#
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

L’assessore Liori salva il nuovo ospedale?

Liori (Regione): «Sì al progetto e i fondi sono sufficienti». Le dichiarazioni ufficiali provano a fugare i dubbi dei cittadini della zona.

Nei piani della Regione verranno tagliati i posti per i lungodegenti e i nuovi servizi richiesti (neurologia e terapia intensiva).
I l Medio Campidano avrà il suo nuovo ospedale a San Gavino Monreale e non c’è nessun rischio che l’opera venga scippata o ridimensionata. Lo assicura l’assessore regionale alla Sanità, Antonello Liori per sgombrare il campo da voci di scippo che sarebbero ingiustificate: «Sarà realizzato tutto, tranne i 50 posti di riabilitazione in lunga degenza, sicuramente eccessivi. Queste esigenze, per quanto possibile, andranno trasferite in altre strutture del territorio».

POSTI LETTO A parte questi posti, che saranno trasferiti in una o più Rsa (residenze sanitarie assistite) del territorio, rimarranno tutti gli altri: «Per costruire una struttura con 200 posti letto sono disponibili – sottolinea Liori – 46 milioni di euro. Attualmente per costruire occorrono 1.200 euro a metro quadro e 140 metri quadri per un posto letto. È facile fare i calcoli, le risorse sono sufficienti. Inoltre, alla Asl resterà sempre il patrimonio del vecchio ospedale, che potrebbe essere ceduto. Il progetto elaborato dall’Università di Bologna andrà rivisto, soprattutto per la questione della riduzione dei posti letto, seppure il progetto in sé sia molto bello».

I FONDI Pertanto per l’assessore regionale i soldi per ora stanziati sono più che sufficienti per il nuovo ospedale anche se nel progetto si era parlato di una cifra di 90 milioni di euro. Al momento non si accenna ancora ai tempi o a una data di inizio dei lavori: «Dipenderà dai tempi della fase progettuale e dal piano ospedaliero che verrà realizzato a breve. Soprattutto in considerazione del fatto che quello scritto dalla Giunta Soru per l’intera Isola non è più attuale, anche per la diminuzione delle risorse stanziate dal Governo».

I TAGLI Nel vecchio progetto erano state richieste diverse nuove specialità come neurologia e unità coronarica di terapia intensiva, ma l’assessore Liori preferisce non sbilanciarsi: «Non sono scelte che posso fare da solo. Dipenderà dalla programmazione territoriale della Asl e dal Piano sanitario regionale».
Rassicurazioni che arrivano all’indomani della nascita del comitato di cittadini “Salviamo l’ospedale del Medio Campidano”: «Ho rispetto – conclude Antonello Liori- per i cittadini, ma su questa scelta ho il conforto delle posizioni dei Sindaci, dei consiglieri comunali e provinciali del territorio, che hanno considerato ragionevole la mia posizione».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Sabato 07 novembre 2009

Lascia un commento