il “Monreale” mentre parlava di questo sito). Sono state sciorinate tutte le associazioni e gruppi che hanno contribuito all’organizzazione e alla pubblicizzazione di questo sito, dalla Pro Loco al bar Mondinu, dal Comune di San gavino all’associazione Pagu Ghana, ma nessuna traccia del sito più cool del Medio Campidano: questa la dice lunga sul peso politico della nostra redazione.

Il momento topico della serata è stata la redenzione del gruppo Kenemeri, che ha rinnegato il socialismo esponendo lo striscione “Craxi, su c**** chi ti ‘ndadi“. Questi, per dimostrare di essere buoni brigatisti vecchio stampo, hanno rapito il buon vecchio Muzedon, accusandolo di aver fatto un compromesso storico tra la “Fabbrica di Nichi” ed il “Circolo Pdl di San Gavino“. Per la cronaca, Muzedon è ancora rinchiuso nel cofano della Punto rossa di Bebbons Saba: sarebbe stato ritrovato dalla Polizia Municipale all’alba, ma avendo visto di chi si trattava hanno deciso di lasciarlo legato e imbavagliato e insabbiare tutto, a scanso di equivoci. Fonti certe dicono che sia ancora lì, incaprettato e in attesa dei soccorsi.

Cavoli, doveva essere un editoriale, ma è diventato un becero articolo di cronaca nera. Mi dimetto dalla carica di editorialista, con effetto immediato e irrevocabile.
Addio, Sangavinesi.


Questo è chiaramente un articolo ironico, con un pizzico di presunzione lo definiremmo satirico. Vuole strappare un sorriso ai lettori che conoscono gli antefatti delle vicende narrate, e speriamo che chi si riconosce in parole e situazioni sappia fare della sana autoironia e ridere con noi. In genere si scrive “ogni riferimento a persone e fatti… bla bla“, noi non lo faremo perché i riferimenti sono tutti voluti e perché chi non ride in compagnia o è un ladro o è una spia.

Se ci chiederete chi ha scritto questo delirio… sappiate che vi diremo il nome a caso di una persona che ci sta antipatica, così andate a picchiare lui al nostro posto. :P

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KeneMusicFest: le immagini

Scritto da admin il 28 agosto 2010

Ieri sera si è svolto in piazza Melas il KeneMusicFest 2010, evento organizzato dall’Associazione Culturale Kenemèri. Durante la serata si sono esibiti dal vivo diversi gruppi musicali: The Made in Indonesia, Scovati, Marvin Tripp, Rubbish Dumpo e Giulio Salis & the Zigghet Quartet.
Erano inoltre presenti gli stand di diverse associazioni: Associazione Delfino, Chine Vaganti, (S)cambiare in Ghana.

La serata ha visto la Piazza Melas riempirsi di sangavinesi (ma anche persone dei paesi limitrofi) accorsi per ascoltare un po’ di buona musica live e per visitare gli stand delle associazioni. Il concerto, unico nel suo genere (gli artisti si sono esibiti senza palco, a stretto contatto con il pubblico sparso un po’ ovunque, gli ascoltatori erano seduti ai piedi delle band oppure sul prato verde della piazza) è stato un vero successo.
Il concerto si è concluso all’una con l’esibizione dei The Made in Indonesia, che hanno fatto divertire il pubblico con le loro canzoni dissacranti e con le frasi ad effetto del frontman Andrea ‘Carburo’ Pau.

Speriamo sia il primo di una lunga serie di eventi organizzati dai ragazzi “senza padroni“, il paese ha davvero bisogno di iniziative come questa.

Ma adesso lasciamo spazio alle immagini della serata, offerte da uno degli sponsor dell’iniziativa, Casula S.n.c., azienda sempre molto attenta alle iniziative sangavinesi e che mette a disposizione impegno e risorse per la nostra cittadina.

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Facce da... San Gavino Monreale . Net