Un centro affidi per il recupero dei minorenni
Il distretto socio-sanitario di Guspini e di Sanluri, in collaborazione con la Asl e la Provincia del Medio Campidano si uniscono per far crescere il servizio sociale. San Gavino è ora la sede provinciale del Centro Affidi, un progetto socio-educativo familiare volto alla tutela e al recupero di bambini della zona che vivono in famiglie in difficoltà. L’obiettivo è il recupero dei minori attraverso l’affidamento temporaneo in famiglie affiancate da un’équipe di operatori specializzati.
Un importante provvedimento che tende a sostituire strutture più costose e che non possono surrogare il calore familiare.
Venerdì a San Gavino, presso il centro di aggregazione sociale in via Pascoli, l’inaugurazione. Vi hanno preso parte il consigliere provinciale Nicola Garau, il vice sindaco di San Gavino, Bruno Deidda e l’assessore alle Politiche sociali e alla sanità, Gian Carlo Corda. «Siamo lieti di ospitare un servizio che permette di mettere in campo tutta una serie d’interventi in collaborazione con i servizi sociali del territorio e con operatori specializzati. Il mio auspicio è che si riesca a operare in modo crescente e che si trovino sempre più famiglie disposte ad accogliere bambini meno fortunati carenti del sostegno socio-educativo, psicologico e igienico-sanitario», ha commentato l’assessore Corda.
Presenti anche le rappresentanti dei due distretti, Elisabetta Manunza, referente del centro affidi di Guspini e Luisa Pittau responsabile di Sanluri che ha sottolineato. «Il centro affidi va pensato come un servizio di tutti, appartiene alle istituzioni e alle famiglie che convivono al suo interno. È l’accoglienza di una comunità intera che richiede una grande responsabilità». A esporre il progetto, il gruppo tecnico che si occuperà del centro composto da: un coordinatore, un pedagogista, un assistente sociale e uno psicologo.
Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda
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