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Risultati per ‘News’ Category

Fidanzati si schiantano con lo slittino

Scritto da Redazione il 28 gennaio 2012

Incidente in pista a Cortina, grave una coppia di fidanzati di San Gavino

Fidanzati si schiantano con lo slittino

Fidanzati si schiantano con lo slittino

In fin di vita dopo essersi schiantati con lo slittino su un cumulo di ghiaccio. Due fidanzati di San Gavino Monreale, F.C., 28 anni e la ragazza E.C., di 24, sono ricoverati negli ospedali di Belluno e Pieve di Cadore. Il giovane è in coma a causa di un trauma cranico, la prognosi è riservata. La ragazza è ricoverata a Pieve di Cadore, le sue condizioni sono preoccupanti.

Il drammatico incidente è accaduto giovedì notte, intorno alle 23 lungo l’impegnativa pista di «Rumerlo», nel comprensorio di Cortina d’Ampezzo. I due fidanzati erano saliti con la funivia “Freccia nel cielo” fino al rifugio Col Driusciè con un gruppo di una trentina di persone. Dopo aver cenato al rifugio, la comitiva ha preso la via del ritorno a valle. Alcuni hanno voluto provare l’ebrezza di scendere verso l’albergo a bordo di una slitta al buio, mentre la maggior parte della compagnia ha preferito prendere la più tranquilla funivia. «Dai rilievi eseguiti – ha spiegato il comandante della Compagnia carabinieri di Cortina, capitano Eugenio Fatone – sembra che i due giovani non siano riusciti a tenere il passo del resto del gruppo e abbiano così sbagliato percorso finendo per schiantarsi con inaudita violenza contro un cumulo di ghiaccio».

Il gruppetto che aveva preferito la discesa in slitta nel buio, guidati da alcuni esperti valligiani non nuovi alle slittate notturne, è sceso lungo la pista «B» del Col Drusciè e poi si è diretto verso Socrepes, percorrendo una pista molto semplice, a tratti addirittura quasi pianeggiante. Ma dalle parti di Piè Tofana, i due giovani campidanesi hanno forse perso il contatto visivo da chi li precedeva e, anzichè continuare sul percorso pianeggiante che porta a Socrepes, si sono evidentemente infilati nella ripidissima pista sulle pale di «Ru Merlo». In quel tratto di forte discesa, la slitta ha preso velocità e i due fidanzati non sono più riusciti a controllarla, andando a finire su un cumulo di neve ghiacciata ai lati della pista.

I compagni si sono subito resi conto di quel che era accaduto e sono tornati indietro per soccorrere gli amici. Immediatamente è partita la chiamata al 118 e sul posto sono intervenute due ambulanze. Il personale del servizio di emergenza si è immediatamente reso conto della gravità delle condizioni del giovane, che è stato stabilizzato, immobilizzato e poi trasferito nel reparto Rianimazione dell’ospedale di Belluno con codice rosso: gravissimo. Ha riportato un profondo trauma cranico e altre lesioni: le sue condizioni sono molto critiche. I medici dell’ospedale San Martino temono per la sua vita e si sono riservati la prognosi. La ragazza è stata invece accompagnata nel vicino ospedale di Pieve di Cadore e ricoverata nel reparto di terapia subintensiva per trauma cranico, fratture occipitali e contusioni emorragiche. Le sue condizioni sono serie, ma non è in pericolo di vita.

Nonostante la grande imprudenza, per i due giovani non ci saranno ammende: a Cortina è infatti possibile, su alcuni tracciati, scendere la sera con le slitte o con gli sci dopo la risalita con le pelli di foca. Le discese al chiaro di luna negli anni sono diventate appuntamenti fissi per turisti (soprattutto coppiette) e valligiani e la «B» del Col Drusciè, per la sua semplicità, è una delle piste più frequentate nelle ore notturne. Negli ultimi anni non si erano mai verificati incidenti così gravi: evidentemente i due ragazzi si sono fidati troppo e, non essendo esperti, hanno perso il controllo della slitta dopo aver perso di vista il gruppo che guidava la discesa.

