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Risultati per gennaio, 2012

«Nuovi vincoli all’edilizia»

Scritto da Redazione il 26 gennaio 2012

Lo sostengono i consiglieri dell’opposizione per il piano fluviale. L’assessore Deidda: ne discuteremo con la Regione.
Angela Canargiu, Nicola Garau, Giorgio Olla, Nando Usai e Stefano Musanti sostengono che le restrizioni sarebbero legate al Rio Mannu.

Nuovi vincoli all'edilizia

Nuovi vincoli all'edilizia

Dopo le limitazioni del piano di assetto idrogeologico che hanno bloccato in parte l’attività edilizia del paese, il territorio rischia di avere nuovi vincoli per il piano delle fasce fluviali della Regione. Lo denunciano in Consiglio i 5 esponenti della minoranza Angela Canargiu, Nicola Garau, Giorgio Olla, Nando Usai e Stefano Musanti. «Il Comune – spiega quest’ultimo – non ha presentato osservazioni e c’è il rischio che vengano posti i vincoli a tutta l’area compresa tra la statale 197 e la vecchia ferrovia. Non si potrà costruire nella zona artigianale dove ci sono le attività produttive, né costruire nuove case: questo per la presenza del Rio Mannu, ma lo studio della Regione è carente in alcune parti».

L’assessore ai Lavori pubblici Bruno Deidda è cauto: «Siamo in attesa che la Regione convochi un incontro. Abbiamo dato l’incarico ad un professionista che produrrà le osservazioni richieste anche a tempo scaduto perché così concordato con la Regione».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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Keller addio, nascerà la SK Ferroviaria

Scritto da Redazione il 26 gennaio 2012
Keller addio, nascerà la SK Ferroviaria

Keller addio, nascerà la SK Ferroviaria

Si chiamerà SK Ferroviaria e potrà contare su un impegno finanziario che coprirà i prossimi vent’anni. L’annuncio ufficiale che la Keller cambia pelle e si prepara a riavviare lo stabilimento di materiale rotabile è stato dato ieri a Cagliari, durante il vertice tra Regione e Skoda. Zal Shahbaz, vicepresidente della multinazionale ceca, ha incontrato Ugo Cappellacci, Alessandra Zedda e Antonio Tilocca (Sfirs), manifestando le intenzioni della sua società: «Siamo felicissimi di venire ad operare in Sardegna e in Italia, vogliamo unire le tecnologie innovative del nostro gruppo con l’esperienza consolidata della Keller», ha detto Shahbaz, annunciando anche «un investimento ventennale per fare della nuova SK Ferroviaria un’azienda moderna, all’avanguardia, capace di competere anche sul piano internazionale».

Evidente la soddisfazione del presidente Cappellacci: «Andiamo avanti nel percorso intrapreso e con cauto ottimismo confidiamo in un esito positivo della vertenza Keller, ma la costituzione della newco rappresenta senza dubbio un progresso importante nel processo avviato e apre la strada ai successivi passaggi, che compiremo insieme al Consiglio Regionale e che prevedono nuove leggi e la partecipazione della Sfirs al capitale della nuova compagnia».

Parere condiviso dall’assessore Zedda, che giudica «significativo questo spiraglio aperto in una questione complessa, che consente ora di vedere la soluzione idonea a salvaguardare oltre 400 posti di lavoro». Dall’opposizione arriva la volontà di «attivarsi per garantire alla partecipazione della Sfirs un iter accelerato in Consiglio regionale», dichiara Giuseppe Cuccu (Pd). Lo sblocco della vertenza Keller è un’ottima notizia anche per i sindacati, delusi dalla mancata convocazione al vertice: «Vent’anni di investimenti sarebbero una manna dal cielo, però attendiamo di sapere i dettagli del piano industriale», dice Gigi Marchionni (Fiom) e «un tavolo ufficiale per discuterne», aggiunge Andrea Farris (Uilm). In serata è arrivato l’invito al tavolo, convocato per il 7 febbraio.

