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L’antincendio fa litigare il Consiglio

Botta e risposta tra Musanti (dell’opposizione) e l’assessore Onnis

Servizio Antincendi

Servizio Antincendi

A poche settimane dall’avvio, si accende la polemica sulla campagna antincendio 2010. Secondo il consigliere di minoranza Stefano Musanti, l’amministrazione comunale di San Gavino avrebbe perso anche un finanziamento della provincia: «La campagna di quest’anno – sostiene Musanti – è stata assegnata a persone senza formazione e organizzazione con fondi di bilancio (9mila euro) rinunciando ai fondi assegnati dalla Provincia (2mila euro). Tutto questo piuttosto che continuare sulla strada della competenza e autorevolezza istituzionale della protezione civile, attrezzata e coordinata da un sistema territoriale avanzato e tecnologico basato su di un piano di emergenza comunale approvato dal consiglio». Per il leader della lista di centrosinistra si sarebbe potuta scegliere un’altra associazione riconosciuta dalla protezione civile: «Siamo amministrati con tanta superficialità dimenticando che il primo responsabile per la sicurezza locale è proprio il sindaco, prima figura istituzionale, stesso ruolo che dovrebbe riconoscere alla stessa protezione civile provinciale».

Ma nella delibera di Giunta si ricordano i criteri dell’affidamento del servizio antincendio che andrà avanti fino al 30 settembre: «Non essendo stata ancora ricostituita la compagnia barracellare – rimarca l’assessore all’Ambiente Paolo Onnis – abbiamo deciso di affidare l’opera di prevenzione contro le fiamme a una associazione che è stata individuata dal responsabile del settore vigilanza». Così ad occuparsi del servizio è la sezione del Medio Campidano dell’Anpana, l’associazione nazionale protezione animali natura e ambiente che ha la propria sede a San Gavino. «La spesa – rimarca l’assessore all’Ambiente – è di tremila euro al mese. Il servizio consiste in particolare nelle attività di vedetta sfruttando le sopraelevate della ferrovia».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Sabato 07 agosto 2010

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