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Risultati per novembre, 2011

Lo zafferano in mostra, una rassegna di successo

Scritto da Redazione il 21 novembre 2011
Zafferano

Zafferano

È terminata ieri a San Gavino la ventunesima edizione della rassegna regionale sullo zafferano: è stato un successo, nonostante l’interminabile pioggia di sabato che ha costretto gli organizzatori a modificare parte del programma. Se infatti nel primo weekend il sole ha regnato sovrano contribuendo alla buona riuscita della mostra mercato (si è registrato un record di visitatori), nel secondo gli acquazzoni non hanno agevolato lo staff dei coordinatori costringendoli ad annullare la sfilata di moda. Tuttavia la manifestazione ha avuto buon esito perché le principali attrattive erano previste al chiuso. L’apertura temporanea del museo delle Due Fonderie e gli spettacoli teatrali delle compagnie sangavinesi hanno, infatti, richiamato numerose persone.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda del 21/11/2011

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Zafferano, oggi si chiude la sagra

Scritto da Redazione il 20 novembre 2011
Zafferano, oggi si chiude la sagra

Zafferano, oggi si chiude la sagra

Si conclude oggi la ventunesima rassegna regionale sullo zafferano sangavinese. Un secondo fine settimana ricco di eventi all’insegna non solo della valorizzazione dell’oro rosso che esalta San Gavino nel mondo, ma anche della cultura locale e dell’intrattenimento.

Verrà chiuso oggi anche il Museo delle Due Fonderie, inaugurato ieri: un’apertura temporanea che descrive la storia, attraverso una raccolta in continua evoluzione, di documentie oggetti che appartengono all’antica fonderia di Villacidro e alla moderna San Gavino.

Si conclude dunque la kermesse alle 21 con le premiazioni del concorso “vetrine in viola”. Al teatro comunale sono invece previste le degustazioni di pietanze preparate dai membri dell’associazione anziani.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda del 20/11/2011. Foto di Stefano Altea.

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Tornano le lenzuola alla vecchia stazione

Scritto da Redazione il 19 novembre 2011
Torna la protesta contro le Ferrovie Italiane

Torna la protesta contro le Ferrovie Italiane

Torna la Rassegna dello Zafferano per le strade di San Gavino. Approfittando dello spostamento degli stands nei pressi della vecchia ferrovia, sono tornati anche le lenzuola di protesta contro il degrado dell’area della ex ferrovia.

Un nostro lettore ci ha inviato uno scatto “al volo”, la foto è un po’ mossa (inevitabilmente, passando sull’asfalto totalmente sconnesso in prossimità dei binari, si mettono a dura prova gli ammortizzatori e la mano ferma dei fotografi) ma il significato della protesta è sicuramente chiaro. Ed effettivamente, da quando erano comparse la prima volta (Aprile 2011), strappate (da chi?) e poi messe di nuovo, nulla è cambiato. La stazione è ancora in stato di abbandono e le Ferrovie Italiane non hanno mosso un dito (l’unico intervento evidente è il taglio dell’erba quando diventa troppo alta).

Sicuramente i fautori della colorita protesta hanno voluto provocare e scuotere le coscienze in una giornata dedicata alla sagra, e in cui verosimilmente tantissima gente passeggerà nei pressi della ferrovia. La speranza è di non vedere più lenzuola di protesta. Significherebbe che RFI ha fatto il proprio dovere.

Edit (ore 10:56)
Su facebook iniziano a comparire degli scatti più nitidi, ve li riproponiamo.

Tornano le lenzuola alla vecchia stazione

Tornano le lenzuola alla vecchia stazione

Tornano le lenzuola alla vecchia stazione

Tornano le lenzuola alla vecchia stazione

Se avete altre foto, segnalatecele!

