18
maggio 2012
venerdì
ISCRIVITI AGLI RSS

San Gavino Monreale . Net

Il sito di tutti i Sangavinesi

Offerta Marzo

Risultati per luglio, 2011

Video dell’incendio del 17 Luglio

Scritto da Redazione il 25 luglio 2011

Da YouTube: alcune sequenze del rogo di San Gavino Monreale del 17 luglio 2011.
A causa di un incendio doloso sono andati in fumo centinaia di ettari di vegetazione e una discarica abusiva di 2000 metri cubi di pneumatici e decine di auto rotamate. Un vero disastro ecologico!

Popularity: 1% [?]

Ferrovia abbandonata, il sindaco pronto alla mobilitazione

Scritto da Redazione il 25 luglio 2011

Degrado nell’ex stazione. Cruccu: area inquinata, intervengano i carabinieri.

Ferrovia abbandonata, il sindaco pronto alla mobilitazione

Ferrovia abbandonata, il sindaco pronto alla mobilitazione

Adesso basta, la pazienza è finita. Il degrado dell’area della vecchia stazione è da tempo sotto gli occhi di tutti e l’amministrazione comunale di San Gavino non intende più aspettare e farà nei prossimi giorni una denuncia per inquinamento ambientale al Noe, il nucleo operativo ecologico dei carabinieri. «Questo sito», tuona il sindaco Gianni Cruccu, «è in uno stato di estremo degrado. In particolare non è mai stato bonificato dai liquidi persi dai treni in tanti anni e lo stesso pietrame risulta inquinato. A ciò si aggiunge uno stato di abbandono che ha permesso il proliferare di ratti e non solo».

RIQUALIFICAZIONE Insomma per il Comune non basta il taglio delle sterpaglie nell’area considerato ordinaria amministrazione, ma bisogna procedere a una seria operazione di riqualificazione anche perché più volte il Comune ha chiesto l’acquisizione dell’area per dare vita a un enorme parco verde con piste ciclabili e spazi dedicati in particolare ai bambini. Per adesso tutto è rimasto sulla carta perché pare che per la cessione dell’area le Ferrovie vogliano un adeguato pagamento a cui il Comune, viste le ristrettezze del bilancio, non potrebbe far fronte.

L’ACQUISIZIONE Di qui una nuova iniziativa del sindaco di San Gavino che ha scritto all’assessore regionale agli Enti locali chiedendo l’acquisizione del sito ferroviario dismesso. «Lo statuto regionale al comma 1 dell’articolo 14», ricorda Gianni Cruccu, «prevede che la Regione, nell’ambito del suo territorio, succede nei beni e diritti patrimoniali dello Stato di natura immobiliare e in quelli demaniali, escluso il demanio marittimo». Intanto i cittadini di San Gavino aspettano e sono passati quattro anni da quando il vecchio tracciato ferroviario è stato dismesso. «Nel 2008», conclude Cruccu, «è stata inoltrata alla direzione regionale Rfi una proposta di acquisizione dell’area dismessa ma, a tutt’oggi, non è pervenuta risposta. Poiché quest’area sta diventando un’emergenza ambientale all’interno del centro abitato, che presto potrebbe provocare perfino seri problemi igienico-sanitari, questa amministrazione ha ripreso i contatti con i vertici aziendali Rfi per la risoluzione dell’acquisto».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Lunedì 25 luglio 2011

Popularity: 1% [?]

Brothers of Rock III

Scritto da Redazione il 25 luglio 2011

Brothers of Rock III: mercoledì anche Almamediterranea e Joe Perrino sul palco del memorial “Luca&Bobo”

Corto Maltese

Corto Maltese

Amicizia, rock’n’roll e solidarietà. Anche nell’edizione 2011 saranno questi gli ingredienti del “Brothers of Rock”: il memorial dedicato a Luca e Bobo Chiarelli in programma mercoledì 27 luglio al Corto Maltese – Poetto di Cagliari – a partire dalle 21.00. Nelle edizioni precedenti l’iniziativa – che si svolge in collaborazione con Gianfranco Tintis, presidente dell’Admo di Quartu S. Elena – ha portato circa 40 nuovi iscritti al registro dei donatori di midollo osseo.

