18
maggio 2012
venerdì
ISCRIVITI AGLI RSS

San Gavino Monreale . Net

Il sito di tutti i Sangavinesi

Offerta Marzo

L’anno orribile del calcio

Scritto da Redazione il 4 maggio 2012

La crisi che colpisce il paese investe il mondo del pallone. Monreale e Nuova Italpiombo ultime in classifica.

Renato Copparoni

Renato Copparoni

È un anno nero e da dimenticare per il calcio sangavinese. Le due formazioni locali si trovano nei bassifondi nelle rispettive classifiche dei campionati regionali. La Monreale è all’ultimo posto della prima categoria mentre la Nuova Italpiombo occupa la stessa posizione in seconda categoria. Insomma una profonda crisi anche nel mondo del pallone che si unisce alle crescenti difficoltà economiche che San Gavino vive ogni giorno.

LA SITUAZIONE I tifosi nel glorioso campo Santa Lucia sono sempre meno, ma i fedelissimi non mancano, come Sergio Piras che da 13 anni non perde una partita della Monreale: «Per me sarebbe opportuno unire le forze perché quando non ci sono soldi non si possono avere tante società sportive. È successo anche con la Villacidrese e con il Villacidro che sta retrocedendo».
Bisogna puntare sui giovani locali per Giovanni Zucca, 77 anni, allenatore di bambini e ragazzi da una vita: «San Gavino dovrebbe puntare sul vivaio qualificato, mi piange il cuore vedere la Monreale all’ultimo posto». E proprio questa formazione che sino a qualche anno fa si trovava nel campionato di Eccellenza è in caduta libera, come ricorda Giorgio Orrù , 43 anni, che gioca nella Nuova Italpiombo: «Ho militato tanti anni nella Monreale e mi dispiace vedere la squadra così. I ragazzi sono scappati via anche perché per gestire una squadra serve molta serietà e competenza».

GLI EX PRESIDENTI L’organizzazione e i soldi sono fondamentali come ricorda Raimondo Ibba , presidente della Monreale dal 1972 al 1979 e dal 1997 al 2005: «Bisogna creare una società organizzata con una buona base perché ci sono i momenti in cui ci vogliono risorse economiche perché poi non arrivano gli incassi e vanno via gli sponsor. Nel 1997 ho ripreso la squadra in seconda categoria, portandola in pochi anni in Eccellenza, che costa sui 150 mila euro, per la promozione ce ne vogliono 100 mila, 60-70 mila euro per la prima, 50 mila per la seconda».
Puntare sui giovani e mettere un limite agli stipendi sono le soluzioni per Carlo Locci, presidente della Monreale dal 2005 al 2008: «La regolamentazione degli stipendi dovrebbe partire dalla Federazione, riconoscendo un rimborso minimo».

IL PORTIERE La Nuova Italpiombo richiama il nome della squadra che arrivò in serie D ed è oggi allenata da Renato Copparoni, portiere sangavinese che giocò in serie A nel Torino e fu l’unico a parare un rigore a Diego Armando Maradona: «L’ossatura è quella dello scorso anno con alcuni elementi che superano i 30 anni. Siamo una delle poche società del nostro girone che non paga i giocatori, ma offriamo solo qualche cena. Siamo rimasti in pochi e poi ci hanno menomato gli infortuni. Purtroppo la gestione dell’impianto è sbagliatissima, giochiamo in un campo di patate».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

Popularity: 1% [?]

In esecuzione della determinazione del Settore Servizi generali/Personale n. 74 del 06/03/2012

RENDE NOTO

- che il Comune di San Gavino Monreale deve procedere alla nomina del nuovo Organo di revisione economico – finanziaria per il triennio 2012/2014;
- che il Responsabile del procedimento è il Sig. Davide Uras, Responsabile del Settore Servizi generali/Personale;
- che il Revisore contabile unico è scelto, ai sensi dell’art. 234, comma 2, del D.lgs. 267/2000 tra:
a. tra gli iscritti al Registro dei Revisori contabili;
b. tra gli iscritti all’Albo dei Dottori commercialisti;
c. gli iscritti all’Albo dei Ragionieri;
- che la durata dell’incarico, le cause di cessazione, di incompatibilità ed ineleggibilità, il funzionamento, i limiti all’affidamento di incarichi, le funzioni, le responsabilità, il compenso dei revisori sono stabiliti dagli artt. 234-241 del D.lgs. 267/2000;
- che per lo svolgimento dell’incarico è prevista la corresponsione di un compenso determinato in conformità a quanto previsto dall’art. 241 del D.lgs. 267/2000;

INVITA

Gli interessati a ricoprire la carica di Revisore dei Conti del Comune di San Gavino Monreale per il triennio 2012-2014, a presentare domanda in carta semplice, a pena decadenza, entro e non oltre le ore 13,00 del 20/03/2012 con una delle seguenti modalità:
- A mezzo servizio postale mediante raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al Comune di San Gavino Monreale, Via Trento n. 2 , 09037 San Gavino Monreale (Prov. VS);
- Tramite consegna diretta al protocollo dell’ente;
- A mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo e-mail affarigenerali.sangavino@pec.comunas.it;
Le domande spedite a mezzo posta, entro il termine di cui al comma precedente, dovranno comunque pervenire al protocollo generale del Comune entro le ore 13.00 del giorno di scadenza e pertanto non farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante.
Nella busta contenente la domanda dovrà essere apposta la seguente dicitura: DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE PER LA NOMINA DELL’ORGANO DI REVISIONE ECONOMICO – FINANZIARIA -TRIENNIO 2012/2014.

