08
febbraio 2012
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Risultati per ‘Comunicati’ Category

Smaltimento e bonifica di piccoli quantitativi di amianto in strutture private

Smaltimento e bonifica di piccoli quantitativi di amianto in strutture private

L’Assessorato alle Politiche Ambientali della Provincia del Medio Campidano ha pubblicato il Bando per lo smaltimento e la bonifica di piccoli quantitativi di amianto nelle strutture private. Tale bando è finanziato con risorse proprie dell’Ente. L’iniziativa deriva dalla constatazione che con i criteri del Bando ordinario della L.R. 22/2006 l’eliminazione di piccoli quantitativi risulta troppo onerosa e quindi non viene mai realizzata. Su proposta del Consiglio Provinciale già nella precedente consiliatura venne richiesto lo stanziamento di fondi appositi.

Essendosi verificate le condizioni per poter avviare il progetto si è dunque assunta questa iniziativa che prevede un intervento diretto con una ditta incaricata dalla Provincia il ritiro e l’eliminazione di piccoli quantitativi anche talvolta giacenti a terra nei cortili delle abitazioni. Attualmente le somme stanziate ammontano a 50.000 € con un massimo di 2000 €uro a intervento e le pratiche, se ritenute ammissibili, verranno evase in ordine di protocollo. Potranno usufruire dell’intervento i proprietari di un immobile e anche coloro che abbiano la sola disponibilità di un immobile (locatari, comodatari, usufruttuari ecc.), sito nel territorio della Provincia del Medio Campidano, nei quali sono contenuti manufatti che prevedono la bonifica di materiali contenenti amianto. I manufatti contenenti amianto devono essere presenti negli edifici o nelle pertinenze o abbandonati su suolo privato di proprietà del soggetto richiedente.

Sono ammessi interventi per:
Bonifica di serbatoi, in numero massimo di 2 (due);
Lastre di copertura al solo piano terra massimo mq 30;
Lastre a terra massimo mq 30;
Pavimenti massimo mq 30;
Coibentazione massimo mq 30;
Pannelli massimo mq 30;
Canne fumarie al solo piano terra;

I rispettivi proprietari dovranno attivarsi immediatamente, entro un termine massimo di 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione all’intervento da parte dell’Ente, per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per effettuare i lavori di smaltimento e ottenere i titoli abilitativi, se previsti, prima dell’inizio dei lavori di smaltimento da parte della ditta esecutrice. Inoltre sarà onere del proprietario sgomberare l’area di intervento e metterla a disposizione dell’impresa esecutrice completamente libera e pronta all’intervento di sola rimozione dei manufatti in amianto. Il Bando è in pubblicazione sul sito della Provincia assieme all’apposito modulistica.

Sono state ammesse per semplificare le procedure tutte le modalità per la presentazione della domanda: via fax, via pec, tramite servizio postale mediante raccomandata A/R, o altro servizio di recapito autorizzato, o consegnato a mano all’ufficio Protocollo in Sanluri via Paganini n° 22. Con questa iniziativa la Provincia fa un ulteriore passo in avanti per l’eliminazione di questo pericoloso materiale, ancora troppo sottovalutato rispetto alle gravi conseguenze che può avere sulla salute dell’uomo. Tale iniziativa, unica in Sardegna, viene assunta autonomamente dall’Amministrazione Provinciale al di fuori dei finanziamenti regionali. Continua comunque il programma regionale della Legge 22/2006 che con recente delibera ha stanziato per il Medio Campidano ulteriori 500.000 € che consentiranno di esaurire la graduatoria dell’ultimo bando 2011 in modo da soddisfare le oltre 500 domande pervenute e dare una fattiva e tangibile risposta verso l’eliminazione totale dell’amianto dall’ambiente urbano.

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Torna il doppio senso in via Pascoli

Scritto da Redazione il 7 febbraio 2012
Via Pascoli

Via Pascoli

La notizia era nell’aria, ma finalmente arriva l’ufficialità. Nel primo tratto di via Pascoli torna il doppio senso di circolazione. A distanza di due anni dall’isitituzione del contestatissimo senso unico, il Comune fa marcia indietro e verrà ripristinata la normale circolazione almeno nel tratto che va dalle Poste a via Dante.