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«Ospedale e casa di cura necessari per la Provincia»

Scritto da Redazione il 18 novembre 2011

Vertice a Sanluri tra sindacati, Asl e sindaci

Ospedale di San Gavino Monreale

Ospedale di San Gavino Monreale

Un reddito medio pro capite di 6.193, il più basso tra tutte le Province della Sardegna, il 18 per cento in più di anziani rispetto al resto dell’Isola, in 10 anni 4.174 abitanti in meno e poi bassa natalità e forte spopolamento. Sono questi i numeri che fotografano più delle parole la realtà del Medio Campidano e che spingono i sindacati a chiedere aiuto sui problemi dei servizi socio-assistenziali e sanitari del territorio.

I SINDACATI Cisl, Cgil e Uil, per una volta tutti dalla stessa parte, ieri a Sanluri, nei locali de Montegranatico, hanno ancora un volta lamentato ritardi e negligenze. «Non possiamo più tollerare», ha detto Efisio Lasio della Cgil, «le chiacchiere. Di parole ne abbiamo spese tante. È l’ora dei fatti». Edoardo Bizzarro della Cisl ha aggiunto: «Le iniziative sono programmate. Il guaio è che restano imprigionate nelle buone intenzioni. Pensiamo all’ospedale di San Gavino, alla struttura “Maria Assunta” di Guspini, alla Casa della salute di Arbus, di Serramanna, di Tuili, di Lunamatrona, al centro di riabilitazione cardiologica di Villamar. Vivono sulla carta. Punto e basta».

IL PIANO Stessa sorte per i Plus (Piani locali dei servizi alle persone) e per tutte quei servizi che dovrebbero essere gestiti in forma associata. «Una serie di prestazioni», ha proseguito Bizzarro, «che faticano a sottrarsi alle logiche di campanile. Un esempio per tutti: si pretende una comunità alloggio per Ciascuno dei 28 paesi».

IL MANAGER Diagnosticati i mali, sono state individuate le cure. La prima è quella proposta dal direttore della Asl 6, Salvatore Piu: «Occorre sanare il buco nel bilancio della Azienda di 20 milioni di euro. Lo faremo senza ridurre i servizi. Iniziando a recuperare 35 milioni di euro spesi per il rimborso delle prestazioni sanitarie erogate da strutture ospedaliere di altre Province, poi riportando a San Gavino i 400 parti persi, infine con il nuovo servizio di risonanza magnetica che partirà a gennaio 2012».

I TAGLI Dito puntato sui tagli, con qualche eccezione. «Non sono contrario alle sforbiciate», ha sottolineato il sindaco di Villamar, Pier Sandro Scano. «È inutile negarlo, sprechi ce ne sono. Ad ogni livello. Dobbiamo convincerci che le risorse vanno alle priorità. Si potrebbe ridurre questo proliferare di osservatori. Ne abbiamo troppi. Non possiamo ignorare la messa in sicurezza di un fiume. Con quel che avanza, ammesso che ce ne sia, si può pensare ad altro».

Fonte: Santina Ravì, Unione Sarda del 18/11/2011

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La storia della fonderia in un museo

Scritto da Redazione il 16 novembre 2011
Comunicato Museo Due Fonderie

Comunicato Museo Due Fonderie

Sabato e domenica, nell’ambito del secondo weekend che chiuderà la ventunesima edizione sullo zafferano, sarà inaugurato, in via Montevecchio a San Gavino, il nuovo “Museo delle Due Fonderie”, allestito nello splendido edificio ristrutturato negli anni 2008 e 2009, arredato e dotato delle più avanzate attrezzature multimediali. Duecentocinquanta metri quadri di esposizione temporanea: una rassegna in continua evoluzione di svariati cimeli e preziosi documenti sul passato dell’antica fonderia di Villacidro e nei ricordi più recenti di tanti dipendenti che hanno lavorato in sessant’anni di vita dello stabilimento industriale, simbolo di San Gavino.

