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mercoledì, 24 Luglio 2024

Arbus, scomparso giovane di 17 anni: passeggia in riva, un’onda lo inghiotte

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William Harley Pilloni era sul bagnasciuga con un amico. Hanno fatto pochi passi, l’acqua arrivava ai polpacci, e all’improvviso l’onda anomala li ha portato al largo. L’amico è riuscito a rientrare, Pilloni è scomparso tra i flutti quattrocento metri al largo.

Il maestrale soffia impetuoso, il mare è grosso, due amici giocano con le onde nel bagnasciuga. Improvvisamente uno dei due viene “risucchiato” dalle forti correnti, che lo portano al largo. Inutili i tentativi di riportarlo a riva: William Harley Pilloni, 17 anni, studente di Sanluri, è disperso nelle acque di Pistis, marina di Arbus.

Torre dei Corsari
Torre dei Corsari
L’ONDA ANOMALA Sabato pomeriggio il ragazzo, assieme ad alcuni amici, si era attendato nell’arenile tra Torre dei Corsari e Pistis. La domenica è iniziata in allegria con giochi in spiaggia fino all’ora del pranzo. Erano le 13,30: Pilloni, con l’amico Federico, si è avvicinato alla battigia e insieme hanno messo i piedi nell’acqua fino a coprire i polpacci. All’improvviso un’onda anomala li ha travolti e in pochi secondi la forte corrente ha trascinato William al largo. Federico ha cercato di aiutarlo, ma non c’è riuscito.

I SOCCORSI «Ho visto i due ragazzi annaspare: uno è riuscito a uscire dall’acqua con molta difficoltà, l’altro cercava di recuperare la riva, ma andava sempre più al largo. È stato allora che ho chiamato il 118», afferma Giordano Straforini, turista di Modena, che ha seguito ogni fase del terribile incidente. È scattato l’allarme: i bagnini del chiosco Gm di Cristiano Murgia e quelli della postazione di Torre dei Corsari (Ilaria Piras e Alessio Aru) e di Pistis (Roberto Serpi e Nicola Congia), hanno tentato di raggiungere il ragazzo in difficoltà, ma sono stati più volte ostacolati dalla violenza delle onde. Esaurita la corda che avevano a disposizione, lunga oltre duecentocinquanta metri, hanno dovuto desistere. Non è rimasto che chiedere l’intervento della Capitaneria di Porto di Oristano. Intanto sono arrivati l’elicottero e le ambulanze del 118.

LA PAURA L’ultima volta che William Pilloni è stato avvistato era almeno a quattrocento metri dalla riva, poi il mare l’ha inghiottito. Le ricerche sono proseguite fino al tramonto: sulla spiaggia, ad assistere e a sperare, sono rimasti gli amici e i genitori adottivi di William, che in lacrime hanno seguito ogni movimento della motovedetta della Capitaneria di porto. In mezzo a un mare agitato, l’equipaggio ha perlustrato tutto lo specchio d’acqua dove il giovane è stato avvistato per l’ultima volta.

ALTRI ALLARMI È stato un fine settimana duro per i bagnini della Protezione civile provinciale. Sabato alle 17,30, a Gutturu ‘e Flumini, il bagnino Nicola Onnis è dovuto intervenire per soccorrere un turista torinese, Luigi Masotto, di 49 anni, che a causa delle forti correnti è stato trascinato a oltre 150 metri dalla riva. Ieri mattina alle 11,45 sono stati i bagnini di Pistis a prestare soccorso a Fabio Piras, 14 anni, di Arborea. Sfidando le condizioni avverse del mare, sono riusciti a raggiungere il ragazzo e a portarlo in salvo.

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