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Troppi incidenti, arriva la rotatoria

Il Comune acquisterà e poi venderà alla Provincia il terreno necessario. Anche l’autovelox tra la statale 197 e la strada per Villacidro.

Troppi incidenti, arriva la rotatoria

Troppi incidenti, arriva la rotatoria

Una rotatoria e un autovelox per ridurre gli incidenti nell’incrocio “della morte” tra la strada provinciale per Villacidro e la statale 197 Sanluri-Guspini. Lo annuncia il sindaco di San Gavino, Gianni Cruccu: proprio lui, tempo fa, aveva chiesto e ottenuto un incontro col prefetto di Cagliari per porre il problema della sicurezza di fronte ai ripetuti incidenti, a volte anche mortali, in quel punto.

IL PROBLEMA La statale 197 è dell’Anas, la strada per Villacidro è della Provincia e una parte dell’area in cui dovrebbe sorgere la rotatoria è in mano ai privati. «Ho chiesto un altro incontro al prefetto per capire che cosa possiamo fare», spiega il primo cittadino: «Acquisteremo parte del terreno dei privati per fare il deposito della rete del gas e un’altra parte sarà ceduta alla Provincia per fare la rotatoria». Il progetto per la sua realizzazione, predisposto proprio dall’amministrazione provinciale, sta andando avanti, ma perché sia effettuata la gara d’appalto serve la titolarità dell’area. «Abbiamo trovato le risorse per acquistarla, 12 mila euro: la sicurezza della vita umana non ha prezzo».

LA SOLUZIONE Così si potrebbe risolvere un problema che si trascina da troppo tempo e che alcuni anni fa aveva visto, su iniziativa dello stesso Gianni Cruccu (allora assessore ai Lavori pubblici), i sindaci del Medio Campidano marciare sulla Statale per chiedere più sicurezza e dire basta agli incidenti. Inoltre potrebbe arrivare il controllo elettronico della velocità: «Stiamo facendo una riflessione», conclude Cruccu, «non escludiamo di piazzare l’autovelox anche in caso di realizzazione della rotatoria». La speranza è che questo pericoloso incrocio, in curva e con visibilità limitata, sia eliminato al più presto. Prima, comunque, che un’altra croce faccia la sua comparsa proprio in un punto in cui troppe vite umane sono state spezzate.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda del 15/03/2011

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