L’allestimento del museo è stato reso possibile grazie alle due antropologhe, Maura Murru e Claudia Fenu che, dall’inizio dell’anno, si sono occupate della campagna di acquisizione di materiali, impegnandosi nella ricerca di fonti documentarie, sia cartacee ma anche di quelle orali con interviste ai vari protagonisti nel mondo industriale sangavinese.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda del 16/11/2011

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Zafferano, rassegna-boom

Scritto da Redazione il 16 novembre 2011

Centinaia di visitatori agli stand in piazza

Zafferano, rassegna-boom

Zafferano, rassegna-boom

«Quello vero è il nostro» Lo zafferano? «Quello originale è solo di San Gavino». La sagra dedicata all’oro rosso ha fatto il pieno di visitatori nel fine settimana e ha gonfiato il petto di organizzatori e amministratori comunali. Un trionfo, forse inatteso che è servito soprattutto per rivendicare il primato del paese nella produzione della spezia. «La cultura dello zafferano», commenta Cinzia Uda, assessore alla Cultura, «è soltanto sangavinese e nessuno può toglierci questo grande valore. Tuttavia spetta a noi preservare questa grande potenzialità commerciale e turistica, collaborando e unendo le forze di tutti: solo così potremo ricostruire la nostra identità». Tradotto in parole povere: l’orgoglio deve andare di pari passo con nuove iniziative capaci di promuovere meglio il prodotto locale.

DUE ROUND Tra sabato e domenica San Gavino è stata presa d’assalto: un viavai di visitatori lungo le numerose tappe della kermesse (edizione numero 21) quest’anno distribuita in due fine settimana.
«Siamo tutti entusiasti del buon risultato di questo evento» afferma il sindaco, Gianni Cruccu. «Quest’anno abbiamo voluto cambiare passo partendo dal nome: non si parla più di sagra ma di rassegna. Altro importante fattore l’affidamento della manifestazione, tramite bando, a una nuova associazione. Probabilmente in primavera, nell’ambito dei festeggiamenti di San Gavino Martire, abbiamo intenzione di promuovere un festival culinario con la degustazione di prodotti e realizzare una gara internazionale. Vogliamo insomma valorizzare ed esibire la spezia in tutte le sue sfaccettature, dalla sua coltivazione e produzione, ma anche tutti gli utilizzi che con essa si possono ottenere, iniziando da come si mangia».

PIRAS Obiettivo quindi raggiunto dall’associazione culturale “Stazione Medio Campidano”. Merito del successo anche l’arduo compito del presidente dell’associazione, Walter Piras, esperto nell’organizzazione di eventi, che ha saputo coordinare con maestria un gruppo di giovani volontari. «La buona riuscita – dichiara – è dovuta a un gruppo di pochi ragazzi capaci, in poco tempo, di gestire un centinaio di espositori, alle attività commerciali e le associazioni che si sono rese disponibili per l’evento». Sabato e domenica prossima nuovo round della rassegna.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda del 16/11/2011

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Zafferano, rassegna col botto

Scritto da Redazione il 15 novembre 2011
Zafferano, rassegna col botto

Zafferano, rassegna col botto

Si è concluso con il botto il primo week-end della ventunesima edizione della rassegna regionale sullo zafferano di San Gavino. Tanti i fattori che hanno contribuito alla riuscita della kermesse itinerante che ha puntato essenzialmente a valorizzare il paese in tutti i suoi aspetti attraverso la cultura dello zafferano. Conoscere lo zafferano sangavinese significa, dunque, compiere un viaggio nelle sue origini, vivere il presente sostenendo la coltivazione del territorio e il suo marchio di origine protetta (Dop); e guardare con speranza il futuro attraverso il rilancio dell’economia locale.

È con questo spirito che si è conclusa la prima parte della rassegna che ha decretato San Gavino come la capitale italiana dell’oro rosso. Nonostante sia stata un’annata particolare, per via delle piogge giunte in ritardo, le ultime hanno, tuttavia, rinvigorito e vestito a festa le campagne del paese colorandole di un viola intenso quasi a preludere il successo dell’edizione. «Sono felice di far parte di questo evento», dichiara Loredana Brau, «nonostante sia stata un’annata insoddisfacente, siamo fieri di poter esporre i prodotti, frutto di impegno e dedizione».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di 15/11/2011

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