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martedì, Giugno 2 2020

Comunicato stampa sulla Stagione di Prosa 2011

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Comune di San Gavino Monreale
Comune di San Gavino Monreale
Con Francesca Reggiani si è conclusa la Stagione di prosa 2011 che ha stabilito nuovi record di presenze.
E’ stata una stagione caratterizzata dal tutto esaurito e, per alcuni spettacoli, da richieste che avrebbero potuto affrontare anche la doppia recita.

Complessivamente si sono registrate n. 2291 presenze per gli 8 spettacoli contro n. 1714 presenze della stagione precedente con un incremento di n. 577 spettatori (+ 33,66%).
Innanzitutto è stato stabilito il record degli abbonati i quali sono stati ben 232 (limite massimo stabilito dalle norme), con un incremento di n. 91 (+64,53%) abbonati rispetto all’anno precedente.
Gli abbonati passano quindi dal 48,45% dei posti disponibili della stagione 2010 al 79,73% della stagione 2011 con un incremento percentuale del 31,28%.

In aumento anche la media degli spettatori per spettacolo che passa da 214,25 spettatori del 2010 (73,62% dei posti disponibili) ai 286,37 spettatori del 2011 (pari al 98,40% dei posti), registrando un aumento percentuale del 24,78%.
A conclusione della stagione, per la prima volta, è stato richiesto agli spettatori, attraverso un questionario, di esprimersi sugli spettacoli, sull’organizzazione, sul teatro e sui protagonisti con l’intento di acquisire i suggerimenti per migliorare le iniziative future.

Dal questionario è emerso un giudizio più che positivo sulla stagione in quanto il 60,6% ha giudicato la stagione 2011 “buona”, il 31,9% “ottima” e solo il 7,5% “sufficiente”. Da notare che non si è verificato alcun giudizio “scarso”.
Anche sulla qualità degli spettacoli proposti non è stato riscontrato alcun giudizio “scarso”, mentre il 69,8% ha espresso un giudizio “buono”, il 20,7% “ottimo” e il 9,5% “sufficiente”.

Giudizi più articolati sulla quantità degli spettacoli in cartellone:
• Il 14,54% ha definito scarsa la quantità di 8 spettacoli proposti;
• Il 32,73% solo sufficiente;
• Il 49,09% buona;
• Il 3,64% ottima.

La stragrande maggioranza (il 93,33%) si è dichiarato favorevole all’allungamento della stagione contro il 6,67% che si è dichiarato contrario.

A dimostrazione del crescente interesse verso l’organizzazione di spettacoli, il 98,44% si è dichiarato interessato ad altri generi di spettacolo tra i quali musica e cabaret riscuotono il maggior successo su danza, opera e cinema che, però, seguono a breve distanza.

Agli abbonati è stato inoltre richiesto di esprimere il gradimento sugli spettacoli proposti dal quale è emerso un risultato sorprendente in quanto non agganciato necessariamente alla fama degli artisti.
Lo spettacolo che ha riscosso il maggior gradimento è stato “Il bugiardo”, messo in scena dal Teatro Stabile di Verona con la Fondazione Altantide, che ha prevalso di pochissimo su “Edipo re” del Centro Mediterraneo delle Arti. Seguono gli spettacoli “Italiani si nasce e noi lo nacquimo” del Teatro la Contrada di Trieste e “Nozze di sangue” del Teatro Stabile della Sardegna con l’A.T.I.R. di Milano.

Gli attori che hanno maggiormente recepito il gradimento degli spettatori sono stati Tullio Solenghi, seguito a poca distanza da Maurizio Micheli (tutti e due protagonisti di “Italiani si nasce….”) e da Ulderico Pesce (protagonista di “Edipo re”). Buono il piazzamento riscosso anche da Marcello Bartoli (Il bugiardo).

Per le attrici, invece, si è verificata parità tra Francesca Reggiani (Tutto quello che le donne –non- dicono) e Patrizia Milani (Precarie età), seguite a breve distanza da Maria Letizia Gorga (Edipo re), Lia Careddu (Nozze di sangue) e Maria Paiato (Precarie età).

Gli spettatori sono stati chiamati ad esprimersi anche in merito all’organizzazione.
Ne è emerso un quadro abbastanza chiaro nel quale il 61,2% ha dato un giudizio “buono”, il 31,3% “ottimo” e il 7,5% “sufficiente”. Anche sull’organizzazione non è stato espresso alcun giudizio “scarso”.

Nel particolare, alla voce “Gentilezza e cortesia” il 55,38% degli spettatori ha definito “buona”, il 41,54% “ottima” e il 3,08% “sufficiente”.
Anche alla voce “Disponibilità” giudizi positivi: il 53,13% “buona”, il 42,18% “ottima” e il restante 4,69% “sufficiente”.

Per il 6,35% degli spettatori un giudizio “scarso” per la “Precisione e la puntualità” (dovuta sicuramente ai classici 10 minuti di attesa per i soliti ritardatari), mentre il 17,46% ha dato un giudizio “sufficiente”, il 42,62% “buona” e il 28,57% “ottima”.

Alla voce “Informazione”, prevale un giudizio sostanzialmente positivo in quanto il 35,49% ha definito “ottima”, il 51,61% “buona”, il 11,29% “sufficiente” e solo il 1,61% “scarsa”.
Giudizi positivi anche sulla “funzionalità” del teatro in quanto il 7,02% l’ha definita ottima, il 64,91% “buona”, il 22,81% “sufficiente” e solo il 5,26% “scarsa”.
Nessun giudizio negativo sulla “pulizia” della struttura che viene giudicata “buona” dal 73,21%, “ottima” dal 19,64% e “sufficiente” dal 7,14%.

Non sono mancati i suggerimenti espressi dagli spettatori, tra i quali, i più significativi riguardano l’apertura del bar interno, l’attivazione del guardaroba, del sito internet e della biglietteria informatizzata ma anche il maggior rispetto degli orari, il miglioramento della visibilità e dell’acustica, l’installazione di posti a sedere anche nel foyer.
In ultimo è da rilevare che il teatro acquisisce, di anno in anno, un’importanza sempre più territoriale in quanto il pubblico proviene da ben 15 Comuni della provincia del Medio Campidano, di Cagliari e di Oristano e, pertanto, si ritiene auspicabile il reperimento di nuove risorse (con il coinvolgimento degli enti sovracomunali) per il finanziamento della doppia recita.

Giovanni Mostallino
Assessore allo spettacolo

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