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Risultati per ‘Ambiente’ Category

Migliaia di metri cubi di pneumatici sotto sequestro da oltre vent’anni stanno bruciando ininterrottamente nelle campagne di San Gavino.

Disastro ambientale: inferno di fuoco tra San Gavino e Villacidro

Disastro ambientale: inferno di fuoco tra San Gavino e Villacidro

Questo pomeriggio, intorno alle 14, due distinti incendi hanno interessato i territori di San Gavino prima e di Villacidro poi, andando a distruggere ettari di boschi di eucalipto e olivari. Le fiamme, altissime, si sono propagate rapidamente dal bordo strada della S.P. 61, all’altezza del canale ripartitore del Flumendosa, nel territorio di San Gavino.

L’incendio ha prima distrutto ettari di boschi di eucalipto, oliveti e coltivazione di foraggio lambendo diverse aziende agricole sino a raggiungere un area dove erano stoccati 2000 metri cubi di pneumatici sotto sequestro che hanno iniziato a bruciare ininterrottamente, si è subito alzata una colonna di fumo nero densissimo rendendo l’aria irrespirabile con gravi conseguenze ambientali.

Il secondo rogo, tutt’ora fuori controllo (ore 19:00), si sta propagando in località “Su Filixi”, nei pressi della centrale elettrica Terna della Zona industriale di Villacidro. Il fuoco di probabile natura dolosa, avanza velocemente andando a circondare alcune aziende zootecniche.

Nei due incendi sono intervenuti i mezzi della Protezione Civile Provinciale, i Vigili del Fuoco di Sanluri e una squadra speciale da Cagliari, squadre di Barracelli dai due comuni, il Corpo Forestale, la Polizia Locale di San Gavino e numerosi volontari. In questo momento le forze si sono concentrate nel territorio di Villacidro dove sono intervenuti due Canadair.

Fonte: Villacidro.info – 17 luglio 2011

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L’invasione dei millepiedi

Scritto da Redazione il 27 giugno 2011
Esemplari di pachyiulus communis, conosciuti anche col più  simpatico nome di “babballotti”

Esemplari di pachyiulus communis, conosciuti anche col più simpatico nome di “babballotti”

Chi ha paura dei vermi, o meglio dei millepiedi? Nessuno, si spera. Sono degli esserini innocui, minuscoli, assolutamente non nocivi per la salute umana. Anzi, se ne osservi uno posato su una foglia, che si muove in quella maniera simpatica, con il suo rivestimento lucido tutto segmentato e i suoi mille piccoli piedini, sembra pure una cosa carina: striscia, rotola, si avvolge su se stesso. Che male può farci? Il problema in realtà non è l’esserino in sé, ma la loro invasione. Sono anni che in una certa zona di San Gavino, diciamo quella riguardante strade come Via Grazia Deledda, Via Carducci e altre del circondario, nei periodi in cui si schiudono le miriadi di uova dei pachyiulus communis, strade, canali di scolo, muri delle case, pali della luce, cortili e giardini cominciano a riempirsi di esseri striscianti.

E si tratta davvero di un’orribile invasione perché appena l’aria si fa un po’ umida (e tutti sappiamo bene quando l’aria, a San Gavino, sia umida come non mai, soprattutto verso sera) ecco che compaiono strisciando, lenti e insistenti, in ogni dove. Ne togli uno, e ne ricompaiono dieci. Non basta, perché li si trova persino dentro casa: sulle pareti della cucina, nelle tubature dei bagni, nel piatto doccia… Insomma, non è proprio il massimo trovarsi davanti a centinaia e centinaia di millepiedi, tanto che gli abitanti della zona li considerano come un vero e proprio incubo. Ma non c’è nulla che si possa fare? C’è chi ricorre da sé agli insetticidi, chi invece pare si sia rivolto al Comune, in preda all’esasperazione, ma sembrerebbe che non trattandosi di una specie nociva, non ci sarebbero gli estremi per una disinfestazione. E intanto l’incubo, per chi se li ritrova in casa, a manciate, resta…

Fonte: Comprendo del 23/06/2011

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Conferenza sulle energie rinnovabili a San Gavino

Scritto da Redazione il 3 giugno 2011
Conferenza sulle energie rinnovabili

Conferenza sulle energie rinnovabili

ProgReS Progetu Repùblica – Regione Campidanu, sabato 4 Giugno 2011 vi invita a partecipare al “DIBATTITO SULLE ENERGIE RINNOVABILI IN SARDEGNA”- Analisi del futuro parco eolico che il comune di San Gavino si appresta ad ospitare. La conferenza si terrà all’Hotel Crocus.

Interverranno:
- GABRIELE LITTERA (Presentazione di ProgReS Progetu Repùblica)
- GABRIELLI COSSU (Relazione sul parco eolico proposto e su quelli già esistenti in Medio Campidano, benefici e ricavi per il territorio)
- RAIMONDO PIRAS (Relazione sulle alternative per realizzare un parco eolico e altre soluzioni)

Presenta e modera il dibattito:
- NICOLA MARCIAS

Ricordiamo che chi non potrà essere a San Gavino per seguire dal vivo la conferenza potrà farlo in diretta streaming all’indirizzo: http://www.ustream.tv/channel/progres-eventos successivamente la registrazione del dibattito sarà disponibile on demand sui nostri canali web.

