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Sit in di protesta davanti al caseificio

Sindacati sul piede di guerra, la solidarietà del sindaco: vertice in Comune Dipendenti in cassa integrazione, l’azienda assume esterni.
Un summit convocato in Municipio per trovare una sblocco alla vertenza. I sindacati denunciano il mancato rispetto degli impegni.

Sit in di protesta davanti al caseificio

Sit in di protesta davanti al caseificio

Massiccia adesione allo sciopero dei dipendenti del caseificio di San Gavino di proprietà della società «Fattorie Girau». Ieri si sono ritrovati per l’intera mattina davanti all’ingresso dello stabilimento per il mancato rispetto di un accorso sindacale come ricorda Gabriele Virdis, segretario provinciale della Flai Cgil: «L’azienda – rimarca – ha messo in cassa integrazione 11 lavoratori per 13 settimane, impegnandosi a non effettuare alcuna assunzione nei reparti di produzione formaggi, prodotti speciali, laboratorio, magazzino e produzione ricotta mentre ha chiamato lavoratori di ditte esterne. Denunciamo anche l’atteggiamento antisindacale dell’azienda che ha fatto pressioni sui lavoratori per non aderire allo sciopero. La mobilitazione andrà avanti fino a quando non ci saranno risposte concrete sul futuro dell’azienda».

INCONTRO Hanno incontrato i lavoratori in sciopero l’assessore provinciale alle politiche per il lavoro Simona Lobina, il sindaco di San Gavino Gianni Cruccu, il vicensindaco Bruno Deidda (insieme agli assessori Corda e Mostallino), il segretario provinciale della Cgil Efisio Lasio, quello della Cisl Edoardo Bizzarro e il segretario provinciale della Fai Cisl Giuseppe Marroccu. «Siamo vicini ai lavoratori – dice Gianni Cruccu – tra quelli messi in mobilità la maggiori parte sono di San Gavino, anche una sola busta paga in meno per il nostro territorio è un dramma». Solidarietà anche dall’assessore Simone Lobina: «Sono preoccupata per il rischio di un’eventuale perdita di altri posti di lavoro nel territorio. Al fine di chiarire la situazione, di concerto con l’amministrazione comunale di San Gavino e con le organizzazioni sindacali, ho convocato per giovedì 24 febbraio, alle 11, un incontro con l’azienda, l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali presso il Centro Servizi per il Lavoro a San Gavino».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Sabato 19 febbraio 2011

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