Presentazione disco KADO, OnGaku2
L’evento è organizzato con la collaborazione dell’etichetta siciliana per la quale è uscito il disco, ImprovvisatoreInvolontario.
Ingresso € 5.
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L’evento è organizzato con la collaborazione dell’etichetta siciliana per la quale è uscito il disco, ImprovvisatoreInvolontario.
Ingresso € 5.
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Grazie al supporto del parroco, don Giorgio Lisci, questi ragazzi collaborano attivamente all’interno del loro ritrovo parrocchiale realizzando tante attività educative come quello di un musical che ha come obiettivo raccontare e cantare la vita. «Questo progetto – spiega don Lisci - ha lo scopo di illustrare la vita intesa come percorso personale che ognuno di noi deve seguire e viene comunicato e narrato attraverso una nuova e coinvolgente chiave di lettura: la musica».
Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Mercoledì 27 ottobre 2010
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Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Martedì 05 ottobre 2010
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Inauguriamo oggi una rubrica musicale dedicata alle canzoni che ben si addicono al nostro paese. Contiamo sulle vostre segnalazioni (via email, su facebook, o come preferite) per tentare di farne una rubrica a cadenza periodica.
La canzone che apre la rassegna è un brano che dedichiamo (si, un po’ polemicamente, non vogliamo di certo nasconderci) non tanto al nostro paese, quanto ai sangavinesi. Negli ultimi due anni abbiamo osservato gli sviluppi di tante vicende legate a San Gavino, leggendo e riportando tutte le notizie comparse sui quotidiani, sponsorizzando eventi ed iniziative, seguendo diatribe tra persone e associazioni. Qualche volta ne abbiamo preso parte, qualche volta abbiamo fatto da semplici spettatori.
Quello che è emerso in questi due anni è che tutti vorrebbero un paese migliore di quello che abbiamo. Su questo siamo tutti d’accordo, sarebbe folle pensare il contrario. Quello su cui non riusciamo mai ad essere d’accordo è sul “come” migliorarlo. Non si riescono a superare divisioni storiche derivanti da invidie e (vecchi? nuovi? eterni?) rancori, non si riesce a dare una mano tutti insieme a chi lancia una nuova iniziativa, a chi apre un nuovo negozio, a chi ha delle idee innovativo e vorrebbe poter contare su una comunità unita ed entusiasta. Tutti noi, pensando anche solo agli avvenimenti più o meno eclatanti degli ultimi ventiquattro mesi, potremmo trovare degli esempi che calzino a pennello a questo simpatico “quadretto”.
Questo è – a nostro avviso – il nostro più grande limite, che ci porta ad avere dei danni in ogni settore. Da quello economico e commerciale (c’è ancora chi preferisce fare la spesa fuori paese piuttosto che entrare nel negozio di tizio o caio, non accorgendosi che i soldi che escono da San Gavino non rientrano di certo con facilità, innescando un circolo vizioso che porterà il paese alla decadenza), a quello politico (contate i nostri assessori provinciali e regionali, per capire cosa intendiamo dire).
E allora vi lasciamo alla canzone degli Afterhours, un gruppo rock italiano che qualcuno ricorderà per una comparsata a Sanremo 2009 proprio con questo brano.
E dedichiamo a tutti coloro che criticano il nostro paese, che criticano le iniziative dei privati, che criticano l’operato delle persone che lavorano per San Gavino, che criticano le associazioni culturali, che criticano i musicisti sangavinesi, che criticano i commercianti, che criticano gli scrittori e i libri locali, che criticano tutto e tutti senza mai FARE nulla, se non appunto criticare, magari comodamente seduti davanti (o nascosti dietro, fate voi) il monitor di un pc.
