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Risultati per ottobre, 2010

Convegno “Quando l'immigrazione produce. - Esperienze lavorative a confronto”

Convegno “Quando l'immigrazione produce. - Esperienze lavorative a confronto”

L’Assessorato Provinciale all’Immigrazione della Provincia del Medio Campidano organizza il convegno “QUANDO L’IMMIGRAZIONE PRODUCE – Esperienze lavorative a confronto”, che si terrà giovedì 28 ottobre 2010 a Sanluri, alle ore 16,30 presso l’Ex Monte Granatico. Interverrà l’Assessore Provinciale all’Immigrazione Simona Lobina. Porterà il suo saluto il Sindaco di Sanluri. Presenzierà e porterà il suo saluto il Presidente della Provincia Fulvio Tocco.

I relatori sono:
- Raimondo Cossu, della Soc. Coop. Recherche che gestisce lo Sportello Provinciale per L’immigrazione ed organizza, per conto dell’Amministrazione provinciale, il convegno;
- Giampiero Uccheddu della Camera di Commercio di Cagliari;
- Filippo Maria Peretti, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Sardegna;
- Fawzi Ismail, Presidente Associazione Amicizia Sardegna Palestina;
- Francesco Bachis, borsista di ricerca – L. R. 07/2009-presso l’Università degli Studi di Cagliari;
- Martino Contu, Presidente del Centro Studi SEA, dell’Osservatorio Provinciale sui Flussi Migratori;
- Rym Ben Mansour, esperta in comunicazione, Trésorière National del la Jeune Chambre International de Tunisie.

Sono previste varie testimonianze di immigrati.
Moderatore dei lavori sarà il giornalista Luigi Almiento; mentre il coordinamento sarà svolto dalla Responsabile Provinciale del Servizio Immigrazione Lorena Cordeddu.
Al termine del convegno è prevista una cena multietnica a base di piatti tipici locali e stranieri.

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Sagra dello zafferano, domenica la maratonina

Scritto da Redazione il 25 ottobre 2010

Zafferano half marathon

Zafferano half marathon

In occasione della prossima sagra dello zafferano che si svolgerà a San Gavino nel mese di novembre, si mette in moto la macchina organizzatrice della fiera più importante per San Gavino. Gli sportivi sangavinesi stanno definendo i dettagli della maratonina del Medio Campidano, Zafferano half marathon, appuntamento che richiamerà numerosi atleti.

La manifestazione podistica si svolgerà domenica 31 ottobre dalle 8 quando la giuria e i concorrenti iscritti alla gara s’incontreranno al parco Rolandi e dove, alle 9.30, è prevista la partenza della gara che si snoderà per le vie del paese.
La giornata sportiva è organizzata dalla società podistica di San Gavino, col patrocinio del Comune, della Pro loco e della Provincia del Medio Campidano, e si avvale inoltre della collaborazione dell’associazione di volontariato Euro 2001, della fuel triathlon e della Protezione civile.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Lunedì 25 ottobre 2010

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Agricoltore aggredito dalle vespe

Scritto da Redazione il 23 ottobre 2010

Vespa

Vespa

Nuova aggressione di vespe stavolta nelle campagne di San Gavino. Dopo aver causato due vittime in pochi giorni e diversi ricoveri in tutta la Sardegna, l’allarme è scattato nel Medio Campidano. Uno sciame si è dislocato nella periferia del paese, a circa 150 metri dell’ospedale, a ridosso del nuovo ponte che collega la stazione ferroviaria con la strada che conduce a Sardara. L’episodio è accaduto lo scorso lunedì, vittima un pensionato di San Gavino, O.P.: fortunatamente se l’è cavata con una flebo di cortisone e antistaminici perché non allergico, nonostante l’avessero punto una ventina di volte su tutto il corpo.

