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Una canzone per San Gavino Monreale – Il Paese è Reale

Scritto da admin il 7 settembre 2010

Inauguriamo oggi una rubrica musicale dedicata alle canzoni che ben si addicono al nostro paese. Contiamo sulle vostre segnalazioni (via email, su facebook, o come preferite) per tentare di farne una rubrica a cadenza periodica.
La canzone che apre la rassegna è un brano che dedichiamo (si, un po’ polemicamente, non vogliamo di certo nasconderci) non tanto al nostro paese, quanto ai sangavinesi. Negli ultimi due anni abbiamo osservato gli sviluppi di tante vicende legate a San Gavino, leggendo e riportando tutte le notizie comparse sui quotidiani, sponsorizzando eventi ed iniziative, seguendo diatribe tra persone e associazioni. Qualche volta ne abbiamo preso parte, qualche volta abbiamo fatto da semplici spettatori.

Quello che è emerso in questi due anni è che tutti vorrebbero un paese migliore di quello che abbiamo. Su questo siamo tutti d’accordo, sarebbe folle pensare il contrario. Quello su cui non riusciamo mai ad essere d’accordo è sul “come” migliorarlo. Non si riescono a superare divisioni storiche derivanti da invidie e (vecchi? nuovi? eterni?) rancori, non si riesce a dare una mano tutti insieme a chi lancia una nuova iniziativa, a chi apre un nuovo negozio, a chi ha delle idee innovativo e vorrebbe poter contare su una comunità unita ed entusiasta. Tutti noi, pensando anche solo agli avvenimenti più o meno eclatanti degli ultimi ventiquattro mesi, potremmo trovare degli esempi che calzino a pennello a questo simpatico “quadretto”.

Questo è – a nostro avviso – il nostro più grande limite, che ci porta ad avere dei danni in ogni settore. Da quello economico e commerciale (c’è ancora chi preferisce fare la spesa fuori paese piuttosto che entrare nel negozio di tizio o caio, non accorgendosi che i soldi che escono da San Gavino non rientrano di certo con facilità, innescando un circolo vizioso che porterà il paese alla decadenza), a quello politico (contate i nostri assessori provinciali e regionali, per capire cosa intendiamo dire).

E allora vi lasciamo alla canzone degli Afterhours, un gruppo rock italiano che qualcuno ricorderà per una comparsata a Sanremo 2009 proprio con questo brano.
E dedichiamo a tutti coloro che criticano il nostro paese, che criticano le iniziative dei privati, che criticano l’operato delle persone che lavorano per San Gavino, che criticano le associazioni culturali, che criticano i musicisti sangavinesi, che criticano i commercianti, che criticano gli scrittori e i libri locali, che criticano tutto e tutti senza mai FARE nulla, se non appunto criticare, magari comodamente seduti davanti (o nascosti dietro, fate voi) il monitor di un pc.

Adesso fa’ qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda


Dici sempre le preghiere
Conti fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te
Decidere

Piangi fermo in tangenziale
Inseguivi una cazzata
Era splendida e dorata
Fresca e avvelenata
Ma il paese sa affondare
Tutto intorno a te ballare
Bestemmiando disprezzare
E riderci un po’ su

E tu vuoi fare qualcosa che serva
E farlo prima che il tuo amore si perda

Non ti accorgi che se lo vuoi tu
Quel che valeva poi non vale più

Se ti han detto resta a casa
Vola basso non scocciare

Se disprezzi puoi comprare
Se vale tutto niente vale
Se non sai più se sei un uomo
Se hai paura di sbagliare
Se hai solo voglia di pensare
Che fra poco è primavera

Adesso fa’ qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda
C’è una strada in mezzo al niente
Piena e vuota della gente
E non porta fino a casa
Se non ci vai tu

Io voglio far qualcosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore

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“Santu ‘Engiu”, ecco il nome sardo

