Carnevale Storico Sangavinese 2019
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

«Negozi chiusi nei fine settimana»

I commercianti al sindaco: si ritiri l’ordinanza che consente l’apertura

Comune di San Gavino Monreale

Comune di San Gavino Monreale

Un no secco all’ordinanza del sindaco Gianni Cruccu, che prevede la possibilità di aprire i negozi anche durante i fine settimana, è stato ribadito dai titolari di oltre sessanta attività che aderiscono all’associazione commercianti di San Gavino. Una contrarietà che era stata affermata anche in occasione di un incontro che si è svolto in Municipio, al quale hanno partecipato le organizzazioni sindacali (Federconsumatori, Adiconsum, Filcams, Cisl e Ugl), il primo cittadino e l’assessore al Commercio, Cinzia Uda.

«Riteniamo», spiega Francesca Lixi, presidente dell’associazione commercianti, «che le aperture domenicali non incrementino l’economia, anzi: mettono in gravi difficoltà le piccole attività commerciali del paese, che non riuscirebbero comunque a reggere il confronto con la grande distribuzione». Gli esercenti ritengono che sarebbero maggiori i costi di gestione, senza alcuna garanzia di un ritorno economico adeguato. «In questo modo», aggiunge Lixi, «non si consentirebbe alle attività a conduzione familiare di avere almeno un giorno di riposo e questo porterebbe un peggioramento della qualità della vita di chi gestisce o lavora in una attività commerciale».

Da quella riunione è trascorso quasi un mese ma, nonostante le promesse, l’ordinanza non è stata ancora abrogata. Ecco perché l’Associazione dei commercianti ha protocollato ieri mattina in Municipio una richiesta indirizzata al sindaco, in cui si sollecita a dare seguito alle promesse: «Chiediamo», hanno scritto i commercianti nel documento, «il verbale della riunione durante la quale il primo cittadino ha accettato di abrogare l’ordinanza sulle aperture domenicali, su richiesta unanime delle parti presenti. Ribadiamo la nostra posizione contraria all’ordinanza e rimaniamo in attesa di un provvedimento che abroghi la precedente normativa».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Venerdì 31 dicembre 2010

E voi che ne pensate? Lasciate un commento oppure votate nel nostro sondaggio (che trovate in alto a destra in questa pagina).

Lascia un commento