Il sindaco Giovanni Cruccu precisa «Stiamo considerando l’ipotesi di riaprire al doppio senso tutta la strada, ma solo per i residenti». Sembra un ottimo compromesso per evitare ai clienti delle Poste di compiere un lunghissimo giro per rientrare dalla via Roma (o peggio, di percorrere contromano i pochi metri che separano gli uffici postali dalla via Dante). Un notevole risparmio di tempo (e di benzina, che di questi tempi, non fa male).

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Un centro affidi per il recupero dei minorenni

Scritto da Redazione il 6 febbraio 2012
Un centro affidi per il recupero dei minorenni

Un centro affidi per il recupero dei minorenni

Il distretto socio-sanitario di Guspini e di Sanluri, in collaborazione con la Asl e la Provincia del Medio Campidano si uniscono per far crescere il servizio sociale. San Gavino è ora la sede provinciale del Centro Affidi, un progetto socio-educativo familiare volto alla tutela e al recupero di bambini della zona che vivono in famiglie in difficoltà. L’obiettivo è il recupero dei minori attraverso l’affidamento temporaneo in famiglie affiancate da un’équipe di operatori specializzati.
Un importante provvedimento che tende a sostituire strutture più costose e che non possono surrogare il calore familiare.

Venerdì a San Gavino, presso il centro di aggregazione sociale in via Pascoli, l’inaugurazione. Vi hanno preso parte il consigliere provinciale Nicola Garau, il vice sindaco di San Gavino, Bruno Deidda e l’assessore alle Politiche sociali e alla sanità, Gian Carlo Corda. «Siamo lieti di ospitare un servizio che permette di mettere in campo tutta una serie d’interventi in collaborazione con i servizi sociali del territorio e con operatori specializzati. Il mio auspicio è che si riesca a operare in modo crescente e che si trovino sempre più famiglie disposte ad accogliere bambini meno fortunati carenti del sostegno socio-educativo, psicologico e igienico-sanitario», ha commentato l’assessore Corda.

Presenti anche le rappresentanti dei due distretti, Elisabetta Manunza, referente del centro affidi di Guspini e Luisa Pittau responsabile di Sanluri che ha sottolineato. «Il centro affidi va pensato come un servizio di tutti, appartiene alle istituzioni e alle famiglie che convivono al suo interno. È l’accoglienza di una comunità intera che richiede una grande responsabilità». A esporre il progetto, il gruppo tecnico che si occuperà del centro composto da: un coordinatore, un pedagogista, un assistente sociale e uno psicologo.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda

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La Biblioteca di Sardegna cerca volontari

Scritto da Redazione il 5 febbraio 2012
La Biblioteca di Sardegna cerca volontari

La Biblioteca di Sardegna cerca volontari

La Biblioteca di Sardegna cerca soggetti volontari a cui affidare il progetto di raccolta, acquisizione e selezione di fotografie relative al primo cinquantennio del Novecento nell’ambito del proprio comune di residenza.

I comuni da assegnare sono: Calasetta; Carloforte; Domusnovas; Giba; Gonnesa; Masainas; Perdaxius; Piscinas; Portoscuso; San Giovanni Suergiu; Sant’Anna Arresi; Tratalias; Villamassargia; Barumini; Furtei; Genuri; Gesturi; Las Plassas; Pauli Arbarei; San Gavino Monreale; Sardara; Setzu; Siddi; Turri; Ussaramanna; Villamar;

L’Avviso è rivolto a soggetti femminili, di età superiore ai 18 anni, in possesso come requisito minimo di un diploma di scuola media superiore, di una buona capacità relazionale e di una sufficiente abilità informatica. La domanda di partecipazione e il bando completo lo trovate sul sito: http://www.bibliotecadisardegna.it/fototecadisardegna.html

Se si desidera il parere di una curatrice che ha già portato a termine il progetto, contattare Roberta Saba:
futuristica.vs@gmail.com
Tel. 328 61 96 984

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[Lettera] Rifugiati politici o scrocconi?