Scritto da admin il 7 settembre 2010

Il toponimo indicato da uno studioso

Antonio Casti sarà il referente di San Gavino Monreale per designare l’etimologia e la storia del nome del paese nell’Atlante toponomastico sardo. La Regione ha chiesto al Comune di rendere ufficiale il toponimo del paese. La Giunta ha scelto Antonio Casti come lo studioso meglio indicato, per illustrare la storia e l’origine di San Gavino. Le sue affermazioni, sempre supportate da documenti ufficiali, sono il frutto di tanti anni di seri e accurati studi. Grazie ad essi, Antonio Casti, ha individuato il nome originario di San Gavino che, nella mappa regionale apparirà col nome di “Santu ‘Engiu” , dove l’apostrofo funge da elisione di due possibili chiavi di lettura: Aingiu o Baingiu che entrambe in lingua sarda significano Gavino.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Martedì 07 settembre 2010

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Festa Democratica 2010

Scritto da admin il 6 settembre 2010

Si svolgerà anche quest’anno, nella bella cornice del Parco “Rolandi” in Viale Rinascita a San Gavino M.le, la FESTA DEMOCRATICA 2010. Saranno 3 giorni molto intensi di dibattiti, giochi e concerti.

Si inizia Venerdì 10 Settembre alle ore 17.00 con l’inaugurazione della festa e l’apertura degli stand. Seguirà alle ore 18.00 un dibattito politico dal titolo: OSPEDALE DI SAN GAVINO QUALI PROSPETTIVE FUTURE???
Parteciperanno i Parlamentari, i Consiglieri Regionali, il Presidente e i Consiglieri della Provincia del Medio Campidano del Partito Democratico, il Comitato Salviamo L’Ospedale.
In serata alle ore 21.30 si terrà il concerto del gruppo Mamavibe, accompagnato anche dal gruppo Jahmendo.

Si proseguirà nella giornata di Sabato alle ore 17.00, con i giochi per i bambini ed a seguire un fantastico Nutella Party per tutti. In serata alle 22.00 si balla con la musica del gruppo Maracaibo.

La Domenica, giornata conclusiva, si parte con i giochi per i piccoli dalle ore 17.00 ed a seguire Anguria Party. Chiusura in bellezza con lo spettacolo delle ore 21.30: direttamente dai successi della trasmissione Zelig, arriva il comico Diego Parassole che ci farà passare una bella serata di risate.

Festa Democratica 2010

Festa Democratica 2010

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Un nuovo look per piazza Melas

Scritto da admin il 6 settembre 2010

La Piazza Melas gremita di persone in occasione del KeneMusicFest

La Piazza Melas gremita di persone in occasione del KeneMusicFest

La Piazza Melas di San Gavino Monreale si rifà il look. Il Comune continua a scommettere sul miglioramento della qualità di vita urbana offrendo alla popolazione un paese a misura d’uomo. Oltre all’avvio di lavori di rifacimento dell’asfalto in diverse strade, sono previsti interventi sulla piazza nel cuore storico del paese che, negli anni è diventata un punto d’incontro di giovani e di anziani.

L’impresa incaricata dall’amministrazione comunale ha dato il via ai lavori e presto, la piazza avrà, per i residenti della zona e per i passanti, un migliore e accogliente impatto visivo. Gli interventi prevedono la restaurazione dei vecchi caseggiati, situati in fondo alla piazza, che potrebbero esser adibiti in locali ricettivi. «Non sappiamo ancora con certezza quale sarà il futuro utilizzo di questi storici edifici – spiega l’assessore all’ambiente, Paolo Onnis – in ogni caso siamo certi che dopo il restyling, essi daranno un importante contributo a rendere la piazza più bella e soprattutto più funzionale per le sue finalità ricreative, culturali e sociali».
Le strutture, infatti, potrebbero essere utilizzate in occasione delle varie manifestazioni pubbliche che si svolgeranno nel paese con lo scopo di ampliare l’offerta ricettiva locale.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Lunedì 06 settembre 2010

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Rateizzazione bollette Abbanoa

Scritto da admin il 5 settembre 2010

Si avvisa la cittadinanza che Abbanoa ha accettato ancora una volta la proposta del Comune di San Gavino Monreale di rateizzare le bollette superiori a 300 euro. Chi rientra nella fattispecie in questione può ritirare in municipio il modulo da compilare (oppure scaricarlo e stamparlo da qui) spedendolo entro il 20 settembre 2010 ad Abbanoa, anche a mezzo fax.

