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Tenta di investire i carabinieri: arrestato noto cardiologo

E’ stato arrestato dai carabinieri per violenza e resistenza a pubblico ufficiale Pietro Canargiu, cardiologo 56 anni da tutti conosciuto. L’accusa: in pieno centro il medico ieri mattina poco dopo le 7.15 con un’improvvisa retromarcia della sua auto (una Audi A3 grigia) avrebbe tentato di travolgere il maresciallo dei carabinieri della stazione locale Sergio Passalacqua che per fortuna è riuscito a mantenere l’equilibrio anche se è stato inevitabile l’urto con il ginocchio sinistro. Il fatto si è verificato sotto gli occhi increduli di diversi testimoni proprio all’altezza del palazzo comunale. Sembrerebbe che il medico, dopo aver posizionato l’auto in divieto di sosta, si sia diretto all’interno degli uffici comunali. I militari di passaggio hanno subito cercato di identificare il proprietario dell’auto, richiedendo i documenti di rito al cardiologo Pietro Canargiu appena uscito dal Comune. 

Ma il medico, già conosciuto da tanti per alcune proteste eclatanti come quella di diversi anni fa in cui rimase in mutande davanti all’abitazione dell’allora primario Pino Mascia offrendo ai passanti salsiccia e formaggio, si è rifiutato di esibire i documenti personali e di circolazione ed ha subito messo in moto la propria auto. Il maresciallo Sergio Passalacqua, probabilmente nel tentativo di impedire la fuga, ha con una mano tenuto lo sportello della vettura ancora aperto ed è stato trascinato dall’improvvisa retromarcia del cardiologo che si è dato alla fuga. Ma poco dopo è stato raggiunto dai carabinieri (in un bar del paese) che hanno proceduto al suo arresto.
Pietro Canargiu ha passato la notte nella camera di sicurezza della caserma della stazione locale dei carabinieri e questa mattina comparirà davanti al giudice a Cagliari per l’udienza di convalida dell’arresto.

Il maresciallo si è subito recato al pronto soccorso dell’ospedale dove gli sono state riscontrate contusioni al ginocchio sinistro.

La notizia dell’arresto ha subito fatto il giro del paese tra l’incredulità generale. Negli ultimi tempi Pietro Canargiu ha ripreso la propria battaglia legale contro le imprese che eseguono i lavori della nuova ferrovia che, secondo quanto ha riferito lo stesso medico, avrebbero danneggiato un terreno di sua proprietà situato nelle immediate vicinanze della nuova stazione sul quale confluirebbero una parte delle acque destinate al rio Pardu.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 25 febbraio 2009

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