Come ogni mattina, intorno alle 7, 30 passeggiava nel suo terreno sopra l’erba secca, con l’intenzione di piantare i bulbi di zafferano: è un rito, per il tipico sangavinese che possiede un pezzo di terreno è piantare, in questo periodo, i bulbi per la prossima fioritura. Mentre si godeva ancora l’oscurità e il fresco mattutino, un’improvviso sciame di vespe è sbucato da sotto terra, lo ha assalito e avvolto in tutto il corpo, in particolare nel volto. «Ne avevo dappertutto – spiega la vittima – sono riuscite ad entrare persino dentro il giubbino colpendo diverse zone delle spalle. La paura è aumentata quando hanno cominciato a pungermi in bocca, nelle orecchie, nel naso. Da lì sono fuggito in macchina e mi sono diretto di corsa al pronto soccorso dove i medici hanno provveduto alle cure necessarie.»

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Sabato 23 ottobre 2010

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Mostra di pittura di Marcello e Simonetta Gallese

Scritto da Redazione il 22 ottobre 2010

Dal 13 al 24 Novembre
Galleria La Bacheca, via dei Pisani 1, Cagliari
Orario di apertura dalle 17:00 alle 20:00

Ingresso libero

Mostra di pittura di Marcello e Simonetta Gallese

Mostra di pittura di Marcello e Simonetta Gallese

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«Così aiuteremo gli agricoltori»

Scritto da Redazione il 22 ottobre 2010

Presentato alle associazioni di categoria il progetto «Vivere la campagna»

«Così aiuteremo gli agricoltori»

«Così aiuteremo gli agricoltori»

Dopo l’incontro con i sindaci del Medio Campidano, l’altro ieri la provincia ha incontrato le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali per presentare la proposta Vivere la Campagna per l’annata agricola 2010/2011. Ad illustrare il progetto è stato l’assessore all’agricoltura Fernando Cuccu. «La provincia, pur nel pieno della crisi che attanaglia gli enti locali a seguito del patto di stabilità e all’ulteriore stretta della borsa operata dal governo nei confronti di comuni e province, a maggior ragione ritiene di non dover far mancare agli agricoltori e pastori un sostegno e un segnale di speranza in un momento terribile per le categorie», ha affermato l’assessore.

«In Sardegna si sta entrando nella fase acuta della crisi, in agricoltura è quanto mai urgente introdurre politiche che favoriscano meccanismi di filiera. Vivere la Campagna è un progetto che abbiamo sempre sostenuto, e oggi, per dargli maggiore forza chiediamo di sottoscrivere un protocollo congiunto provincia, comuni e associazioni di categoria e organizzazioni sindacali», ha sottolineato Efisio Lasio segretario provinciale della Cgil. Positivo il parere di Edoardo Bizzarro, segretario generale territoriale della Cisl: «c’è l’esigenza di introdurre misure che diano un reale sostegno al territorio, in un momento di grande difficoltà, e Vivere la Campagna è un esempio di concretezza che andrebbe esteso e compartecipato anche dalla Regione». Anche i sindaci del Medio Campidano hanno deciso di integrare con risorse comunali il progetto Vivere la campagna. Una decisione salutata positivamente da Paolo Floris della Coldiretti, da Agostino Usula, rappresentante di Copagri, e da Piera Carcangiu di Lega Coop, che hanno dato la loro disponibilità a collaborare per la diffusione del progetto, giunto alla quarta annualità.

Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda di Venerdì 22 ottobre 2010

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I maiali sardi bastano, si importa per risparmiare

Scritto da Redazione il 21 ottobre 2010

Alessandro Mamusa del Consorzio filiera del suino sardo non ha dubbi: la produzione isolana basta per i salumifici, chi importa lo fa solo per risparmiare

Il tir carico di carne fermato a Olbia durante il blitz dell’MpsSASSARI.

Il tir carico di carne fermato a Olbia durante il blitz dell’MpsSASSARI.

