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Risultati per novembre, 2010

Caseificio, sindacati in guerra

Scritto da Redazione il 24 novembre 2010

Accesa vertenza sul contratto di lavoro

Fattorie Girau

Fattorie Girau

C’è aria di mobilitazione tra i 32 lavoratori del caseificio di San Gavino di proprietà della società «Fattorie Girau». Ieri pomeriggio i dipendenti riuniti in assemblea unitaria hanno detto un secco no alle richieste dell’azienda che ha minacciato la chiusura dello stabilimento se i lavoratori non accetteranno la contrattazione in deroga e l’apertura della procedura di mobilità.
Ma i sindacati e i dipendenti non vogliono accettare questo smantellamento delle tutele che offre il contratto collettivo nazionale dell’industria alimentare. Lo hanno ribadito all’unanimità i lavoratori alla presenza del segretario della Fai Cisl Giuseppe Marroccu, del segretario territoriale della Cgil Efisio Lasio e del segretario della Flai Cgil Gabriele Virdis: «Abbiamo deciso – spiega quest’ultimo – di respingere qualsiasi deroga al contratto di lavoro e la richiesta di dimissioni che poterebbe i dipendenti a lavorare per cooperative esterne con una conseguente precarizzazione del lavoro. Ecco perché da ieri sera è stato proclamato lo stato di agitazione e da lunedì prossimo saranno bloccati tutti gli straordinari. Inoltre se l’azienda non cercherà una soluzione per salvaguardare questi 32 posti di lavoro, si proclamerà lo sciopero generale fino ad arrivare al blocco della produzione». Ogni anno l’azienda lavora 7-8 milioni di litri di latte. Il prodotto viene esportato.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 24 novembre 2010

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La Cisl ha una nuova sede

Scritto da Redazione il 23 novembre 2010

La Cisl ha una nuova sede

La Cisl ha una nuova sede

Venerdì la Cisl di San Gavino ha festeggiato l’inaugurazione della sua nuova sede operativa di via Convento. Alla cerimonia di apertura numerosi partecipanti, tra i quali il segretario generale della Cisl del Medio Campidano, Edoardo Bizzarro, tutti i responsabili del sindacato e il sindaco, Gianni Cruccu. Il segretario generale ha voluto rimarcare l’importanza del ruolo che il sindacato occupa, grazie alla vasta gamma di servizi che la Cisl offre. Bizzarro ha poi sottolineato l’importanza della nuova sede di San Gavino per la sua posizione strategica: Il paese dello zafferano e della fonderia è un po’ il crocevia di tutta la zona. «Il nostro obiettivo – spiega Bizzarro – è articolare la nostra presenza in tutto il territorio ed essere più vicini a chi ha bisogno delle nostre consulenze». Durante il suo intervento, Bizzarro ha illustrato anche nuovi servizi: il patronato Inas offre tutela, previdenza e assistenza per gli infortuni sul lavoro; lo sportello Caf dà consulenza fiscale ai datori di lavoro per colf e badanti; previsto l’inserimento di uffici che si occupano dei pensionati, del pubblico impiego e del commercio come quello della federazione Fisascat.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Martedì 23 novembre 2010

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Riceviamo e pubblichiamo la denuncia di una nostra lettrice.


Forse qualcuno pensava che quella era soltanto una vecchia scuola, utilizzata magari saltuariamente da qualcuno più che altro come magazzino, ma tutto sommato abbandonata. Invece, l’ex scuola materna di Piazza Giovanni XXIII a San Gavino Monreale è sede sociale di diverse associazioni, tra le quali l’Ass. Delfino ONLUS, che opera in favore delle persone con disabilità. Il lunedì e il giovedì sera una ventina di ragazzi si ritrovano in questo posto per svolgere attività quali disegno, pittura, musica, ballo e per passare un paio d’ore in compagnia.

Ma ‘qualcuno’ ha ben pensato questo edificio come ideale per introdurvi dei cani, ai quali applicare il microchip identificativo. Stupisce il fatto che, proprio nell’atrio di una scuola, siano stati disposti due banchi e una cattedra (utilizzati normalmente dai ragazzi dell’ass. Delfino o da altri utenti della sede, appartenenti a diverse associazioni) per farvi salire gli animali. Ma non basta. A volte gli spazi comuni sono pochi ed è necessario fare uno sforzo per condividerli, nel rispetto degli altri e degli stessi spazi.

Ma l’idea del rispetto degli altri e dello spazio condiviso con altri non è probabilmente nella mente di chi sta portando avanti l’attività di inserire i microchip. La cosa che fa indignare, infatti, è che chi svolge tale attività in questi giorni lo stia facendo nella più totale indifferenza nei confronti delle altre persone con le quali sta condividendo uno stesso spazio.

