18
maggio 2012
venerdì
ISCRIVITI AGLI RSS

San Gavino Monreale . Net

Il sito di tutti i Sangavinesi

Offerta Marzo

Risultati per ‘Zafferano’ Category

Immagini dalla 20° Sagra dello Zafferano

Scritto da Redazione il 16 novembre 2010

Solo San Gavino Monreale . Net offre le immagini della ventesima edizione della Sagra dello Zafferano, in esclusiva per voi amici sangavinesi, soprattutto per quelli lontani da casa!
Potevamo fare delle foto, ma abbiamo voluto esagerare! Grazie al montaggio dei nostri amici della BK Productions possiamo mostrarvi un bel video in cui potrete vedere gli stand, i prodotti e i visi conosciuti che hanno affollato il capannone dell’ospedale lo scorso weekend.

Potevamo fermarci qui? Certo che no!
Visto che la Sagra ha anche visto l’inaugurazione della scultura di Giovanni Spanu nella rotonda tra via Roma e via Dante, abbiamo deciso di immortalarla per farla vedere anche ai nostri amici oltremare. Inutile dire che (come tutte le novità sangavinesi) quest’opera abbia fatto discutere e suscitato qualche polemica. Vi lasciamo alle immagini, buona visione e… ci vediamo tra un anno alla 21° Sagra dello Zafferano di San Gavino!

Scultura di Giovanni Spanu

Scultura di Giovanni Spanu

Scultura di Giovanni Spanu

Scultura di Giovanni Spanu

Popularity: 1% [?]

Folla di visitatori negli stand dell’oro rosso

Scritto da Redazione il 15 novembre 2010

Ventesima mostra dello zafferano

Folla di visitatori negli stand dell'oro rosso

Folla di visitatori negli stand dell'oro rosso

Ha avuto un grande successo di pubblico la ventesima mostra regionale dello zafferano affidata dal Comune alla Pro Loco. Ieri e sabato gli stand espositivi sono stati invasi da migliaia di visitatori, attirati dagli stand dell’oro rosso ma anche da altri prodotti locali come formaggi, ortaggi, riso e miele. Tanti gli artigiani: scultori e coltellinai, produttori di dolci (come quello allestito dalle volontarie del Cif), il box dell’hobbista Marcella Idili. Il colore prevalente è il viola, che trionfa dappertutto. Lo testimonia la raccolta dello zafferano ancora in corso: San Gavino con i suoi oltre venti ettari coltivati e gli oltre 130 di prodotto è la capitale italiana del prezioso fiore viola. L’annata, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, può considerarsi buona, pur con qualche eccezione e con qualche produttore che mugugna per le piogge di alcuni giorni fa che avrebbero rallentato il raccolto. «L’annata è stata buona», conferma Marco Ennas, presidente della Pro Loco: «La resa per ettaro varia sulla base dell’annata del raccolto».

Molta strada è stata fatta con il recente ottenimento della Dop, la denominazione d’origine protetta per lo zafferano di San Gavino, Tutti e Villanovafranca, ma il cammino è ancora lungo. «Le opportunità per far partire la Dop ci sono sempre. Si tratta di credere in una tipicità di prodotto che tutti ci invidiano, sulla qualità non c’è dubbio. Si tratta di promuovere sempre più questo prodotto. A maggio in occasione della sagra di Sant’Efisio parteciperemo a Cagliari a una fiera di prodotti isolani organizzata dal tedesco Gunter Fracassi, direttore di un progetto di marketing».

Il paese si è arricchito di una scultura scolpita su trachite verde ideata da Giovanni Spanu, che rappresenta su due lati lo zafferano stilizzato: la scultura, posizionata a pochi passi dalla chiesa di Santa Teresa, è stata benedetta da don Giorgio Lisci. L’assessore all’Agricoltura Paolo Onnis: «Abbiamo voluto dare spazio a tutti i produttori di zafferano di San Gavino, non solo a chi ha ottenuto la Dop».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Lunedì 15 novembre 2010

Popularity: 1% [?]

Zafferano, la sagra compie 20 anni

Scritto da Redazione il 12 novembre 2010

Una buona annata nella raccolta dell’«oro rosso». Il fiore stilizzato dello zafferano nella scultura che sarà inaugurata all’ingresso del paese.
La manifestazione organizzata dalla Pro loco apre i battenti domani. Centoventi espositori: assaggi e convegni per tre giorni.

