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Lavori fermi, soldi congelati in cassa Botta e risposta in Comune

Lavori in corso?

Lavori in corso?

È polemica sulla viabilità e sull’arredo urbano. Per i consiglieri comunali di minoranza Nicola Garau, Stefano Musanti, Giorgio Olla e Angela Canargiu, che hanno presentato una interrogazione indirizzata al sindaco Gianni Cruccu, lo stato delle strade e il decoro del paese non sono per niente migliorati: «Tutto questo – rimarcano i quattro consiglieri – nonostante la giunta comunale avesse lasciato in bilancio 630mila euro. Di questi 80mila come residuo del primo intervento di viabilità (via Roma, viale Trieste, via Rinascita, ecc.) già progettato per le vie Zara, I Maggio, Po e via Piave. A questi si aggiungono 250mila euro dell’avanzo di amministrazione 2008 utilizzabili già nel 2009 per bitumazioni, piste ciclabili, arredo urbano e arre verdi e 300mila euro finanziati dalla Regione Sardegna nel 2008 e spendibili nelle annualità 2009/2010 per la riqualificazione delle zone periferiche della cittadina».
Insomma un’accusa pesante di immobilismo che si esprimerebbe anche nei numeri: «In questi primi mesi dell’anno – evidenzia Nicola Garau dell’Idv – i consigli comunali sono stati davvero pochi. Questa amministrazione sta lavorando con quello che abbiamo lasciato noi».

Di parere opposto è l’assessore ai lavori pubblici Bruno Deidda: «Non è vero che la precedente amministrazione ha lasciato tutti questi soldi, abbiamo trovato solo un librodei sogni. In consiglio comunale argomenteremo la nostra risposta con tutta la documentazione. I 300 mila euro sono stati trovati da me e dall’assessore Paolo Onnis in Regione perché non c’era la certezza del finanziamento. Inoltre l’accordo di chi ci ha preceduto con le Ferrovie dello Stato si era concretizzato nel nulla. Siamo ancora in causa con Rfi, i tecnici stanno eseguendo i rilievi ma non c’è ancora stato un riscontro né a favore del Comune o delle Ferrovie».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Giovedì 15 aprile 2010

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