#
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Colpito da un fulmine a pesca

Alessandro Scotti aveva deciso di pescare dalla scogliera malgrado un temporale incombente. Il fulmine attirato dalla sua canna al carbonio. L’uomo è stramazzato al suolo, privo di conoscenza. È stato trasportato in elicottero all’ospedale di San Gavino Monreale.

I soccorsi in elicottero

I soccorsi in elicottero

Mentre pescava con la canna dalla scogliera di Portu Maga, marina di Arbus, è stato investito da un fulmine. Alessandro Scotti, 61 anni, di Trezzo sull’Adda, provincia di Milano, è ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di San Gavino. «Il paziente non può essere dichiarato clinicamente morto – hanno affermato i medici – ma le sue condizioni sono disperate». Oltre agli effetti generali provocati dalla folgorazione, il fulmine, che si è scaricato sull’attrezzatura da pesca, ha ustionato in maniera gravissima le cosce e il bacino del pescatore.

SCOGLIERA Il turista dopo pranzo ha deciso di andare a pescare con la canna nella scogliera di fronte al villaggio turistico in cui è ospite da alcuni giorni con la famiglia. Alcune nubi provenienti dal mare facevano presagire l’arrivo di un temporale. Il cielo è diventato sempre più nero. Un nero pesto, squarciato da lampi, fulmini e tuoni. In spiaggia c’è stato un fuggi fuggi generale dei bagnanti. Alessandro Scotti, invece, è rimasto al suo posto sulla scogliera. Ha continuato a pescare. Neanche i continui tuoni e l’arrivo della pioggia l’hanno fatto desistere. All’improvviso un fulmine lo ha investito in pieno, probabilmente attirato dalla stessa canna in carbonio o dalle parti metalliche del mulinello. È rimasto esanime sugli scogli con gravissime bruciature alle cosce e al bacino, dove probabilmente teneva appoggiata la canna.

SOCCORSI È stata la moglie del turista a chiedere aiuto. Le sue urla hanno richiamato l’attenzione del personale del villaggio, che hanno chiesto l’intervento del 118. Un bagnino del villaggio turistico gli ha prestato i primi soccorsi. Ha cercato di rianimarlo. Tentativo proseguito dai volontari del 118, all’interno di un’ambulanza, in attesa dell’elisoccorso partito da Alghero. In un disperato tentativo, Alessandro Scotti, sottoposto per più di un’ora a manovre di rianimazione, è stato trasportato con l’elicottero del 118 all’ospedale di San Gavino.

IL CUORE L’uso del defibrillatore in dotazione all’equipaggio del velivolo ha, infatti, fatto riprendere debolmente il battito del cuore e il medico ha deciso il trasporto in ospedale. L’elicottero dopo neanche venti minuti è atterrato nel parcheggio antistante l’ospedale, da dove in ambulanza è stato portato nel nosocomio. Le sue condizioni sono disperate e nel reparto di rianimazione combatte contro la morte. A Portu Maga sono arrivati anche i carabinieri delle stazioni di Arbus e Montevecchio e del Nucleo radiomobile della Compagnia di Villacidro che hanno raccolto le prime testimonianze. «È stata un’imprudenza da parte del turista – afferma Nicola Fois, che si trovava a Portu Maga quando si è scatenato il temporale – avrebbe dovuto lasciare la spiaggia appena sono iniziati i tuoni, lampi e fulmini».

Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda di Sabato 04 settembre 2010

Lascia un commento