Un successo che gli organizzatori sperano di ripetere anche quest’anno. La donazione, con tecniche ormai non invasive, consente infatti di guarire sino all’80 per cento dei talassemici. Così come erano affetti da anemia mediterranea Luca e Bobo: “Ragazzi speciali – queste le parole usate dagli amici per ricordare i due fratelli con una contagiosa passione per il rock – senza i quali oggi non saremmo ciò che siamo”.

Sul palco del Corto Maltese sarà offerto un menù musicale vario, ma come sempre a base di solido rock. Band protagoniste della serata saranno i Brothers of Rock (il gruppo formato da alcuni degli amici di Luca e Bobo), i Signs of life (cover band dei Pink Floyd), i SoftLoud, i Watermellons, i Var e il rocker sardo Joe Perrino. Chiuderà la serata il folk-rock degli Almamediterranea: “Semplicemente – si legge nel sito ufficiale della band – una band di musicanti che portano in giro per le piazze, per le strade, per le piazze là dove ci siano un paio di orecchie per sentire, occhi per guardare, mani per applaudire”.

Le performance saranno intervallate dagli interventi dei medici e dei volontari dell’Admo che descriveranno gli ultimi progressi della scienza nel campo del trapianto di midollo.

Per informazioni: 3490893879

Popularity: 1% [?]

Barracelli sul fronte antincendi

Scritto da Redazione il 23 luglio 2011
Barracelli sul fronte antincendi

Barracelli sul fronte antincendi

È stato affidato alla compagnia barracellare il servizio antincendio. Un’attesa dovuta al fatto che la prefettura doveva consegnare i decreti con cui riconosce l’idoneità dei barracelli segnalati dal capitano della compagnia. Così il responsabile del servizio vigilanza ha predisposto la delibera adottata dalla Giunta l’altro ieri. «Il capitano e alcuni barracelli – spiega il sindaco Gianni Cruccu – sono intervenuti anche senza l’istituzione del servizio, con senso di responsabilità, negli incendi dei giorni scorsi».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Sabato 23 luglio 2011

Popularity: 1% [?]

S’inaugura l’anfiteatro

Scritto da Redazione il 22 luglio 2011
Anfiteatro

Anfiteatro

Dopo tanti anni di attese, finalmente il grande anfiteatro di San Gavino sarà inaugurato. L’appuntamento è per mercoledì alle 19 per il taglio del nastro, mentre alle 20 sarà dato il via alla serata inaugurale con l’esibizione di diversi artisti locali come gli Isola Song, Millenium, Jun Keys, il chitarrista Valentino Meloni, Pierpaolo Cardia, la cantante Carla, i Black out, l’Acustica Pd, i Roba disumana e i Punk panther. La serata inaugurale è curata dalla neonata associazione “Stazione Culturale del Medio Campidano”, che ha già organizzato il primo “Campidano photo contest”. L’anfiteatro, a poche decine di metri dal teatro, sarà in grado di accogliere 1.274 spettatori.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Venerdì 22 luglio 2011

Popularity: 1% [?]

Incendiario in manette

Scritto da Redazione il 21 luglio 2011

Luciano Saba, 59 anni, bloccato dai militari sul ponte del rio Piras: bruciava pezzi di carta che poi lanciava nel letto del fiume.
Da alcuni giorni il Medio Campidano, in particolare il triangolo Guspini – Gonnosfanadiga – San Gavino, è sotto assedio degli incendiari.

Luciano Saba, 59 anni

Luciano Saba, 59 anni

Un presunto incendiario è stato arrestato dai carabinieri nella tarda mattinata di ieri a Gonnosfanadiga, dopo che, nel letto del rio Piras, si erano sprigionati alcuni focolai che alimentati dal forte vento di maestrale in breve tempo hanno lambito alcune abitazioni. I militari del nucleo radiomobile della Compagnia di Villacidro, giunti sul posto alle prime avvisaglie dell’incendio, hanno arrestato un operaio disoccupato, Luciano Saba, 59 anni, di Gonnosfanadiga, già noto alle forze dell’ordine, su cui esisterebbero seri indizi di colpevolezza in relazione all’incendio.