Info e contatti:
web site: www.progeturepublica.net
eMail: campidanu@progeturepublica.net

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La delibera Cappellacci che prevede il blocco totale delle autorizzazioni per impianti eolici è finita massacrata dal Tar: i dieci ricorsi presentati da altrettante aziende sono stati tutti accolti dai giudici amministrativi. Le società potranno ora ripetere la procedura autorizzativa in attesa del secondo grado di giudizio: alcune saranno libere di riaprire i cantieri in cui i lavori erano stati avviati.

Eolico, bocciata dal Tar la delibera Cappellacci: sì a dieci ricorsi su dieci

Eolico, bocciata dal Tar la delibera Cappellacci: sì a dieci ricorsi su dieci

La vicenda è nota anche perchè ha attraversato i confini del tribunale amministrativo per finire in un’inchiesta penale. L’amministrazione Soru è stata la prima a legiferare sugli impianti a energia alternativa. Col piano paesaggistico ha piantato una serie di paletti giuridici attorno alle iniziative dei privati, poi ha circoscritto le aree dov’è possibile installare pale eoliche e stabilito i criteri per concedere i via libera. In sostanza Soru aveva confinato nelle zone industriali la maggior parte dei parchi eolici. Poi è arrivato Ugo Cappellacci, che mentre la Procura di Roma indagava sui traffici del faccendiere Flavio Carboni in Sardegna, legati proprio al business del vento, ha portato in giunta e approvato la delibera 10/3 del 12 marzo 2010, uno stop generalizzato a tutti i cantieri e a tutti i progetti in attesa di una regolamentazione più rigorosa.

Con quel provvedimento il governatore s’è piazzato nel bel mezzo di un guado giudiziario: da una parte indagato per corruzione con l’accusa di aver aiutato la P3 di Carboni, Verdini e compagni a far man bassa di aree per gli impianti da realizzare in Sardegna. Dall’altra paladino dell’ambiente, che al contrario di Soru non concede neppure un metro quadrato dell’isola ai signori del vento. Se l’inchiesta giudiziaria sembra finita nella risacca, i giudici del Tar sardo – prima sezione, presidente Aldo Ravalli, consigliere Alessandro Maggio, estensore Gianluca Rovelli – si sono rimboccati le maniche e hanno affrontato la sequenza terrificante di ricorsi piovuti nei loro uffici: le società produttrici di energia eolica non ci stavano a rinunciare ai loro affari. Ieri il malloppo delle decisioni è stato depositato in cancelleria e i numeri delineano una disfatta per la Regione: dieci ricorsi accolti su dieci sempre nella parte che riguarda lo stop imposto dalla delibera Cappellacci, con la Regione chiamata a versare pesanti spese di giudizio. I giudici hanno dichiarato illegittima la parte della sentenza in cui la Regione stabiliva di «limitare l’installazione di impianti eolici nel territorio regionale in quanto fortemente impattanti sotto l’aspetto paesaggistico-ambientale ai soli impianti destinati a soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda per autoconsumo e autoproduzione e di riservare alla Regione la partecipazione al processo produttivo di tale energia attraverso enti strumentali o societari a capitale interamente pubblico». Secondo il Tar, come si legge in alcune delle sentenze «la produzione di energia anche da fonti rinnovabili avviene in regime di libero mercato concorrenziale, incompatibile sia con riserve e monopoli pubblici, sia con privative industriali. Si tratta – scrivono i giudici – di un’attività libera, soggetta ad autorizzazione e non si un’attività riservata ai poteri pubblici». Quindi, sentenziano i magistrati, un blocco totale non può essere ammesso: si ritorna al principio in base al quale ogni progetto dev’essere esaminato, valutato sotto il profilo dell’impatto ambientale e se la Regione decide di respingerlo deve spiegarne dettagliatamente i motivi.

La conseguenza immediata delle sentenze non sarà la stessa per tutti, ma varierà in rapporto a ciascuna delle controversie. I giudici hanno dato ragione a Green Energy Sardegna (impianto di San Gavino Monreale), Das Villacidro (Villacidro), Pmb Engineering (Iglesias), Energetica Sarda (Sassari e Porto Torres), Fonteolica srl (Gonnesa), Fera srl (Sassari), Ravano Green Power (Suni), Fw Power (Porto Torres), Aper produttori di energia e al gruppo di otto imprese associate capeggiato da Anev, che vorrebbero costruire impianti eolico off-shore nel mare sardo. Cinque ricorsi sono stati accolti integralmente, gli altri per i giudici presentano alcuni punti di inammissibilità e di improcedibilità. Ora via al secondo round davanti al Consiglio di Stato.

