ELEZIONI COMUNALI 2019
Trattorando 2019
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Il sindaco promette: «Tornano le sfilate, il carnevale si farà»

Carro del gruppo Fibra Ottica

Carro del gruppo Fibra Ottica

Dopo un anno di pausa, il Carnevale sangavinese si farà. Lo promette il sindaco Gianni Cruccu: «Abbiamo stanziato cinquantamila euro. La proposta dell’associazione “Anno zero” non rispettava il bando, quindi l’organizzazione è stata affidata alla Pro loco e ai carristi: ci sarà almeno un referente per gruppo». La prima sfilata si svolgerà il 14 febbraio, per la seconda la data è da definire: «Se Marrubbiu non organizza il Carnevale, sarà domenica 21. Ci saranno anche i mamuthones, stanno dando l’adesione anche carri di Siliqua e Nuraminis».

Domani ci sarà una riunione operativa con Pro loco e carristi per definire i dettagli. Intanto però Nicola Orrù, presidente di Anno zero, l’unica associazione che ha risposto al bando del Comune ma la cui proposta è stata bocciata, si dice amareggiato: «Siamo dispiaciuti», dice, «perché eravamo disposti a collaborare: né l’amministrazione né i carristi ci hanno voluti, invece la Pro loco è stata molto disponibile».
Intanto, i maestri della cartapesta sono impegnati nella costruzione dei carri che lo scorso anno hanno dovuto sfilare in trasferta. Alberto Lixi ha dato vita al nuovo gruppo The musical express, mentre dopo cinque anni di assenza rinasce il gruppo Oktoberfest: «Abbiamo dato la disponibilità», spiega Simone Garofano, «a collaborare con la Pro loco. Stiamo lavorando alla costruzione del carro, ci siamo costituiti in gruppo spontaneo. Va bene la sfilata per il 21 a San Gavino, ma assieme ad altri carri: da soli non ha senso».

Si concentra sulle sfilate il gruppo Fibra Ottica: «A noi non interessa chi organizzerà il carnevale», spiega Piero Fattorini, «noi volevamo che entrassero due rappresentanti di ogni carro nella Pro Loco ma la nostra proposta non è stata accettata». È al lavoro da tempo anche il gruppo Revolution Crew: «Per noi va bene l’organizzazione della Pro Loco», spiega Andrea Merella, «stiamo preparando un carro di 18 metri quadrati lineari di cartapesta che costerà 25 mila euro. Il problema è che stiamo pagando di tasca nostra i materiali. Ci stiamo indebitando togliendo soldi dalle nostre buste paga. Non ci hanno dato i locali, ma per fortuna abbiamo come sponsor un imprenditore locale che ci concede uno spazio».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Domenica 24 gennaio 2010

Lascia un commento