Nessun complotto contro i Murru, nessun tentativo di escludere «un’azienda rispettabile come quella di Irgoli» dal Consorzio filiera del suino sardo e solidarietà ai pastori che stanno accendendo i riflettori sul problema «delle carni importate e spacciate per sarde». Poi c’è un però, come in ogni polemica che si rispetti.
Anzi due: Alessandro Mamusa, allevatore e presidente del Consorzio, prima precisa di non avere preso parte «ad alcun blitz dei pastori, né al porto di Olbia né a Porto Torres», poi dice che su un aspetto della questione, che è poi quello cruciale, lui e Antioco Murru stanno agli antipodi. Se il patron del salumificio di Irgoli dice che lui, come altri, è obbligato a importare la carne di suino perchè la produzione locale è insufficiente, Mamusa afferma il contrario: «In Sardegna ci sono 9204 allevamenti, assolutamente in grado di soddisfare non solo le richieste dei 32 salumifici isolani, ma addirittura di coprire il fabbisogno di tutti i consumatori».

Dove sta l’inghippo? «Il problema – dice Mamusa - è che la carne sarda non viene acquistata, dunque gli allevatori limitano la produzione». È il prezzo che fa la differenza: mediamente, un capo sardo costa il 20 per cento in più rispetto a quello estero, il suinetto da latte isolano vale 6 euro al chilo, il «cugino» straniero circa 3,50 euro. Gli unici periodi in cui gli allevatori non devono abbassare il prezzo, è sotto Natale e a Ferragosto: «In tutto il resto dell’anno, i distributori comprano la carne sarda soltanto se venduta allo stesso prezzo di quella che arriva dalla Penisola o dall’estero».
Così fanno anche i salumifici, «che lavorano prevalentemente carne non isolana». È il caso dell’azienda di Irgoli, che fa parte del Consorzio Filiera del suino sardo, nato l’aprile scorso «per volontà della Regione, assessorato all’Agricoltura, per aiutare la suinicoltura a sopravvivere». Al momento, alla Filiera hanno aderito, oltre al salumificio Murru e all’azienda agricola Mamusa (San Gavino Monreale), la Genuina di Ploaghe, Gennargentu di Fonni e Salumi italiani di Iglesias, «ma abbiamo già altre 20 richieste, soprattutte dal Nuorese». Una regola su tutte: il 20 per cento della carne acquistata deve essere sarda.
Su questo aspetto, Antonio Murru è categorico: dice che è impossibile, proprio perchè la produzione scarseggia. Mamusa afferma il contrario e precisa che «la Filiera è disposta a venire incontro a Murru, quel che conta è che elabori un programma, che dica di quanta carne ha bisogno. Ma su un punto non si torna indietro: il Consorzio è nato per valorizzare e sostenere le carni sarde, chi non si adegua non può prendere parte al progetto».

Proprio sul Consorzio, qualche giorno fa, l’assessore Prato si è beccato una pioggia di critiche in commissione Agricoltura. Alcuni esponenti della maggioranza di centrodestra hanno parlato di gestione poco chiara e chiesto a Prato di ritirare il patrocinio della Regione. Non è stato necessario, ci ha pensato Mamusa.
Che, «visto l’atteggiamento di certi politici», ha deciso di rinunciare al sostegno. Una provocazione, ovviamente. Perchè niente Regione vuol dire niente camera di compensazione, cioè niente fondi da cui attingere, almeno nella fase iniziale, per garantire pagamenti veloci. E senza questo serbatoio sopravvivere sarebbe veramente dura.

Fonte: Silvia Sanna, la Nuova Sardegna

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Tennis per promuovere lo zafferano dop

Scritto da Redazione il 20 ottobre 2010

Tennis per promuovere lo zafferano dop

Tennis per promuovere lo zafferano dop

È tutto pronto per il torneo regionale dello zafferano singolare maschile di terza e quarta categoria organizzato dalla società sportiva Tennis Club Monreale.
Il torneo, diventato un importante appuntamento nel panorama sardo della racchetta, si svolgerà nei campi di via Dante dal 25 ottobre al 7 novembre. Le iscrizioni devono pervenire entro dopodomani anche attraverso il sito www.tcmonreale.it oppure è sufficiente avvicinarsi nei campi di via Dante.

Per informazioni si può telefonare ai numeri 347 2662097 o 349 5383874. Il giudice arbitro è Maria Tiziana Meloni. Il montepremi è in totale di 750 euro. Al primo classificato del tabellone di terza categoria andranno 300 euro e la coppa.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 20 ottobre 2010

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