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Al via il progetto “Occhio allo svantaggio”

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Offrire nuove opportunità a nove disabili esclusi dal mercato del lavoro. È questa la finalità del progetto “Occhio alla svantaggio” che ha preso avvio di recente con le lezioni che si svolgono presso il liceo scientifico Marconi.
Il percorso formativo è finalizzato da un lato all’acquisizione di competenze di base nell’informatica, nell’inglese e nella comunicazione, dall’altro allo sviluppo di capacità di orientamento e mobilità in autonomia, ritenute condizioni indispensabili per il miglioramento della qualità della vita dei disabili visivi.

Ora è iniziata la fase dello stage di 200 ore, che consentirà di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il percorso formativo. Gli enti e aziende ospitanti sono la Asl 6 – che ha due corsisti – mentre gli altri corsisti hanno trovato collocazione nei Comuni di San Gavino, Gonnosfanadiga, Quartu Sant’Elena e Samassi, nella Provincia del Medio Campidano, nell’azienda Co.Mo.Chi. di Sanluri e nella Cooperativa Agorà Sardegna di Selargius. I corsisti beneficiano di un sussidio mensile di 450 euro e di un servizio di trasporto. In più c’è un servizio di sostegno familiare e un tutor individuale.

Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento regionale di 180 mila euro, vede la partecipazione dei Comuni di San Gavino (capofila) e Gonnosfanadiga, dell’Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione e dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti della Provincia di Cagliari. «Il progetto – spiega PierPaolo Pes, referente U.I.C. e Ipovedenti del Medio Campidano – si propone di intervenire in maniera incisiva per creare le condizioni per lo sviluppo di una nuova cultura».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Mercoledì 16 dicembre 2009

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