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Voragini nell’asfalto in via Dante: pericolo per automobilisti e pedoni

Le piogge incessanti dei giorni scorsi hanno reso le strade di San Gavino impraticabili: grosse buche negli incroci delle vie principali e calcinacci caduti da vecchie case diroccate rappresentano un serio rischio sia per i pedoni che per gli automobilisti.
La via Dante, una delle arterie principali visto che ospita diverse scuole, un parco, un teatro, un’azienda sanitaria e alcune attività commerciali, è una delle più pericolose: ancora oggi è ricca di crepe e priva di un’adeguata illuminazione e di un marciapiede continuo. Questa è una delle lamentele più frequenti fra i sangavinesi che, per innumerevoli motivi, percorrono questa strada e che rischiano di bagnarsi per le pozzanghere o addirittura di essere investiti dalle automobili.

L’amministrazione comunale si è impegnata da subito a ricoprire le fosse ma, per quanto riguarda la via Dante, per ora non si possono compiere importanti interventi. «Tra i programmi a breve termine – afferma l’assessore all’Urbanistica, Bruno Deidda – e che fanno parte dei provvedimenti del nuovo assetto urbanistico, è previsto il rinnovamento del manto stradale di una zona della via Dante che va dai cancelli della vecchia ferrovia fino al parco, all’imbocco di via Leonardo. Nell’altra parte non possiamo ancora intervenire: i tecnici stanno effettuando una perizia nell’ambito di una causa civile con la Safer, la ditta che gli scorsi anni ha svolto i lavori per la nuova ferrovia». Secondo l’accusa, i camion che per tutto il tempo dei lavori, hanno transitato lungo la via Dante, hanno rovinato ulteriormente l’asfalto.

Il Comune ha provveduto a impegnare una somma per pagare un perito nominato dal tribunale che, lo scorso 9 gennaio, ha effettuato un sopralluogo ed ha visionato lo stato della strada. Entro novanta giorni si deciderà l’ammontare delle spese e un giudice stabilirà la percentuale che dovranno stanziare il comune e le Ferrovie dello Stato.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Martedì 19 gennaio 2010

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