#
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

La rivista “Macchie di inchiostro” sull’onda da tredici anni

Fumetti e film made in San Gavino: nato nel 1997, il gruppo ha fondato una compagnia teatrale e oggi pubblica il primo dvd
Il film riproduce alcuni racconti pubblicati in passato nella rivista e assemblati in un unico lungo percorso di esperienze.

Un’inesauribile creatività, l’ambizione e una passione per il fumetto che dura da una vita: sono le caratteristiche di quindici giovani che a San Gavino portano avanti un progetto racchiuso in una rivista dal nome “Macchie d’inchiostro” e, ora, nel film “Macchie”: pellicola – anzi, dvd – che racchiude tredici anni della loro vita e dell’associazione culturale “Chine Vaganti” che ne ha permesso la pubblicazione.

Fumetti e film made in San Gavino

Fumetti e film made in San Gavino

Decisione coraggiosa, il film riproduce alcuni racconti pubblicati in passato nella rivista e assemblati in un unico lungo percorso di esperienze. Quelle di un gruppo che originariamente (si parla del 1997) era formato da sei ragazzi appassionati dell’arte del fumetto: Daniele Mocci, Andrea Fiori, Marcello Lasio, Giorgio Casu e Maurizio Nonnis, allora pionieri in un percorso oggi costellato da mille racconti e da sterminati scarabocchi, errori dettati dall’inesperienza e lampi di genio con un unico denominatore comune: la voglia di esprimere la propria fantasia in chiave fumettistica e il coraggio di mettersi continuamente in gioco.

Macchie d’inchiostro è il curriculum di questi compagni di avventure e sogni comuni a volte infranti, una rivista che per molti di loro ha rappresentato la realizzazione dell’ambizione più importante, il perno sul quale esprimere le proprie potenzialità e il punto di partenza per fondare prima una compagnia teatrale dal nome “Burrumballà” e poi, solo alcune settimane fa, realizzare il film dal titolo “Macchie”.

«Questa decisione, voluta da Marcello, ci ha portato ad allargare un po’ di più il nostro campo», spiega Daniele Mocci, «i fumetti da sempre rappresentano la nostra via maestra: ma non siamo solo fumettisti, siamo semplicemente appassionati di comunicazione in tutte le sue sfaccettature».

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda di Martedì 16 novembre 2010

Lascia un commento