20.3 C
San Gavino Monreale
sabato, Maggio 30 2020

Tomba dei giganti di San Cosimo

Da leggere

Coronavirus in Sardegna: contagi quasi azzerati, calano i positivi

Sono arrivati i dati aggiornati del "bollettino coronavirus" in Sardegna. La giornata odierna presenta un bollettino che aggiorna...

“Due chiacchiere in camicia”: Alberto Ibba intervista Nicola Frongia

"Due chiacchiere in camicia" è un appuntamento settimanale sul canale Instagram di Alberto Ibba. In ogni appuntamento, Alberto intervisterà in diretta -...

Un francobollo per i 100 anni del Cagliari Calcio

Poste Italiane comunica che oggi 30 maggio 2020 è stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo ordinario appartenente alla serie...

Calcetto con gli amici, si riparte il 15 giugno?

Buone notizie per i tantissimi appassionati di sport, anche amatoriale. La fonte è autorevole: il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

A pochi chilometri di distanza dal nostro paese c’è uno dei reperti di epoca nuragica più interessanti del Medio Campidano. Alcuni amici del nostro sito sono andati a visitarlo e hanno scattato delle belle foto che vogliamo condividere con tutti voi. Magari potrebbero essere lo spunto per una “gita culturale” primaverile.

Come arrivare: Sulla S.S. 131 al km 44,7 si svolta a Sanluri e si procede in direzione di Guspini. Dopo San Gavino si prende il bivio a sinistra per Gonnosfanadiga, e si prosegue verso Guspini sulla S.S.126. Si prende il primo bivio a sinistra, poi si svolta a destra verso Arbus, si continua per km 2,5, e si prende una strada sterrata per le cave di sabbia. Dopo m. 300 m. al bivio si svolta a destra poi si prosegue per altri 200 m. Qui si trova la tomba, davanti ad una cava di ghiaia.

Descrizione : Questa tomba è costruita in blocchi di granito lavorati rozzamente, ed ha ancora il pavimento in buono stato. La camera è lunga 26m., ed è scavata sotto il livello del terreno, mentre la sua altezza è di circa 2m., con sezione a trapezio. Il periodo in cui è stata costruita è intermedio nella cultura nuragica, come hanno appurato gli scavi, che sono iniziati nel 1981 ed hanno prodotto molti reperti interessanti, come alcune olle caratteristiche della fase centrale dell’ età del bronzo. I reperti sono visibili al Museo Archeologico di Sardara.

Foto gentilmente concesse da G.Tocco e C.Nati

Altri articoli

Ultime News

Coronavirus in Sardegna: contagi quasi azzerati, calano i positivi

Sono arrivati i dati aggiornati del "bollettino coronavirus" in Sardegna. La giornata odierna presenta un bollettino che aggiorna...

“Due chiacchiere in camicia”: Alberto Ibba intervista Nicola Frongia

"Due chiacchiere in camicia" è un appuntamento settimanale sul canale Instagram di Alberto Ibba. In ogni appuntamento, Alberto intervisterà in diretta -...

Un francobollo per i 100 anni del Cagliari Calcio

Poste Italiane comunica che oggi 30 maggio 2020 è stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo ordinario appartenente alla serie...

Calcetto con gli amici, si riparte il 15 giugno?

Buone notizie per i tantissimi appassionati di sport, anche amatoriale. La fonte è autorevole: il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Aumento dei prezzi, il “contributo Covid” non esiste

Da Confartigianato Sardegna lo stop alle polemiche sul “contributo Covid” di acconciatori ed estetisti: “Non esiste e non può essere applicato”. Matzutzi...