Fonte: Simone Nonnis, Unione Sarda – Sito Regione Sardegna

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«Allarmismo infondato sui fondi per l’ospedale»

Scritto da Redazione il 25 gennaio 2012

«Si sta creando ad arte un ingiustificato allarmismo sulla presunta perdita dei fondi per il nuovo ospedale di San Gavino».

L'ospedale di San Gavino Monreale

Lo afferma Sisinnio Piras, consigliere regionale del Pdl, definendo voci «diffuse ad arte per creare malcontento da una precisa parte politica» quelle che l’altra mattina hanno provocato la protesta di medici e amministratori provinciali.

«Noi siamo abituati a lavorare sul concreto, non sul virtuale, come la giunta di centrosinistra, o come certi consiglieri che si sono occupati malamente di sanità nel territorio provinciale. Crediamo - sostiene Piras – che il tempo sarà galantuomo e le cassandre presto smascherate. Non ci sono motivi per mettere in dubbio quanto sostiene, numeri alla mano, l’assessore della sanità Simona De Francisci».

«Con la rimodulazione dell’Accordo di programma – conclude Piras – il Medio Campidano avrà il nuovo ospedale, con più risorse, e una sanità territoriale di eccellenza. Chi si è lanciato in campagna elettorale con troppo anticipo dovrà ricredersi».

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Spariti i soldi per l’ospedale

Scritto da Redazione il 24 gennaio 2012

Protesta di politici, medici e infermieri. «Accordi disattesi». L’assessore alla Sanità: «Fondi ancora disponibili».
L’assessore regionale De Francisci: «Per il nuovo accordo che verrà sottoscritto parliamo di 76,5 milioni di euro a disposizione. L’ospedale non rimarrà un’incompiuta».

L'Ospedale di San Gavino Monreale

Il nuovo ospedale di San Gavino rischia di restare un’incompiuta? Futuro quanto mai incerto per la nuova struttura sanitaria del Medio Campidano. Attesa da anni, darebbe non solo assistenza a 28 paesi della provincia ma anche una decisiva crescita economica a tutto il territorio. Oggi quel finanziamento di più di 42,9 milioni stanziati dal governo è tornato al mittente. La deludente notizia, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dello scorso 14 dicembre, ha subito provocato un generale malcontento. Un dispiacere emerso ieri mattina a San Gavino: consiglieri regionali e provinciali, sindaci e medici si sono incontrati davanti all’ospedale per manifestare la loro delusione nei confronti della Regione che ha abbandonato l’accordo di programma. Il progetto fu firmato, tra Regione e Governo, il 5 maggio del 2008.

L’ACCORDO Successivamente, in seguito ad una sua rimodulazione, fu stipulato un nuovo accordo, convalidato lo scorso settembre 2011 dalle firme Tremonti-Fazio. Un accordo che, tuttavia, prevedeva l’avvio delle pratiche, e quindi la presentazione del progetto entro 18 mesi, periodo che però non è stato rispettato, portando di conseguenza la perdita del finanziamento.

FRAU «Siamo amministrati da una banda d’incompetenti. Questo è l’ultimo degli episodi di soldi persi dalla nostra Regione per incapacità di gestire finanziamenti concessi dal Governo», rimarca con rammarico Alessandro Frau, promotore dell’incontro e medico dell’ospedale di San Gavino. Dello stesso avviso il sindaco di San Gavino, Gianni Cruccu: «Abbiamo una classe politica inadeguata e incapace di programmare risorse di una grande rilevanza regionale come questa».

TOCCO Presente anche il Presidente della Provincia, Fulvio Tocco: «Ci hanno scippato la risorsa finanziaria per realizzare la nuova struttura che avevamo condiviso anche dopo la rimodulazione del progetto. La Regione non ha mantenuto la parola data».