Vi lasciamo alla lettura del documento integrale con le tabelle riassuntive.


Riscontriamo alla vs. richiesta del 31.08.2010 di rateizzazione, in via eccezionale, degli importi fatturati aventi valore elevato e relativi ai consumi del S.I.I. delle utenze ubicate nel Comune di San Gavino. Preliminarmente alla definizione delle modalità di rateizzazione, riteniamo opportuno precisare i dati dell’ultimo ruolo emesso, per dare evidenza della correttezza e non onerosità della maggior parte delle emissioni, nonché della ratio sottesa alla dilazione accordata.

L’ultimo ruolo emesso in data 09/08/2010 ha scadenza 28/09/2010; il numero di rate previste da procedura ordinaria è pari a 2 (per importi superiori a € 70), aventi scadenza rispettivamente 30 gg. dall’emissione e 20 gg. dalla scadenza della prima rata.

Trattasi di un saldo, con lettura eseguita tra settembre e ottobre 2009) la cui fatturazione è stata eseguita solo a seguito di caricamento di tutte le pratiche dei clienti (registrazione delle transazioni che incidono sulla correttezza del calcolo consumi, come le cessazioni, le sostituzioni contatore, le modifiche contrattuali) e a seguito di verifica sul posto per i casi di consumi elevati al fine di escludere errate letture o altre anomalie.

Il periodo fatturazione è vario, pari a 2 trimestri per il 72% dei clienti (dal 31.03.2009 al 30.09.2009).
L’importo medio di fattura è pari a € 186 e il consumo medio fatturato è pari a mc. 145.
La distribuzione degli importi mette in evidenza come circa il 79% dei clienti abbia ricevuto una fattura inferiore a € 150 e il 90% una fattura inferiore a € 250. Gli importi fatturati superiori o uguali a € 1.000 sono stati verificati presso l’utenza prima dell’emissione, per la conferma della lettura rilevata dalla ditta esterna o per il riscontro di altre anomalie.

Clicca sulla tabella per ingrandirla

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La distribuzione dei consumi mette in evidenza come ca. l’80% dei clienti ha ricevuto una fattura che addebita meno di 0,5 mc/g, pari a 183 mc. annui.

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Alla luce dell’analisi rappresentata che mette in evidenza la correttezza del ruolo e la presenza di consumi anomali sono per un numero di clienti limitati, nell’ordine di valori fisiologici, tenendo conto delle precedenti condizioni agevolate applicate al Comune per la precedente emissione (importi superiori a € 300), si comunica il piano di dilazione in deroga alle ordinarie procedure:

Piano di dilazione pagamenti (extra regolamento)

Il piano di rateizzazione è concesso ai clienti per utenze domestiche che esplicitamente ne facciano richiesta (secondo le modalità sotto precisate), per fatture superiori a € 300.
In base ai controlli eseguiti, il numero di clienti interessati è pari a n° 218 (corrispondente al 6% dei clienti fatturati).

In tabella, il piano di dilazione:

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Si precisa che le rate dovranno essere di uguale importo. Pertanto, il cliente dovrà dividere il valore totale della fattura per il numero di rate concesse e provvedere al pagamento nel rispetto delle date di scadenza indicate, pena la decadenza del beneficio.

La richiesta, per i clienti in possesso dei requisiti indicati:

- deve essere inoltrata entro e non oltre il 20/09/2010 (prima della data di scadenza della fattura)

- deve essere formalizzata utilizzando l’apposito modulo allegato (allo scopo modificato e contenente tutte le indicazioni ivi precisate), che può essere consegnato presso qualsiasi sportello Abbanoa o spedito a mezzo posta all’indirizzo Abbanoa spa, settore gestione clienti, viale Diaz 77, 09100 Cagliari o inoltrato al numero di fax 0706032297.