Fonte: La Nuova Sardegna

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«Allarmismo infondato sui fondi per l’ospedale»

Scritto da Redazione il 25 gennaio 2012

«Si sta creando ad arte un ingiustificato allarmismo sulla presunta perdita dei fondi per il nuovo ospedale di San Gavino».

L'ospedale di San Gavino Monreale

Lo afferma Sisinnio Piras, consigliere regionale del Pdl, definendo voci «diffuse ad arte per creare malcontento da una precisa parte politica» quelle che l’altra mattina hanno provocato la protesta di medici e amministratori provinciali.

«Noi siamo abituati a lavorare sul concreto, non sul virtuale, come la giunta di centrosinistra, o come certi consiglieri che si sono occupati malamente di sanità nel territorio provinciale. Crediamo - sostiene Piras – che il tempo sarà galantuomo e le cassandre presto smascherate. Non ci sono motivi per mettere in dubbio quanto sostiene, numeri alla mano, l’assessore della sanità Simona De Francisci».

«Con la rimodulazione dell’Accordo di programma – conclude Piras – il Medio Campidano avrà il nuovo ospedale, con più risorse, e una sanità territoriale di eccellenza. Chi si è lanciato in campagna elettorale con troppo anticipo dovrà ricredersi».

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Spariti i soldi per l’ospedale

Scritto da Redazione il 24 gennaio 2012

Protesta di politici, medici e infermieri. «Accordi disattesi». L’assessore alla Sanità: «Fondi ancora disponibili».
L’assessore regionale De Francisci: «Per il nuovo accordo che verrà sottoscritto parliamo di 76,5 milioni di euro a disposizione. L’ospedale non rimarrà un’incompiuta».

L'Ospedale di San Gavino Monreale

Il nuovo ospedale di San Gavino rischia di restare un’incompiuta? Futuro quanto mai incerto per la nuova struttura sanitaria del Medio Campidano. Attesa da anni, darebbe non solo assistenza a 28 paesi della provincia ma anche una decisiva crescita economica a tutto il territorio. Oggi quel finanziamento di più di 42,9 milioni stanziati dal governo è tornato al mittente. La deludente notizia, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dello scorso 14 dicembre, ha subito provocato un generale malcontento. Un dispiacere emerso ieri mattina a San Gavino: consiglieri regionali e provinciali, sindaci e medici si sono incontrati davanti all’ospedale per manifestare la loro delusione nei confronti della Regione che ha abbandonato l’accordo di programma. Il progetto fu firmato, tra Regione e Governo, il 5 maggio del 2008.

L’ACCORDO Successivamente, in seguito ad una sua rimodulazione, fu stipulato un nuovo accordo, convalidato lo scorso settembre 2011 dalle firme Tremonti-Fazio. Un accordo che, tuttavia, prevedeva l’avvio delle pratiche, e quindi la presentazione del progetto entro 18 mesi, periodo che però non è stato rispettato, portando di conseguenza la perdita del finanziamento.

FRAU «Siamo amministrati da una banda d’incompetenti. Questo è l’ultimo degli episodi di soldi persi dalla nostra Regione per incapacità di gestire finanziamenti concessi dal Governo», rimarca con rammarico Alessandro Frau, promotore dell’incontro e medico dell’ospedale di San Gavino. Dello stesso avviso il sindaco di San Gavino, Gianni Cruccu: «Abbiamo una classe politica inadeguata e incapace di programmare risorse di una grande rilevanza regionale come questa».

TOCCO Presente anche il Presidente della Provincia, Fulvio Tocco: «Ci hanno scippato la risorsa finanziaria per realizzare la nuova struttura che avevamo condiviso anche dopo la rimodulazione del progetto. La Regione non ha mantenuto la parola data».