Oggi, i ragazzi dell’associazione Delfino si sono trovati davanti a uno scenario raccapricciante: i banchi dove vengono fatti salire i cani sono stati lasciati sporchi, completamente ricoperti di peli, così come il pavimento, nel quale sono evidenti anche alcune macchie di sangue. Inoltre, per terra, una scatola traboccante di vari rifiuti, fazzoletti e quant’altro riversa il proprio contenuto in quanto non abbastanza capiente. E, ciliegina sulla torta, all’ingresso della sede, a due passi dal portoncino, un bell’escremento di cane, lasciato lì, come ricordo o per segnare il territorio.

Non è possibile che la nostra sede sociale, un luogo frequentato da persone a scopo ricreativo, sia stato utilizzato come ambulatorio veterinario. Ma soprattutto non è possibile che lo si sia lasciato in queste condizioni, come se fosse un ‘posto di nessuno’. Il fatto che quello spazio non sia privato ma comune, cioè di tutti, significa che tutti devono prendersene cura.

Visto che proprio questa cosa la si doveva svolgere in questo posto (cosa su cui si avrebbe molto da discutere), perlomeno, si dovrebbe avere l’accortezza di lasciarlo pulito (e ben disinfettato!), evitando che altri utenti entrino a contatto con quegli escrementi, quei peli, quel sangue e tutte le altre cose poco igieniche che oggi abbiamo trovato.

L.F.

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Il Centro di Aggregazione Sociale

Scritto da Redazione il 22 novembre 2010

Il Centro di Aggregazione Sociale di San Gavino Monreale è un luogo di incontro che promuove attività di socializzazione con strumenti ludici, creativi, musicali, psicomotori e sportivi da condividere piacevolmente insieme, con iniziative rivolte alle famiglie. Troverete tutte le informazioni sul Centro di Aggregazione Sociale nella brochure pubblicata di seguito. In caso di dubbi o domande specifiche il Centro è aperto il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15.30 alle 19.30.

Centro di Aggregazione Sociale

Centro di Aggregazione Sociale


Centro di Aggregazione Sociale

Centro di Aggregazione Sociale

Il prossimo evento in programma è previsto per lunedì 29 Novembre 2010: “Uscita al Cinema ragazzi Scuole Medie” in occasione dell’uscita del film Harry Potter e i doni della morte.

L’evento è destinato ai ragazzi delle scuole medie regolarmente iscritti al Centro di Aggregazione Sociale, che dovranno ritirare l’apposito modulo presso quest’ultimo, farlo compilare e firmare dai genitori e riconsegnarlo, entro e non oltre VENERDI’ 28 NOVEMBRE, unitamente alla quota di partecipazione di € 8,10 (che comprende viaggio + ingresso al cinema)
L’uscita si svolgerà LUNEDI’ 29 NOVEMBRE 2010 e con il seguente programma:

- h.15.45 Incontro alla Stazione dei Treni di San Gavino
- h.15.00 Partenza per Samassi
- h.17.00 Visione Film
- h.20.00 partenza per San Gavino

I ragazzi possono invitare gli amici che, pur essendo regolarmente iscritti, momentaneamente non frequentano il servizio.

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La stazione dei treni fantasma

Scritto da Redazione il 20 novembre 2010

Odissea tra ritardi cronici e corse cancellate. Protesta dei passeggeri per i continui disagi. «Nessun servizio e informazioni poco chiare»
Il racconto-denuncia di Roberta Scanu di Gonnosfanadiga. Il treno delle 6,54 che doveva partire da San Gavino (diretto ad Oristano) è stato improvvisamente soppresso senza preavviso. «Poco chiare le giustificazioni. Servizi inesistenti»

La stazione dei treni fantasma

La stazione dei treni fantasma

Treni fantasma a San Gavino. I disservizi della stazione ferroviaria del paese continuano a mietere disagi e, di conseguenza, vespai di polemiche tra i viaggiatori. Il treno delle 6,54 che doveva partire da San Gavino (diretto ad Oristano) è stato improvvisamente soppresso, lasciando sbigottiti alcuni passeggeri che abitualmente lo prendevano per recarsi a lavoro. Tutto ciò senza lasciare nessun preavviso e, soprattutto, senza offrire un motivo particolarmente valido per spiegare questo tipo di cambiamento.

LA LISTA È solo l’ultimo episodio di una lunga lista che, da qualche tempo, continua a seminare rabbia e delusione tra i pendolari che, per varie ragioni, in particolare scuola e lavoro, sono costretti a viaggiare in treno. Non bastano i continui ritardi che, quotidianamente, mettono a repentaglio il futuro lavorativo dei passeggeri, ora le corse vengono addirittura cancellate. Il fatto è accaduto lo scorso mercoledì mattina quando, una giovane pendolare di Gonnosfanadiga, Roberta Scanu, come ogni mattina, si è recata dal suo paese alla stazione ferroviaria di San Gavino per prendere il treno delle 6.54 che l’avrebbe condotta ad Oristano, dove la giovane lavora.