La domanda dovrà essere corredata:
a) dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, nella quale si comprava l’iscrizione ad uno degli ordini sopra menzionati;
b) curriculum vitae dettagliato;
c) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, dalla quale risulti:
1) il rispetto delle condizioni di incompatibilità ed ineleggibilità previste dall’art. 236 del D.lgs. 267/2000;
2) il rispetto dei limiti all’affidamento di incarichi previsti dall’art. 238 del D.lgs. 267/2000;
3) l’elenco degli enti locali presso i quali, eventualmente è stata svolta la funzione di Revisore dei Conti.
d) copia di un documento di identità personale in corso di validità;
e) autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente al procedimento in questione;
Ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003, si informano i concorrenti che i dati personali oggetto di trattamento saranno utilizzati dall’Amministrazione esclusivamente per lo svolgimento della presente procedura selettiva e che gli stessi saranno conservati presso la sede del COMUNE DI SAN GAVINO MONREALE in archivio cartaceo ed informatico. Si informa altresì che ai concorrenti interessati sono riconosciuti i diritti previsti dalla sopra citata legge.

Si precisa che tutti coloro che hanno presentato domanda precedentemente al presente Avviso dovranno provvedere alla ripresentazione uniformemente al presente bando.
Il presente avviso pubblico è consultabile presso l’Albo Pretorio comunale e sui siti http://www.comune.sangavinomonreale.vs.it/ e http://www.commercialisticagliari.it/index.html.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste ai recapiti qui di seguito specificati:

TEL. 070/937491;
FAX: 070/93749242;
E-MAIL: affarigenerali.sangavino@pec.comunas.it;
San Gavino Monreale 07/03/2012

Il Responsabile del Servizio
Davide Uras

Popularity: 1% [?]

San Gavino, nuovo club di calcio amatoriale

Scritto da Redazione il 20 gennaio 2012
San Gavino, nuovo club di calcio amatoriale

San Gavino, nuovo club di calcio amatoriale

Scende in campo a San Gavino una nuova squadra di calcio amatoriale, formata dalla fusione di altre due presenti nel paese. Si chiama “Due Castelli Monreale”, nata da uno sportivo e amichevole sodalizio tra La Monreale Figc e la società Due Castelli, appartenente invece alla Uisp. Il progetto di questa nuova realtà calcistica sangavinese, promossa da entrambe le squadre che hanno voluto creare un “unicum calcistico” territoriale, ha già ricevuto il pieno sostegno dai suoi trenta e più componenti.

In un paese in cui ci sono pochi campi sportivi capaci di soddisfare tutte le esigenze di tante squadre di calcio, le due società hanno pensato che unendosi in una nuova squadra sarebbe stata un’ottima soluzione. Scende ufficialmente in campo anche Patrick Porceddu, il presidente del nuovo sodalizio sportivo che entusiasta, dichiara: «Ci siamo resi conto che l’ideale era unire le forze tra le due squadre amiche. Siamo molto soddisfatti del gruppo che, ha dimostrato da subito, collettività e voglia di divertirsi insieme».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda

Popularity: 1% [?]

Bando per affidamento del servizio di gestione Micronido

Scritto da Redazione il 27 ottobre 2011
Micronido

Micronido

Oggetto dell’appalto è l’affidamento del servizio di gestione del Micronido interaziendale “Comune di San Gavino Monreale – Asl n. 6 Sanluri”, dislocato in uno stabile di proprietà del Comune di San Gavino Monreale e all’uopo destinato, sito in piazza Giovanni XXIII a San Gavino Monreale, che persegue i seguenti obiettivi:

• Favorire, in affiancamento alla famiglia, la crescita e lo sviluppo psico-fisico, cognitivo, affettivo e sociale dei bambini e delle bambine di età compresa fra tre e trentasei mesi, nel rispetto della loro identità individuale, culturale e religiosa;
• Sostenere le famiglie nella cura dei propri figli e nelle loro scelte educative.
• Conciliare e favorire gli impegni lavorativi delle famiglie.

Le prestazioni dovranno rivolgersi a n. 20 bambini di ambo i sessi per turno, di età compresa fra i tre e trentasei mesi. Il servizio è rivolto ai figli di dipendenti del Comune di San Gavino Monreale e della ASL n. 6 di Sanluri. I posti eventualmente non occupati dai figli di dipendenti del Comune di San Gavino Monreale e/o della ASL n. 6 di Sanluri,
potranno essere assegnati a bambini esterni.

