#
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Presentate le liste per le elezioni provinciali

Quattro in corsa, ribaltoni e conferme. Molte novità dell’ultimo momento nelle liste presentate ufficialmente sabato scorso.

Medio Campidano

Medio Campidano

Quattro uomini in campo per la poltrona da presidente nel Medio Campidano. Due in meno rispetto alla scorsa tornata elettorale. Il centrosinistra (Pd, Rossomori, Confederazione sinistra, Sinistra e Libertà Idv, Upc) tenta il bis con il presidente uscente Fulvio Tocco. Il centrodestra (Pdl, Federazione Campidano, Psd’Az, Udc, Riformatori, Mpa) dà fiducia a Efisio Meloni di Federazione Campidano, gruppo nato da una costola della maggioranza. C’è poi Gabriele Littera, di Serramanna, alla guida della lista di Indipendentzia Repubrica de Sardigna (Irs) e c’è Mauro Senis, di San Gavino, che corre col simbolo Paris Malu Entu.

Fra le novità di queste elezioni targate 2010, le giravolte dei candidati. Nomi e coalizioni nascosti sino all’altro ieri. Quando, con la presentazione ufficiale delle liste, è scaturito il primo vagito di un parto difficile. Chi non ha trovato posto nello schieramento politico di appartenenza, e volendo rimanere a fianco del presidente Tocco, si è trasferito altrove. È il caso dell’assessore al Bilancio Ferdinando Cuccu e del consigliere Leo Talloru. Il primo dal Pd ed il secondo dal Psd’Az passano ai Rossomori. Poi l’assessore al turismo Fabrizio Collu che trova casa in una formazione nuova di zecca: l’Unione fra socialisti e provincia verde. «L’obiettivo», dice, «è non spezzare la continuità col passato. Abbiamo lavorato. Promosso il territorio. Non c’è ragione di cambiare. Semmai migliorare e portare a termine il cammino intrapreso».

Ci sono poi gli scambi di parentela: la presidente del Consiglio Pina Unida lascia e fa posto al marito Pinuccio Saba. E poi il malumore sommerso per l’unione del Pdl con ex diessini. Tranquillizza il candidato presidente, Efisio Meloni. «Il bene della Provincia», spiega, «non si misura con le ideologie. L’impegno è cancellare lavorare insieme per lo sviluppo di un territorio dalle mille potenzialità». Mentre il suo rivale, Fulvio Tocco, parla di «una stagione di vertenze su due fronti: il rilancio del settore produttivo e la difesa dell’ospedale di San Gavino».

Fonte: Santina Ravì, Unione Sarda di Lunedì 03 maggio 2010

Lascia un commento