DE FRANCISCI La Regione smentisce la notizia e precisa. L’assessore alla Sanità Simona De Francisci: «Sul nuovo ospedale non è stato perso un euro, e tutte le risorse finanziarie dall’accordo di programma del 2008 sono ancora disponibili. La revoca è stata effettuata semplicemente per una richiesta di rimodulazione dei finanziamenti. Con la delibera della Giunta del 26 gennaio 2011, è stata adottata la nuova rimodulazione, trasmessa al ministero il 3 febbraio, con la quale l’assessorato della Sanità chiede la realizzazione del nuovo ospedale. Per il nuovo accordo che verrà sottoscritto prossimamente parliamo di 76,5 milioni di euro a disposizione. L’ospedale non rimarrà un’incompiuta».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda

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Carnevale, organizzerà l’Oktoberfest Group

Scritto da Redazione il 23 gennaio 2012
Oktoberfest Group

Oktoberfest Group

L’Oktoberfest Group si è aggiudicato l’incarico di organizzare la ventottesima edizione del carnevale sangavinese. Lo scorso giovedì mattina una commissione, composta da quattro membri, ha valutato attentamente i progetti presentati.

Il consiglio, dopo un attento esame di valutazione, ha ritenuto il progetto dello storico gruppo, costituito in associazione culturale la scorsa estate, molto valido in quanto ha puntato a rivalutare alcuni aspetti della cultura carnevalesca, tipica sangavinese. L’obiettivo del progetto è quello di far partecipare tutta la popolazione, valorizzando il ruolo della maschera.

L’associazione avrà a disposizione 24.823 mila euro, fondi stanziati dal Comune, che dovranno essere distribuiti nei cinque giorni della festa carnascialesca. «Quella di quest’anno sarà una ricca manifestazione», promette con evidente entusiasmo il presidente dell’associazione, Simone Garofano: «Saranno coinvolte tutte associazioni e il popolo di ogni fascia d’età. Fondamentale il ruolo dei bambini, che apriranno le danze giovedì grasso. Ma non mancherà il coinvolgimento degli anziani e dei diversamente abili».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda

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Domani i blocchi stradali anche in Sardegna

Scritto da Redazione il 23 gennaio 2012

Presidi alla Saras, sulla 130 e sulla 131.

Domani i blocchi stradali anche in Sardegna

Domani i blocchi stradali anche in Sardegna

Entra nel vivo anche in Sardegna la protesta del “movimento dei forconi”. Domani previsti blocchi sulla 130 all’altezza di Villamassargia e presidi davanti alla Saras, al Bricoman e sulla 131. L’incontro con i manifestanti è previsto alle 7 alla Corte del Sole. Per i cagliaritani l’appuntamento invece è al presidio di piazzale trento. I promotori sperano di coinvolgere nella mobilitazione anche molti autotrasportatori.

Saranno manifestazioni pacifiche ma non dureranno solo un giorno, il percorso è lungo”, dicono gli organizzatori. Sempre domani, alle 10.30 a Tramatza, si riunisce anche il Movimento dei pastori sardi per organizzare nuove iniziative di rivendicazione per il popolo delle campagne e decidere se e in quale modalita’ aderire alla mobilitazione delle partite IVA, degli anti Equitalia, degli artigiani e commercianti liberi.

Fonte: Radio Press

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Addio al nuovo ospedale?

Scritto da Redazione il 22 gennaio 2012
Progetto per il nuovo ospedale

Progetto per il nuovo ospedale

Riceviamo e diffondiamo la notizia nefasta dello storno del finanziamento per la costruzione del nuovo ospedale di San Gavino Monreale.
Ci chiediamo dove siano stati per tutto questo tempo i consiglieri regionali di maggioranza eletti nel Medio Campidano, e che non hanno appoggiato la casa con la dovuta forza. Nondimeno chiediamo dove fossero i consiglieri di minoranza, che non sono riusciti a dare nessun contribuito reale per risolvere i vari ritardi e intoppi.

Da queste persone ci aspettiamo un segnale forte, a partire dalle dimissioni immediate, per non aver fatto gli interessi della Provincia nella quale sono stati eletti, dei cittadini che hanno reale bisogno di un ospedale decisamente più moderno di quello che abbiamo. Siamo stanchi di questo silenzio.

A voi trarre le conclusioni. A noi sembra la posa della definitiva pietra tombale sul Nuovo Ospedale del Medio Campidano.

Allegati:
Gazzetta n.290 del 14-12-2011
Dettaglio storno

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