Fonte: La Nuova Sardegna

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In campagna un ettaro di degrado

Scritto da Redazione il 18 novembre 2010

Spazzatura di ogni tipo scaricata vicino alla statale 197

Spazzatura di ogni tipo scaricata vicino alla statale 197

Spazzatura di ogni tipo scaricata vicino alla statale 197

Ancora una discarica abusiva in campagna. Questa volta l’ammasso di rifiuti si trova a San Gavino Monreale a circa 200 metri dalla strada statale 197 dalla parte opposta all’ex convento dei padri evaristiani.
Così nel mezzo delle distese erbose fanno la loro comparsa bidoni, gomme e batterie per auto ed eternit: la discarica si estende per circa un ettaro e per accedervi bisogna passare per alcune strade campestri non asfaltate. La speranza è che questo ricettacolo di rifiuti, fonte di degrado ambientale possa essere rimosso. Non è la prima volta che un sito di campagna diventa una discarica a cielo aperto. Negli ultimi mesi sono state tantissime le segnalazioni dei volontari dell’Anpana che hanno aperto a San Gavino la propria sede provinciale.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Giovedì 18 novembre 2010

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Seminario informativo intitolato Energie rinnovabili: opportunità per aziende e famiglie. Azione prevista nel progetto 2.5.2 Sostenibilità energetica ed applicazioni produttive.

La Camera di Commercio di Cagliari in collaborazione con Confartigianato Imprese Cagliari- Confcooperative – ADICONSUM, CASA Artigiani ha organizzato un seminario informativo intitolato “Energie rinnovabili: opportunità per Aziende e Famiglie”.

Energie Rinnovabili

Energie Rinnovabili

Il seminario rivolto a cittadini intenzionati ad avvicinarsi al mondo delle energie rinnovabili (attraverso l’installazione di un impianto di produzione) e addetti ai lavori (tecnici e addetti commerciali) ha come obiettivo il miglioramento della conoscenza di cittadini e imprese sui vantaggi dell’utilizzo delle fonti rinnovabili – miglioramento del grado di conoscibilita’, da parte dell’utenza, delle imprese che operano nel settore attraverso l’adozione di standard di qualita’, miglioramento degli standard qualitativi da parte delle imprese del settore impiantistico.
In particolare gli incontri informativi- formativi sono rivolti a consumatori, imprese ed installatori su tematiche tecniche – fiscali – giuridiche – gestionali relative alle energie rinnovabili.

I seminari GRATUITI saranno articolati in due incontri di 4 ore ciascuno che avranno il seguente programma:

1° seminario:
modulo A(3 ore) Le energie rinnovabili: fotovoltaico – impianti solari-eolico impianti a biomassa industriali e famigliari. Opportunità per l’ambiente e il bilancio di famiglie e imprese
modulo B(1ora) Introduzione agli incentivi e fiscalità energetica.

2° seminario
modulo A(2 ore) Incentivi e fiscalità energetica.
modulo B(2 ore) Energie rinnovabili, una opportunità di lavoro: consulente energetico e tecnici commerciali per impianti solari.

I seminari si terranno a :
Villacidro: – C/O Monte Granatico Piazza Zampillo 8-11 novembre 2010 ore 16,30-20,30
Carbonia - Sede Via Lucania sn 16-18 novembre 2010 ore 16,30-20,30
Cagliari - Sede Via Riva Villasanta 241 22-24 novembre 2010 ore 16,30-20,30

Numero di partecipanti: massimo 25 per ogni singolo corso, verrà seguito l’ordine di arrivo delle adesioni.
La scheda di adesione che dovrà essere inviata al fax 070554716 o all’indirizzo e.mail: seminarioenergie@tiscali.it
Segreteria organizzativa: Daniela Inconis-Luca Olla-Mauro Mori-via Riva Villa Santa 241 Cagliari tel. 0702330162 – 070554121 – email: seminarioenergie@tiscali.it

Fonte: Camera di Commercio di Cagliari in collaborazione con Confartigianato Imprese Cagliari- Confcooperative – ADICONSUM, CASA Artigiani.

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Parco Rolandi affidato alla Protezione animali

Scritto da Redazione il 30 ottobre 2010
Parco Rolandi

Parco Rolandi

All’associazione Nazionale Protezione Animali Natura e Ambiente sarà nuovamente affidata, gratuitamente e temporaneamente, la gestione del parco Rolandi per tutto il 2010. La decisione è stata presa dal Comune di San Gavino. L’incarico affidato all’associazione era scaduto ma i volontari hanno dato la loro disponibilità a chiudere l’anno.

La Giunta ha osservato che per la cura e la custodia del parco l’associazione ha lavorato in modo eccellente. Dopo averlo rimesso a lucido, grazie al contributo di molti volontari, la giunta Cruccu, ha dimostrato un vivo interesse per la valorizzazione di questa vasta area verde che oggi rappresenta per il paese un notevole patrimonio culturale, naturalistico e ambientale.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Sabato 30 ottobre 2010

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