Adesso fa’ qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda
Dici sempre le preghiere
Conti fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te
Decidere
Piangi fermo in tangenziale
Inseguivi una cazzata
Era splendida e dorata
Fresca e avvelenata
Ma il paese sa affondare
Tutto intorno a te ballare
Bestemmiando disprezzare
E riderci un po’ su
E tu vuoi fare qualcosa che serva
E farlo prima che il tuo amore si perda
Non ti accorgi che se lo vuoi tu
Quel che valeva poi non vale più
Se ti han detto resta a casa
Vola basso non scocciare
Se disprezzi puoi comprare
Se vale tutto niente vale
Se non sai più se sei un uomo
Se hai paura di sbagliare
Se hai solo voglia di pensare
Che fra poco è primavera
Adesso fa’ qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda
C’è una strada in mezzo al niente
Piena e vuota della gente
E non porta fino a casa
Se non ci vai tu
Io voglio far qualcosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore
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Ieri sera si è svolto in piazza Melas il KeneMusicFest 2010, evento organizzato dall’Associazione Culturale Kenemèri. Durante la serata si sono esibiti dal vivo diversi gruppi musicali: The Made in Indonesia, Scovati, Marvin Tripp, Rubbish Dumpo e Giulio Salis & the Zigghet Quartet.
Erano inoltre presenti gli stand di diverse associazioni: Associazione Delfino, Chine Vaganti, (S)cambiare in Ghana.
La serata ha visto la Piazza Melas riempirsi di sangavinesi (ma anche persone dei paesi limitrofi) accorsi per ascoltare un po’ di buona musica live e per visitare gli stand delle associazioni. Il concerto, unico nel suo genere (gli artisti si sono esibiti senza palco, a stretto contatto con il pubblico sparso un po’ ovunque, gli ascoltatori erano seduti ai piedi delle band oppure sul prato verde della piazza) è stato un vero successo.
Il concerto si è concluso all’una con l’esibizione dei The Made in Indonesia, che hanno fatto divertire il pubblico con le loro canzoni dissacranti e con le frasi ad effetto del frontman Andrea ‘Carburo’ Pau.
Speriamo sia il primo di una lunga serie di eventi organizzati dai ragazzi “senza padroni“, il paese ha davvero bisogno di iniziative come questa.
Ma adesso lasciamo spazio alle immagini della serata, offerte da uno degli sponsor dell’iniziativa, Casula S.n.c., azienda sempre molto attenta alle iniziative sangavinesi e che mette a disposizione impegno e risorse per la nostra cittadina.
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Durante la serata in piazza Melas dalle 20.30 si esibiranno alcuni gruppi locali ed altri del paesi del circondario: “The Made in Indonesia”, “Scovati”, “Marvin Tripp”, “Rubbish Dumpo”, “Giulio Salis & the Zigghet Quartet”. Inoltre ci saranno gli stand delle associazioni “Delfino”, “Chine Vaganti” e “(S)cambiare in Ghana”. La giovane associazione ha aperto una radio on line K240, le cui puntate si possono scaricare dal sito internet www.kenemeri. blogspot.com. L’obiettivo è di far conoscere i gruppi musicali del circondario e la serata del 27 ad ingresso gratuito sarà un’ottima occasione per farlo.
Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Sabato 21 agosto 2010
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Martedì 24 Agosto alle ore 21:00, nei locali della casa museo Dona Maxima a San Gavino Monreale, si terrà una performance di improvvisazione tra musica e disegno a cura del YAKAMOZ ENSEMBLE, costituito da Elia Casu (chitarra, elettronica), Matteo Muntoni (basso, basso preparato), Andrea Ruggeri (batteria, carramatzinas) e Sergio Meloni (disinneddas).
Si tratta di uno spettacolo interdisciplinare in cui musica e arte visiva si incontrano. L’atto sonoro sarà supportato dalle improvvisazioni su tela del disegnatore Sergio Meloni.
Sulla tela del disegnatore saranno inoltre posti dei microfoni, in modo tale che ogni gesto e ogni tratto pittorico costituiranno materiale sonoro che andrà a mescolarsi col magma sonoro del trio.
L’ingresso è a offerta.
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