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Contrassegno illeggibile: multata

La protesta di un’automobilista che sostiene di aver esposto il tagliando sulle strisce blu di San Gavino Monreale

Strisce blu

Strisce blu

Il contrassegno con l’orario del parcheggio poggiato sul cruscotto non era leggibile. È indicato nella multa che Antonella Pilloni di Sanluri si è vista recapitare dalla Polizia urbana di San Gavino. Quarantanove euro perché nella centralissima via Roma «lasciava il veicolo in zona di sosta a pagamento, senza esporre in modo visibile l’attestato di pagamento con l’ora di inizio della sosta».

L’accertamento è del 12 Aprile, la notifica della multa l’ha ricevuta a giugno. Ricorda bene quel pomeriggio che si è recata a San Gavino per andare a prendere due amiche e fare una commissione in centro. «Dopo aver parcheggiato mi sono avvicinata a un’ausiliaria del traffico, avendo in braccio mia nipotina lei si è prodigata per predisporre il tagliando, 30 centesimi per mezz’ora di sosta. Poi ci siamo avvicinate all’auto e mi ha vista poggiare il tagliando sul cruscotto. Sono certa fosse leggibile perché al rientro io e le mie amiche abbiamo verificato che alla scadenza del contrassegno mancavano 10 minuti». La sorpresa per la multa è stata grande: «Sono caduta dalle nuvole, sono sicura che il contrassegno fosse leggibile e al mio ritorno all’auto non ho trovato alcun avviso».

Sbigottita, Antonella si è anche recata al comando della polizia municipale di San Gavino. «Ho anche rintracciato l’ausiliaria del traffico che non ha voluto sentire ragioni, lei non ricordava. Le mie amiche sono testimoni, chi mi conosce sa che sono una persona che su queste cose non sgarra, ma come dimostrarlo? Ci ho pensato una settimana, non voglio credere alla malafede dell’ausiliaria ma a una disattenzione», prosegue Pilloni che ha provato a seguire la via del giudice di pace: «Per istruire la pratica dovevo spendere 38 euro. Un po’ eccessivo per chiedere di far valere i propri diritti: mi sono arresa e ho pagato la multa».

Fonte: Arianna Concu, Unione Sarda di Mercoledì 28 luglio 2010

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