Zafferano, la sagra compie 20 anni

Zafferano, la sagra compie 20 anni

È tutto pronto per la ventesima mostra regionale dello zafferano affidata dal Comune alla Pro Loco. È ancora presto per fare delle stime sulla produzione del prezioso fiore viola, ma l’annata sembra davvero buona. La mostra sarà aperta domani alle 10 con l’inaugurazione nella rotonda, che si trova vicino alla chiesa di Santa Teresa, di una scultura che rappresenta il fiore dello zafferano stilizzato: l’opera è dell’artista Gigi Spano. Il costo della scultura è interamente a carico della Pro Loco.

CERIMONIA Alle 11 nel capannone polivalente posto di fronte all’ospedale ci sarà il battesimo ufficiale della mostra con l’apertura degli oltre 60 stand espositivi che si trovano all’interno a cui se ne aggiungeranno altrettanti all’esterno. Diversi saranno gli stand con lo zafferano a cui si aggiungono quelli del settore agroalimentare. Alle 15 presso i campi di calcio di fronte all’ospedale si aprirà il terzo torneo di calcio dedicato allo zafferano, alle 15.30 ci sarà l’annullo filatelico. Alle 16.30 nella mediateca comunale in via Leonardo ci sarà il convegno con la proiezione del documentario «Terra Madre».
Domenica gli stand saranno aperti dalle 9 fino alle 21. Alle 9.10 aprirà anche il mercato di «Campagna Amica» per iniziativa della Coldiretti di Cagliari.

DEGUSTAZIONI Dalle 9.30 inizieranno le visite ai campi di zafferano del presidio Slow Food mentre alle 18, sempre presso il capannone ci sarà una degustazione di malloreddus allo zafferano. Tanti gli appuntamenti come il mercatino delle Pulci in via Roma 266 curato dall’associazione Lam. Da oggi fino a domenica nel museo etnografico «Dona Maxima» in via Amsicora ci sarà la mostra fotografica e di attrezzi sul tema con la dimostrazione delle operazioni di pulitura del fiore a cura de «Sa moba sarda», sabato dalle 18 ci sarà anche una piccola degustazione di pietanze allo zafferano.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Venerdì 12 novembre 2010

Popularity: 1% [?]

La produzione di zafferano viene spesso ricondotta al valore intrinseco del prodotto, chiamato appunto “oro rosso”o “tesoro giallo”. La coltivazione di questa spezia è infatti, soprattutto nei comuni di San Gavino, Turri e Villanovafranca, uno dei punti di forza dell’economia locale, in grado di apportare notevoli sviluppi socio-economici a tutta la collettività. È per questo motivo che in questi comuni si guarda allo zafferano come a una risorsa da valorizzare e sui cui investire per incrementare quantitativamente la produzione e per migliorarne sempre più la qualità. A testimonianza della sua peculiarità, lo zafferano locale ha conquistato di recente il marchio D.O.P, a garanzia dei diversi livelli del processo produttivo: origine, provenienza delle materie prime, localizzazione e tradizionalità del processo produttivo.
Ma la coltivazione dello zafferano, oltre che fonte di reddito, è per molti produttori un bagaglio culturale e identitario tramandato di generazione in generazione. Sebbene siano in tanti a coltivare piccole quantità di zafferano per uso domestico, la Provincia del Medio Campidano vanta importanti produttori che confezionano il prodotto in diversi formati e lo immettono nella rete della grande distribuzione regionale e nazionale. E poiché, nel nostro territorio, l’enogastronomia si sposa bene con l’artigianato artistico, è possibile acquistare questa spezia in confezioni di ceramica artistica o di terracotta, che ne mettono in risalto l’alto pregio.

Operazioni di sfioritura dello zafferano

Operazioni di sfioritura dello zafferano

Il lavoro dei produttori di zafferano inizia nei campi a cielo aperto e si conclude, di solito, tra le mura di un’abitazione. Di mattina i coltivatori di zafferano si dedicano al raccolto e di pomeriggio effettuano la pulitura, durante la quale si estraggono da ciascun fiore gli stimmi rossi. La sfioritura dello zafferano è un lavoro delicato che deve essere effettuato prestando molta attenzione a tagliare gli stimmi alla giusta lunghezza. La velocità e la disinvoltura con la quale si pratica sono proporzionali agli anni di esperienza. A San Gavino alcune donne hanno imparato a pulire lo zafferano sin da bambine, perché qui la sua coltivazione fa parte della tradizione locale e quasi tutti ne coltivano, chi nel coltile di casa, chi in piccole vaschette da giardino, almeno qualche decina di pianta. Sabato pomeriggio le donne dell’associazione culturale Sa Moba Sarda si sono riunite nei locali della Casa Museo Dona Maxima per pulire lo zafferano di uno dei maggiori produttori locali. Aiutarsi a vicenda fa parte delle usanze, oltre che essere dimostrazione di amicizia. I fiori di zafferano vengono disposti sopra un tavolo e prima di iniziare la sfioritura ogni donna presente cerca di quantificarne la quantità in grammi e il tempo necessario per la sua pulitura. Sedute attorno al tavolo si accertano di avere tutto l’occorrente: un piattino per posare gli stimmi e un cestino dove deporre i fiori ormai privi dell’“oro rosso”. Da questo momento in poi mani disinvolte ed eleganti puliscono fiore dopo fiore concedendosi poche e brevi pause. Durante la sfioritura si ride e si scherza, ma senza mai perdere la giusta concentrazione sul proprio lavoro. Suggestiva anche l’ambientazione: una sala arredata con mobili d’epoca, tra cui delle vetrine contenenti vari oggetti e utensili della vita domestica di altri tempi. Questa abitazione è una caratteristica casa padronale Sangavinese, con un ampio portale ad arco, vasto cortile anteriore e porticato ad archi, la tipica lolla. Dopo essere stata la casa del marchese di Quirra e la sede del tribunale della Baronia di Monreale, è stata di recente ristrutturata con il fine di custodire antichi cimeli della tradizione del paese, tenendo viva la memoria di arti e mestieri di un tempo.

