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giovedì, Giugno 4 2020

Ex stazione abbandonata tra rifiuti e topi giganti

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A San Gavino continuano a fioccare polemiche nei confronti delle inefficienze delle Ferrovie dello stato. Questa volta è scattata addirittura una protesta da parte del gruppo “Indipendentzia” che, nella notte tra giovedì e venerdì scorso ha esposto, lungo i lati dell’ex linea ferrata di via Roma, alcuni striscioni con slogan che evidenziano la palese situazione di degrado che incombe su tutta l’area della vecchia stazione ferroviaria, posta sul centro abitato e bisognosa di una bonifica.

Le cause sono note: si tratta di una vera e propria discarica a cielo aperto. Tutta la zona è abbandonata a se stessa: erbacce alte e sporcizia di ogni entità danno luogo a un continuo proliferare di zecche e soprattutto topi enormi che passeggiano indisturbati per le strade creando continui allarmi alle famiglie che abitano nella zona. L’area, che un tempo accoglieva un migliaio di pendolari al giorno, oggi invece manifesta un imbarazzante degrado ambientale.

A fare un primo passo è stato un gruppo di indipendentisti sardi che si è fatto carico di una forma di protesta del tutto pacifica e civile per scuotere l’opinione pubblica su un problema che, da diversi anni, e precisamente dall’inserimento della nuova stazione agli antipodi del paese, ha provocato una grave emergenza ambientale e un orribile biglietto da visita del paese. Insomma un vero problema igienico-sanitario che da una parte lega le mani all’amministrazione comunale in quanto l’area non le appartiene, ma che, dall’altra, lascia i cittadini in balìa di un vergognoso disagio ambientale.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda del 28/04/2011

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