La gestione del Servizio in argomento dovrà comprendere tutti gli interventi necessari al suo ottimale funzionamento (servizio educativo, cura e igiene personale dei bambini fruitori, provvigionamento di alimenti e conseguente preparazione e somministrazione dei pasti nonché assistenza durante la consumazione degli stessi) secondo le modalità specificate nel Capitolato Speciale d’Appalto e nell’offerta tecnica proposta dalla Ditta concorrente in sede di gara, in applicazione delle normative nazionali, regionali, locali ed in particolare della L. R. n. 23/2005 e dell’Artt. 16, e 22, comma 2, lett. d), della Legge n. 328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, ad integrazione dell’Accordo di Programma sottoscritto dagli Enti promotori del progetto in data 19.07.2011.

Scarica la documentazione completa

Popularity: 1% [?]

Festa dei 50enni, richiesta di aiuto

Scritto da Redazione il 29 settembre 2011
Vista la difficoltà nel reperire alcuni indirizzi invitiamo chiunque abbia amici o parenti nati nel 1961 e residenti fuori San Gavino Monreale, a fornirci indirizzi, numeri di telefono, email, affinchè possiamo inviare agli interessati l’invito per la partecipazione alla festa.
Volantino

Volantino

Popularity: 1% [?]

Assolta per il bebé malato

Scritto da Redazione il 29 settembre 2011

La nascita in ospedale di una bambina malformata: il processo. Ostetrica innocente, inquisiti ginecologa e pediatra

Assolta per il bebé malato

Assolta per il bebé malato

Se la bambina combatte dalla nascita con un deficit motorio al braccio destro la colpa non è dell’ostetrica dell’ospedale di San Gavino che ha disposto il ricovero della mamma. Semmai la responsabilità è da attribuire alla ginecologa, all’ostetrica e alla pediatra che hanno seguito il parto e che, misteri della giustizia, erano già finite sotto inchiesta e prosciolte.
Ecco perché la sentenza di ieri mattina lascia l’amaro in bocca ai genitori della piccola che si erano costituiti parte civile con l’avvocato Herika Dessì. In sostanza: una perizia attribuiva la responsabilità all’ostetrica Roberta Pau che non aveva indicato nella cartella clinica le difficoltà della paziente durante il primo parto e scagionava chi materialmente aveva assistito la donna in sala parto.

DUE MESI La sentenza che ieri ha concluso il processo col rito abbreviato, rimette invece tutto in discussione: nel disattendere le richieste del pm Guido Pani che aveva sollecitato due mesi per lesioni colpose, il gup di Cagliari Alessandro Castello ha assolto la Pau (difesa dagli avvocati Aldo Luchi e Riccardo Fiorelli). Non solo: a sorpresa ha restituito gli atti alla Procura affinché proceda contro la ginecologa Gabriella Serreli, la pediatra Eurilla Sequi e l’ostetrica Emanuela Vacca.
I fatti risalgono al 16 ottobre 2007: una donna ha partorito la sua secondogenita che ha accusato subito un grave problema alla spalla a causa delle difficoltà del parto. La donna aveva segnalato che in occasione della nascita del primo figlio c’erano stati problemi eppure è stata mandata in sala travaglio per un parto spontaneo invece che col cesareo.

LA DIFESA Nella cartella clinica non sono state riportate indicazioni sulle difficoltà legate al primo parto: per la difesa della Pau è stata la paziente a non dire nulla. Secondo l’accusa, invece, la partoriente ha raccontato tutto ma le sue parole sono cadute nel vuoto.

Fonte: Unione Sarda, Giovedì 29 settembre 2011

Popularity: 1% [?]

Sette disabili assunti dopo tirocinio formativo

Scritto da Redazione il 23 settembre 2011

Creare posti di lavoro per le persone svantaggiate. È stata questa la finalità del progetto «Dalla disabilità una risorsa sociale» portato avanti dal Comune e che ha permesso l’inserimento di sette persone. Se ne è parlato di recente nell’ambito di un incontro sul tema «L’inserimento e l’integrazione lavorativa in Italia e in Spagna: due modelli a confronto».

Sette disabili assunti dopo tirocinio formativo

Sette disabili assunti dopo tirocinio formativo

Il Comune di San Gavino è capofila del progetto e gli altri partner sono l’Ifold che ha seguito il percorso formativo e l’Ancitel che ha seguito i rapporti di partenariato internazionale. «Il progetto – spiega l’assessore alle politiche del lavoro Stefano Garofano – è stato finanziato dal Por Sardegna e aveva l’obiettivo di creare i presupposti per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità iscritte alle liste speciali. Al termine del percorso formativo si è ottenuto il risultato iniziale della stabilizzazione lavorativa per sette utenti. Il lavoro svolto dall’amministrazione comunale rappresenta una buona prassi ed un esempio da imitare per gli altri enti».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Venerdì 23 settembre 2011

Popularity: 1% [?]