LA TELEFONATA Verso le undici un cittadino gonnese ha telefonato al 112. Faceva presente che mentre transitava per la via Parrocchia aveva notato un individuo che, dal ponte sul rio Piras, dava fuoco a dei pezzi di carta e li lanciava nel letto del fiume, dove le sterpaglie secche si incendiavano rapidamente. Immediatamente veniva allertata la centrale della Compagnia di Villacidro, che inviava sul posto una pattuglia già impegnata nella zona per il controllo del territorio e contemporaneamente veniva chiesto l’intervento delle unità del servizio di protezione civile della Provincia del Medio Campidano. Il pronto intervento della Protezione civile ha consentito di evitare che le fiamme, alimentate dal forte maestrale, si propagassero alle numerose abitazioni lungo le sponte del rio Piras, tra le vie Su Forrasceddu, Montixeddu e Tevere. Secondo quando comunicato dall’Arma, quando i carabinieri sono arrivati sul posto Luciano Saba aveva ancora l’accendino in mano e si apprestava a dare fuoco ad un pezzo di carta che avrebbe lanciato dal ponte verso le sottostanti sterpaglie, come aveva fatto poco prima. Arrestato, è stato accompagnato alla caserma della Compagnia di Villacidro per l’espletamento delle formalità di rito e successivamente è stato tradotto alla casa circondariale “Buoncammino” di Cagliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

INCENDIARI Da alcuni giorni il Medio Campidano, in particolare il triangolo Guspini- Gonnosfanadiga – San Gavino, è sotto assedio degli incendiari. Domenica pomeriggio un enorme incendio, dopo aver devastato boschi di eucalipti, oliveti, orti e macchia mediterranea, ha seriamente minacciato la periferia di San Gavino. Le squadre della forestale, dei Vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri e gli uomini delle associazioni di volontariato, con l’ausilio dei mezzi aerei (due Canadair e altrettanti elicotteri), hanno dovuto lavorare per circa sei ore prima di avere ragione delle alte fiamme. I momenti più critici si sono avuti quando il fuoco ha raggiunto un deposito di pneumatici usati. Una coltre di fumo tossico si è levata per centinaia di metri d’altezza. Una bomba ecologica che i vigili del fuoco di Sanluri e Cagliari hanno spento a tarda notte. I danni sono stati ingenti, oltre sessanta ettari di coltivazioni distrutte (oliveti, orti, giardini, campi di erba medica), e una ventina di ettari di eucalipti. Altro incendio martedì tra Guspini e San Nicolò d’Arcidano e ieri Luciano Saba ha dato fuoco alle sterpaglie del rio Piras a Gonnosfanadiga.

Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda, Giovedì 21 luglio 2011

Popularity: 1% [?]

San Gavino, bomba ecologica

Scritto da Redazione il 20 luglio 2011
San Gavino, bomba ecologica

San Gavino, bomba ecologica

Non si è ancora diradata la nube tossica sprigionata dal gigantesco rogo scoppiato nella discarica a cielo aperto di pneumatici domenica pomeriggio, nelle campagne intorno a San Gavino. Migliaia di copertoni andati in fumo con una colonna nera di petrolio liquefatto ad impestare la zona per un raggio di chilometri e una sessantina gli ettari di boschi e frutteti ridotti in cenere.
Ce la siamo vista brutta”, ha detto Giancarlo Muscas, titolare dell’azienda di allestimenti speciali Kartel System scampata per miracolo alle fiamme insieme all’impresa di Giovanna Carboni, proprietaria di un allevamento di maiali a breve distanza dalla discarica abusiva di pneumatici.
Difficilissime le operazioni di spegnimento che hanno visto in prima linea vigili del fuoco, forestale, protezione civile e volontari. Un disastro ambientale che minaccia di inquinare anche le falde acquifere circostanti.

Incendio e fiamme a San Gavino

Incendio e fiamme a San Gavino

Un cimitero abusivo di animali è stato dissepolto ieri dagli escavatori dei vigili del fuoco, sotto i metri di terra impiegata per contenere l’incendio di domenica scorsa nella periferia di San Gavino e la nube tossica che ha generato.
Carcasse di suini e ovini, ossa e poi ancora eternit, camion sventrati, lana di vetro, bidoni con liquame che fuoriesce. Tutto ben occultato sotto almeno sei metri di terra. Una bomba ecologica sepolta da chissà quanto tempo.
Il proprietario dell’area, espatriato da tempo, non è nuovo alle forze dell’ordine. Su di lui infatti pesa già una condanna ed indagini ancora in corso. “Sono anni che denunciamo questa situazione al Comune e alla Asl ma nessuno interviene”, lamentano gli abitanti della zona.

Fonte: Sardegna24

Popularity: 1% [?]