DE FRANCISCI La Regione smentisce la notizia e precisa. L’assessore alla Sanità Simona De Francisci: «Sul nuovo ospedale non è stato perso un euro, e tutte le risorse finanziarie dall’accordo di programma del 2008 sono ancora disponibili. La revoca è stata effettuata semplicemente per una richiesta di rimodulazione dei finanziamenti. Con la delibera della Giunta del 26 gennaio 2011, è stata adottata la nuova rimodulazione, trasmessa al ministero il 3 febbraio, con la quale l’assessorato della Sanità chiede la realizzazione del nuovo ospedale. Per il nuovo accordo che verrà sottoscritto prossimamente parliamo di 76,5 milioni di euro a disposizione. L’ospedale non rimarrà un’incompiuta».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda

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Domani i blocchi stradali anche in Sardegna

Scritto da Redazione il 23 gennaio 2012

Presidi alla Saras, sulla 130 e sulla 131.

Domani i blocchi stradali anche in Sardegna

Domani i blocchi stradali anche in Sardegna

Entra nel vivo anche in Sardegna la protesta del “movimento dei forconi”. Domani previsti blocchi sulla 130 all’altezza di Villamassargia e presidi davanti alla Saras, al Bricoman e sulla 131. L’incontro con i manifestanti è previsto alle 7 alla Corte del Sole. Per i cagliaritani l’appuntamento invece è al presidio di piazzale trento. I promotori sperano di coinvolgere nella mobilitazione anche molti autotrasportatori.

Saranno manifestazioni pacifiche ma non dureranno solo un giorno, il percorso è lungo”, dicono gli organizzatori. Sempre domani, alle 10.30 a Tramatza, si riunisce anche il Movimento dei pastori sardi per organizzare nuove iniziative di rivendicazione per il popolo delle campagne e decidere se e in quale modalita’ aderire alla mobilitazione delle partite IVA, degli anti Equitalia, degli artigiani e commercianti liberi.

Fonte: Radio Press

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Addio al nuovo ospedale?

Scritto da Redazione il 22 gennaio 2012
Progetto per il nuovo ospedale

Progetto per il nuovo ospedale

Riceviamo e diffondiamo la notizia nefasta dello storno del finanziamento per la costruzione del nuovo ospedale di San Gavino Monreale.
Ci chiediamo dove siano stati per tutto questo tempo i consiglieri regionali di maggioranza eletti nel Medio Campidano, e che non hanno appoggiato la casa con la dovuta forza. Nondimeno chiediamo dove fossero i consiglieri di minoranza, che non sono riusciti a dare nessun contribuito reale per risolvere i vari ritardi e intoppi.

Da queste persone ci aspettiamo un segnale forte, a partire dalle dimissioni immediate, per non aver fatto gli interessi della Provincia nella quale sono stati eletti, dei cittadini che hanno reale bisogno di un ospedale decisamente più moderno di quello che abbiamo. Siamo stanchi di questo silenzio.

A voi trarre le conclusioni. A noi sembra la posa della definitiva pietra tombale sul Nuovo Ospedale del Medio Campidano.

Allegati:
Gazzetta n.290 del 14-12-2011
Dettaglio storno

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San Gavino, nuovo club di calcio amatoriale

Scritto da Redazione il 20 gennaio 2012
San Gavino, nuovo club di calcio amatoriale

San Gavino, nuovo club di calcio amatoriale

Scende in campo a San Gavino una nuova squadra di calcio amatoriale, formata dalla fusione di altre due presenti nel paese. Si chiama “Due Castelli Monreale”, nata da uno sportivo e amichevole sodalizio tra La Monreale Figc e la società Due Castelli, appartenente invece alla Uisp. Il progetto di questa nuova realtà calcistica sangavinese, promossa da entrambe le squadre che hanno voluto creare un “unicum calcistico” territoriale, ha già ricevuto il pieno sostegno dai suoi trenta e più componenti.

In un paese in cui ci sono pochi campi sportivi capaci di soddisfare tutte le esigenze di tante squadre di calcio, le due società hanno pensato che unendosi in una nuova squadra sarebbe stata un’ottima soluzione. Scende ufficialmente in campo anche Patrick Porceddu, il presidente del nuovo sodalizio sportivo che entusiasta, dichiara: «Ci siamo resi conto che l’ideale era unire le forze tra le due squadre amiche. Siamo molto soddisfatti del gruppo che, ha dimostrato da subito, collettività e voglia di divertirsi insieme».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda

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