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La minoranza: strada senza decoro. L’assessore: interventi già previsti

Comune di San Gavino Monreale

Comune di San Gavino Monreale

Si accende la polemica in Consiglio comunale sulla viabilità stradale e sull’arredo urbano. Per i consiglieri comunali di minoranza Nicola Garau, Stefano Musanti, Giorgio Olla e Angela Canargiu le condizioni delle strade e il decoro del paese sono in uno stato di degrado: «Tutto questo – denunciano i quattro consiglieri – nonostante la giunta comunale avesse lasciato in bilancio 630 mila euro: 80 mila come residuo del primo intervento di viabilità (via Roma, viale Trieste e via Rinascita) già progettato per le vie Zara, I Maggio, Po e via Piave. A questi si aggiungono 250 mila euro dell’avanzo di amministrazione 2008 utilizzabili già nel 2009 per bitumazioni, piste ciclabili, arredo urbano e arre verdi e 300 mila euro finanziati dalla Regione Sardegna nel 2008 e spendibili nelle annualità 2009/2010 per la riqualificazione delle zone periferiche della cittadina».

Un’accusa pesante di immobilità a cui replica l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Deidda: «Per i lavori di “sistemazione viabilità e aree verdi” dell’importo di 250 mila euro il progetto preliminare è stato presentato il 22 dicembre 2009 ed è stato approvato dalla giunta due giorni dopo. Il 29 dicembre è stato approvato dalla giunta il progetto definitivo redatto dall’ufficio tecnico comunale. Il 2 febbraio è stata espletata la gara d’appalto e il 12 aprile si è proceduto all’aggiudicazione». Ci sono poi i lavori di riqualificazione della viabilità urbana per 300mila euro: «La Regione ha inserito – aggiunge Deidda – il nostro Comune come beneficiario del finanziamento che poi è stato bloccato. Solo dopo le nostre insistenze ha delegato al Comune di San Gavino l’attuazione dell’opera. I residui di 80 mila euro sono disponibili in bilancio e si pensa di utilizzarli per contribuire al miglioramento della viabilità e dell’arredo urbano nelle zone in cui c’è maggior bisogno».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Martedì 25 maggio 2010

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