Eventuali richieste pervenute in data successiva al 20/09/2010 saranno considerate richieste ordinarie di rateizzazione e pertanto sarà applicata la normale disciplina vigente (interessi di mora e piano rate previsto dal Regolamento).

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È morto il turista-pescatore colpito dal fulmine

Scritto da admin il 5 settembre 2010

Dopo sedici ore di agonia ha ceduto il cuore di Alessandro Scotti in vacanza a Portu Maga. Fatali le ustioni causate dal fulmine sugli scogli.
Inutili gli sforzi dei medici dell’ospedale di San Gavino. L’uomo era arrivato in condizioni disperate. Non sapeva che la canna al carbonio attira i fulmini: è invece rimasto a pescare sulla scogliera mentre si avvicinava un violento temporale.

Dopo sedici ore di agonia il cuore di Alessandro Scotti ha ceduto

Dopo sedici ore di agonia il cuore di Alessandro Scotti ha ceduto

Dopo sedici ore di agonia è deceduto ieri mattina nell’ospedale di San Gavino Monreale, dove era ricoverato in rianimazione da venerdì pomeriggio, Alessandro Scotti, 61 anni, di Trezzo sull’Adda, in provincia di Milano, il turista colpito da un fulmine mentre pescava con la canna da uno scoglio a Portu Maga, nella marina di Arbus. I medici hanno fatto quanto era nelle loro possibilità per tenerlo in vita, ma le sue condizioni erano disperate.

I MEDICI Il suo stato cerebrale era rimasto compromesso dall’insufficiente afflusso di ossigeno per circa un’ora. «Il paziente non può essere dichiarato clinicamente morto, ma le sue condizioni sono disperate», avevano affermato i medici al momento del ricovero. La sua lotta contro la morte si è conclusa alle sette di ieri, a niente sono valsi i tentativi per salvarlo.
La tragedia è accaduta mentre sulla Costa Verde imperversava un violento temporale. Nonostante le proibitive condizioni del tempo, con un cielo cupo squarciato ripetutamente da tuoni, lampi e fulmini, il turista dopo pranzo aveva deciso di andare a pescare con la canna dalla scogliera di fronte al villaggio turistico, dove era ospite da alcuni giorni con la famiglia. Ha preso posizione sulla scogliera alla destra della spiaggia. Neanche la pioggia lo ha fatto desistere. All’improvviso un fulmine lo ha investito in pieno. La canna in fibra di carbonio e le parti metalliche hanno fatto da attrattori e il fulmine ha scaricato tutta la sua energia sul pescatore dilettante. E’ rimasto esanime sugli scogli con gravissime bruciature alle cosce e al bacino, dove probabilmente teneva appoggiata la canna.

I TESTIMONI «Aveva il costume da bagno completamente bruciato», afferma Guido Serpi, uno dei tanti curiosi, scesi in spiaggia subito dopo la tragedia. «Di certo non sapeva che la canna in fibra di carbonio attira i fulmini, e ne sono scesi parecchi. E’ stato imprudente restare sulla scogliera. Ai primi tuoni avrebbe fatto bene allontanarsi il più velocemente possibile, come ho fatto io e tutte le persone presenti in spiaggia», aggiunge Franco Pittau.

IL CUORE È stato un bagnante, che ha assistito a distanza all’accaduto, a prestargli i primi soccorsi. Gli ha praticato per circa quaranta minuti il massaggio cardiaco. Ai primi soccorritori era sembrato che per lui non ci fosse più niente da fare, invece, l’equipe medica dell’elisoccorso del 118 con l’uso del defibrillatore ha fatto riprendere debolmente il battito del cuore. Alessandro Scotti è stato trasportato all’ospedale di San Gavino, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni erano disperate, per tutta la notte i medici hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Tentativo durato sedici ore. Il miracolo in cui qualcuno sperava non è accaduto.

Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda di Domenica 05 settembre 2010

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