Le operazioni di sfioritura dello zafferano presso la Casa Museo Dona Maxima saranno aperte al pubblico anche nei giorni 12, 13 e 14 novembre dalle ore 16.00 alle 20.00. L’iniziativa, organizzata dalla’Associazione Sa Moba Sarda, si rivolge anche alle scolaresche che potranno partecipare alle attività dalle ore 15.00.

Popularity: 1% [?]

Zafferano: la sagra trasmessa in tv

Scritto da Redazione il 10 novembre 2010

La sagra dello zafferano arriverà in tv ed entrerà nella storia postale. In occasione della ventesima edizione della fiera regionale, che si svolgerà a San Gavino il 13 e il 14 novembre, l’amministrazione comunale, in collaborazione con la proloco ha in serbo tante novità per festeggiare i suoi primi venti anni di successo.

Zafferano di San Gavino Monreale

Zafferano di San Gavino Monreale

La giunta Cruccu continua a scommettere sulla risorsa s promuovendo importanti iniziative che nascono dall’esigenza di far conoscere, apprezzare e sensibilizzare il consumo e la vendita dello zafferano nel mondo. Una delle iniziative che contrassegneranno questa edizione è la registrazione di un documentario culturale all’interno di un programma televisivo dal nome, “Piccola grande Italia” trasmesso in un canale satellitare visibile in tutta Europa. Seconda novità è l’annullo filatelico, iniziativa proposta dalla filiale di Cagliari delle Poste Italiane.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Mercoledì 10 novembre 2010

Popularity: 1% [?]

L’associazione culturale Sa Moba Sarda in occasione della Sagra dello Zafferano organizza:

Sagra dello zafferano 2010

Sagra dello zafferano 2010

Nei giorni 12-13-14 novembre 2010 dalle ore 16.00 alle 20.00 presso la Casa-Museo Dona Maxima di San Gavino Monreale, si potrà assistere alla dimostrazione delle operazioni di sfioratura, “sa limpiadura de su froi”, “sa feidatura” e l’essicazione degli stigmi dello zafferano.
Il giorno 13 novembre, a partire dalle ore 18.00, piccola degustazione di pietanze allo zafferano.
La dimostrazione organizzata dall’Associazione culturale Sa Moba Sarda nei giorni 12-13 novembre dalle ore 15.00 sarà aperta alle scolaresche.
All’interno del museo sarà inoltre possibile visitare una mostra fotografica e di attrezzi in tema.

Per informazioni: 070 9338376 – 3497743861

Popularity: 2% [?]

Mostra dello zafferano: pronti 120 stand

Scritto da Redazione il 2 novembre 2010

Mostra dello Zafferano

Mostra dello Zafferano

Fervono i preparativi per la ventesima mostra regionale dello zafferano a San Gavino affidata dal Comune alla Pro Loco. L’appuntamento è per sabato 13 e domenica 14. Gli stand troveranno collocazione nel capannone di fronte all’ospedale: «Ci sono», spiega il presidente della Pro Loco Marco Ennas, «all’interno spazi per 60 stand e altrettanti all’esterno. Le adesioni devono pervenire entro il 7 novembre. È possibile rivolgersi direttamente ad Antonio Garau (tel 349-4370526) o Giorgio Marcias (tel 347-4541797). Oppure iscriversi mandando una e-mail a: proloco-sangavino@tiscali.it. Saranno privilegiati gli stand di carattere agroalimentare e la mostra è indirizzata in particolare ai produttori di zafferano».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Martedì 02 novembre 2010

Popularity: 1% [?]