L’ATTESA Attesa vana. Il treno non è arrivato. «Sarà come al solito in ritardo, ho pensato tra me», racconta la ragazza. «Ho atteso alcuni minuti, poi mi sono diretta al tabellone informativo per leggere eventuali comunicazioni». La giovane ha un’amara sorpresa: il treno 12900 che parte da Cagliari diretto a Oristano è stato soppresso. Il motivo? Difficile da capire. Sconcertata, si rivolge all’impiegato della biglietteria per chiedere spiegazioni. «Il treno è stato soppresso perché non c’è materiale». Una paradossale risposta che ha confuso ancor di più la donna. «Il treno, che faceva quel tipo di corsa, non esiste più». Queste la magra delucidazione del funzionario che, dispiaciuto per l’accaduto, ha consigliato alla giovane donna di attendere il treno successivo, quello delle 7.18, ovviamente anch’esso in netto ritardo.

LA SCELTA Non avendo altra scelta, Roberta Scanu ha dovuto attendere e prendere il treno che, fermandosi in tutte le altre stazioni successive, ha prolungato il suo ulteriore ritardo. Il treno è giunto ad Oristano alle 8.15, nonostante la sventurata pendolare dovesse entrare a lavoro alle 8. «Per fortuna, i miei datori di lavoro sono comprensivi ed umani ma, questa situazione è davvero insostenibile. Siamo davvero stanchi di questa situazione. Paghiamo un abbonamento ogni mese per un ente pubblico e statale ma che non offre nessun tipo di servizio a noi passeggeri e, per di più, dando giustificazioni illogiche e poco chiare».

Fonte: Marcella Pistsi, Unione Sarda di Sabato 20 novembre 2010

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Nuove pensiline per le fermate degli autobus

Scritto da Redazione il 20 novembre 2010

Pensilina di Piazza Cesare Battisti

Pensilina di Piazza Cesare Battisti

Nell’ambito dei lavori di “Sistemazione viabilità e aree verdi” finanziati con fondi del Bilancio Comunale per l’importo complessivo originario di € 250.000,00, progettati dall’Ufficio Tecnico Comunale e in corso di realizzazione da parte dell’Impresa S.A.D. di Baratili San Pietro, è stata realizzata la posa in opera di n. 3 pensiline in corrispondenza delle altrettante fermate autobus del centro abitato.
In dettaglio le stesse sono state sistemate lungo il marciapiede sulla Via Roma in prossimità dell’edificio ex ENAIP, in Piazza Cesare Battisti lungo il marciapiede antistante il fabbricato della vecchia stazione ferroviaria e lungo la Via Po, sul lato destro della stessa in direzione Guspini, in prossimità del parcheggio pubblico.

L’intervento largamente auspicato e voluto dall’amministrazione ha lo scopo di dare un primo e deciso segnale di supporto ed assistenza ai numerosi pendolari, lavoratori e studenti che quotidianamente utilizzano gli autobus di linea per spostarsi da e verso la nostra cittadina.
La possibilità di trovare un confortevole riparo dalle condizioni atmosferiche permette inoltre e in maniera intrinseca, di disciplinare l’utilizzo della zona di attesa delle fermate garantendo una migliore sicurezza agli utenti e ai veicoli che transitano in prossimità delle stesse fermate.

Posa in opera pensiline per fermate autobus

Posa in opera pensiline per fermate autobus

La scelta della tipologia e dei materiali si è concentrata sull’essenzialità delle linee e delle forme, abbinando alla combinazione di resistenza e durata degli elementi di sostegno la leggerezza della trasparenza del cristallo e sintetizzando nella forma ad ala un elemento di facile e piacevole inserimento urbano. L’intervento ha generato nell’ambito dei più ampi lavori una spesa complessiva di circa 14.000 euro.

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San Gavino Monreale . Net è sponsor della U.S. Sangavinese

Scritto da Redazione il 19 novembre 2010

E’ con orgoglio (e con una lacrimucca dovuta ai trascorsi sportivi di chi scrive quest’articolo) che possiamo annunciare la prima sponsorizzazione di San Gavino Monreale . Net ad una squadra di calcio. E la possibilità – tra le tante – ci è stata data proprio da una squadra guidata da una persona speciale: Giovanni Zucca, una delle figure sportive più eminenti di San Gavino, che ha cresciuto calcisticamente tantissime generazioni di giovani talenti.

Vi mostriamo quindi in anteprima mondiale le magliette che verranno usate dalla U.S. Sangavinese per gli allenamenti. Un ringraziamento speciale va sicuramente allo sponsor principale, Casula Snc, che ha sponsorizzato tantissime iniziative (sportive, ma non solo) e che ci ha dato l’opportunità di affacciarci per la prima volta nel panorama calcistico sangavinese.

Vi lasciamo alle immagini!

Maglia della Sangavinese

Maglia della Sangavinese

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