Scritto da Redazione il 1 febbraio 2012

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta arrivata da un nostro lettore, che pone delle domande sull’assistenza che la Provincia del Medio Campidano sta offrendo ai rifugiati politici giunti dall’Africa lo scorso anno. Ovviamente questa lettera espone il punto di vista personale dell’autore, e non della redazione. L’auspicio è che possa nascerne una discussione e un sano confronto.

Lettera aperta

Lettera aperta

Spero che questa lettera non venga interpretata come lo sfogo di persone razziste e incapaci di accogliere, premetto che non lo è e non vuole essere così. Solo ho bisogno di capire dove sta l’eguaglianza fra i cittadini nati o appena arrivati. La provincia del Medio Campidano ha prontamente risposto alcuni mesi fa all’emergenza libica accogliendo profughi e rifugiati che sono fuggiti verso le coste italiane. Giusta e buona scelta ma da privato cittadino mi faccio delle domande che condividono anche altri cittadini.

Queste persone sono totalmente assistite dal nostro stato in modo in cui nessun cittadino bisognoso e’ mai stato assistito ovvero:
- Affitto pagato
- Bollette pagate
- Cibo
- Stipendio mensile

Il mio non è un attacco, ma mi chiedo in che modo questo sia giustificato agli occhi di tanti di noi che arrancano, accettano qualsiasi lavoro, fanno fatica ad arrivare a fine mese senza chiedere niente. Perchè io che lavoro da precario devo vedere queste persone passare le ore a bere al bar con inmano cellulari da 400 euro? Perchè li devo vedere rifiutare una giornata di lavoro? Perchè io devo sentirmi chiedere soldi per strada con la scusa che i loro bambini stanno morendo di fame? Perchè io ho smesso di fumare e loro fumano Marlboro?
Qualcuno mi risponda per favore.

Franco

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Deliberato dalla Giunta regionale l’approvazione del disegno di legge sulla partecipazione della SFIRS al capitale sociale della NewCo, denominata SK Ferroviaria.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria, Alessandra Zedda, ha deliberato l’approvazione del disegno di legge sulla partecipazione della SFIRS al capitale sociale della NewCo, denominata SK Ferroviaria.

Regione: approvato disegno di legge sulla partecipazione della Sfirs alla NewCo SK Ferroviaria

Regione: approvato disegno di legge sulla partecipazione della Sfirs alla NewCo SK Ferroviaria

La gestione della capitalizzazione della nuova impresa seguirà i seguenti criteri:
- Aumento del capitale sociale, dagli attuali € 10.000,00 fino a € 10.000.000,00; trasformazione della Società a responsabilità limitata in Società per Azioni con potenziale sottoscrizione delle azioni da parte della SFIRS entro una quota del 40% del capitale sociale, con riscatto finale entro un termine da definire.
- Affitto del ramo d’azienda di Villacidro di “Keller Elettromeccanica S.p.A. in liquidazione” per un periodo di 24 mesi, a fronte di canoni annui in via di definizione, con al termine un’opzione di acquisto che sarà esercitata se la nuova società raggiungerà i prefissati risultati commerciali, industriali ed economico/finanziari.
- Apporto di working capital da parte di “Škoda Transportation AS” unitamente all’allocazione di commesse proprie sulla nuova società.
- Assorbimento, in successive fasi, della forza lavoro attuale della Keller Elettromeccanica S.p.a. all’interno della nuova cornice aziendale ed eventuale ampliamento del personale compatibilmente con l’accrescimento del flusso di commesse.

Quello compiuto oggi – ha commentato il presidente Cappellacci - è un passo in avanti importante. Confidiamo di attraversare in tempi stretti insieme al Consiglio Regionale il tratto di strada da percorrere per arrivare alla soluzione auspicata“.

Con la costituzione della NewCo e la relativa partecipazione finanziaria della SFIRS – ha affermato l’assessore dell’Industria – si concretizza la speranza di salvare 400 posti di lavoro. Esprimiamo la nostra fiducia verso il gruppo ceco che porterà tecnologie innovative e all’avanguardia nel nostro territorio in grado di competere a livello internazionale“.

Fonte: Regione Sardegna

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